Martedì, 28 Settembre 2021
Sport

Nuova Sondrio calcio, avanti decisi sul settore giovanile

Da lunedì a Sondrio e località limitrofe le locandine per il tesseramento in vista della prossima stagione

Non si lasciano condizionare i dirigenti della Nuova Sondrio Calcio (è ora ufficialmente questa anche per la federazione la denominazione con cui scenderanno in campo le squadre biancazzurre), dalle accuse rivolte loro nei giorni scorsi dai presidenti di Albosaggia Ponchiera, Berbenno, Penta Piateda e Pontese e vanno dritti per la loro strada.

"Ribardiamo l'intenzione - ha spiegato Alberto Meleri, direttore sportivo della Nuova Sondrio Calcio - di creare un gruppo unico che voglia portare ai massimi livelli il calcio valtellinese. Quest'anno ci abbiamo provato, ma c'è stato qualche problemino. Se, però, ci sono stati screzi con alcune società, altre hanno apprezzato la nostra linea".

La società del presidente Michele Rigamonti inizierà lunedì, con una locandina che sarà affissa a Sondrio e nelle località limitrofe, la propria "campagna di reclutamento" per i ragazzi del settore giovanile nati tra 2003 e 2016, anche se poi l'eventuale tesseramento di coloro che aderiranno alla proposta potrà avvenire solo da luglio, con l'effettivo inizio della stagione 2021-2022.

"Ci auguriamo che i ragazzi che sono andati via da Sondrio, abbiamo voglia di tornare ad allenarsi con noi, li aspettiamo a braccia aperte, dagli Juniores fino ai Piccoli Amici, quindi tutti i nati tra 2016 e 2003. L'obiettivo è avere annate "pure": punteremo sui 2006, il primo anno degli Allievi e faremo richiesta per partecipare al campionato provinciale di Lecco e sull'Under 18 e l'Under 19 pure. Vogliamo riportare il settore giovanile ai livelli precedenti, con la prima squadra che sarà il riflesso proprio del settore giovanile, quindi se lavoriamo bene, il Sondrio potrà tornare in serie D".

Sondrio calcio 004-2

Grandi ambizioni

E della Nuova Sondrio calcio ancora in serie D ha parlato pure Franco Marelli che torna in società nel ruolo di preparatore di portiere, anche se con una collocazione ancora da definire (prima squadra? coordinatore dei preparatori del settore giovanile? entrambi?).

"Io, Luca Colombo e Micio Gatti oltre che uno staff siamo una famiglia e per questo torno con entusiasmo. In più ricordo i tifosi quando hanno festeggiato con noi le promozioni o quando ci hanno seguito in tutte le trasferte. Per questo torno con entusiasmo. Mi piacciono le sfide e credo che, partendo dalla Promozione, che è una buona base di partenza, gradino dopo gradino, con "testa, cuore e gambe" come diceva il mio idolo Bebeto Bertolini, possiamo tornare in serie D e riportare Sondrio, i tifosi e la Valtellina dove meritano".

Franco Marelli si unisce, nello staff della prima squadra della Nuova Sondrio calcio, a mister Luca Colombo e a Pietro "Micio" Gatti che torna a essere il preparatore atletico biancazzurro. A livello tecnico collaborerà, anche se non da tesserato, un altro dei mister più esperti della provincia, Roberto Polattini, mentre, "dietro le quinte", Cece Foppoli ed Erica Bianchi comporranno la segreteria, Giorgio Bassola farà parte dello staff dirigenziale, Rosalba Negri si occuperà degli aspetti pubblicitari e Nicola Locatelli del merchandising.

La partnership

Inoltre, sempre nella giornata di ieri, è stata presentata la collaborazione con gli All Blacks, Vecchie Glorie. I campioni del passato del Sondrio e del calcio valtellinese (ieri erano presenti Erio Bolandrini, Guglielmo Pellegatta, Loris Barri, Eugenio Lombella e Matteo Dell'Oca) verranno coinvolti in iniziative promozionali in occasione delle partite, potranno dare il loro contributo ai ragazzi del settore giovanile con una serie di altre iniziative ancora da definire e potranno aiutare in un progetto ancora più ambizioso, la creazione di un museo del Sondrio.

Sondrio calcio 006-2

Il punto di vista dei tifosi

Alle tante voci che in questi giorni si sono espresse sulle vicende societarie e sugli accordi mancati tra la Nuova Sondrio calcio e gli altri sodalizi, si è unita anche quella dei tifosi del Grupp Sasela, invitati ieri alla conferenza stampa indetta dalla società del capoluogo alla Castellina.

"Sondrio è una provincia piccola, ma con molte società e dunque si crea dispersione. - ha sottolineato Carlo De Luis, presidente proprio del Grupp Sasela - La strada giusta è coinvolgere i giovani e unire le forze per andare lontano e permettere ai giovani di emergere. In questo senso, poter avere un "faro", in questo caso il Sondrio, è un discorso che le altre società devono capire. Spero che cambi la mentalità e si superino i campanilismi che ci sono da sempre".

 

 

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