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Giovedì, 13 Giugno 2024
La decisione / Livigno

Giro d'Italia: niente UmbrailPass, ma è salva la passerella dei ciclisti a Livigno

La decisione dell'organizzazione dopo una riunione fiume con corridori e direttori sportivi

Dopo una lunga riunione è stato finalmente deciso il destino della tappa odierna del Giro d'Italia. Come anticipato, niente UmbrailPass, ma i corridori partiranno comunque in bici da Livigno per una passerella davanti agli studenti delle scuole già presenti lungo i primi chilometri del percorso originario della tappa.

La maglia rosa Pogacar e tutti i "girini" percorreranno 20 chilometri proprio da Livigno e arrivando al tunnel Munt La Schera. Poi all'ingresso dalla galleria, i corridori, bagnati fradici per il nevischio che sta cadendo nell'area, risaliranno in macchina e si recheranno a Prato allo Stelvio da dove la tappa, attorno alle 14, partirà effettivamente.

"Era quello che era previsto - ha dichiarato ai microfoni Rai Mauro Vegni, direttore di corsa - già ieri avevamo fatto una commissione. Abbiamo cercato di andare incontro ai corridori. La decisione non nasce all'improvviso".

Nonostante le parole di Vegni, pochi minuti prima proprio la maglia rosa Tadej Pogacar si era espresso in maniera dura nei confronti dell'organizzazione sempre ai microfoni Rai: "Io sono pronto ad affrontare la tappa, ma avrebbe dovuto esserlo anche l'organizzazione. Le auto, se percorrono le strade di montagna innevate con le gomme estive vengono multate: è assurdo pensare che potessimo farlo noi in bicicletta".

Anche Stefano Garzelli, ex ciclista e vincitore ha definito assurda la decisione di far comunque fare la passerella ai ciclisti a Livigno "sotto la neve e con due gradi".

L'ammutinamento

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