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Martedì, 7 Dicembre 2021
Olimpiadi invernali 2026 Bormio

Scialpinismo alle Olimpiadi 2026, le gare a Bormio: l'annuncio di Fontana

La soddisfazione del neo sindaco bormino, Silvia Cavazzi: "Onorati di poter rappresentare la Valtellina e la Lombardia. Lo scialpinismo è una disciplina nuova dal punto di vista agonistico ma fa parte della tradizione del nostro territorio"

Alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 le gare di scialpinismo si svolgeranno a Bormio. Ad annunciarlo, inaspettatamente, il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante la sua visita alla "Mostra del Bitto" di Morbegno durante il fine settimana. "Ora è certo, lo scialpinismo nel 2026 si svolgerà a Bormio" ha dichiarato ai microfoni dopo il confronto, avvenuto nei giorni scorsi con il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ed il presidente del Coni, Giovanni Malagò. Tramontano definitivamente l'ipotesi Cortina d'Ampezzo e la suggestione Albosaggia. 

"Un altro evento importante in Valtellina. Ci sono tutte le prospettive a Bormio per un notevole sviluppo non solo turistico ma in tutti i settori nel quale eccelle. Bisogna capire che le Olimpiadi non dureranno solamente due settimane, ma i prossimi cinque anni e gli anni successivi" ha aggiunto Fontana.

Era dal luglio scorso, quando cioè il CIO (Comitato Olimpico Internazionale), riunendosi a Tokyo, aveva approvato all’unanimità l'inclusione dello scialpinismo tra gli sport olimpici in programma per l’edizione 2026, che in Alta Valle attendevano questa decisione.

"È una bellissima notizia che abbiamo accolto con grande gioia. Il nostro paese è onorato di poter rappresentare la Valtellina e la Lombardia in occasione dei Giochi olimpici anche con questa disciplina. Disciplina nuova, dal punto di vista agonistico ma che fa parte della tradizione del nostro territorio. Lo scialpinismo è sempre stato praticato in Alta Valle e in tutta la Valtellina, rappresenta una delle espressioni dello sport di montagna" ha commentato il neo sindaco di Bormio, Silvia Cavazzi.

"Lo scialpinismo rappresenta per noi anche un'occasione per i giovani, che fanno parte degli sci club locali e provinciali, visto che uno sport praticato in tutta la Valtellina, di mettersi in gioco e confrontarsi. Può anche essere proprio un'ambizione per giovani che hanno già 'portato a casa' dei risultati importanti a livello internazionale. Chissà se avremo la fortuna anche di avere qualche atleta valtellinese in gara a Bormio nel 2026. Sarebbe per me una gioia bellissima e, credo, anche per tutti gli altri sindaci del territorio" ha continuato il primo cittadino bormino.

Le opere a Bormio

"L'assegnazione delle gare di scialpinismo ci dà ancora più motivazione per fare un buon lavoro per la realizzazione delle Ski Stadium, sia in termini estetici e funzionali sia in termini di legacy sul territorio per tutto quello che rimarrà dopo l'evento olimpico. Lo Ski Stadium sarà il luogo dove si svolgeranno le manifestazioni più attese dei Giochi, tutto lo sci alpino maschile e lo scialpinismo. Dobbiamo creare le condizioni affinchè diventino eventi indimenticabile. Questa la grande responsabilità che abbiamo, lasciare questo messaggio al territorio per il nostro futuro" ha aggiunto Cavazzi.

"Sono in carica da due settimane ed ho lavorato costantemente, fin dal primo giorno, su questi temi. Le procedure si stanno svolgendo su più livelli con il coinvolgimento delle Amministrazioni comunali in primis, poi Fondazione Milano Cortina, Regione Lombardia e Federazione Italiana Sport Invernali. Il nostro obiettivo è quello di trovare la migliore soluzione che renda tutti soddisfatti delle scelte, scelte che detteranno il futuro della località per i prossimi decenni. È una grande responsabilità, ne siamo consapevoli. stiamo lavorando 'no stop', anche di domenica, per dare il massimo al nostro territorio"

Sui tempi di realizzazione delle opere Cavazzi è certa che non ci saranno problemi. "Dobbiamo essere pronti per il grande evento. Le gare non sono in discussione e si svolgeranno sulla nostra pista Stelvio, sul nostro territorio. Dobbiamo recuperare il tempo, per così dire, 'allungato'. Con la collaborazione di Regione Lombardia, ce la possiamo fare. Non mi sento sola e sono fiduciosa che avremo grandi soddisfazioni".

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