Promossa a pieni voti / Livigno

Il Giro d'Italia a Livigno: "Tre giorni che rimarranno nel cuore di tutti"

Così il sindaco Remo Galli che, sulla mancata passerella di oggi dei ciclisti chiosa: "Una piccola delusione, sarebbe stato un modo speciale per dire grazie a tutti i cittadini, ma capisco le esigenze di sicurezza dei corridori"

Un "weekend lungo" indimenticabile e che rimarrà nel cuore di tutti: Livigno ha salutato, anche se non come si immaginava, questa mattina il Giro d'Italia dopo giornate intense e ricche di emozioni. Un bilancio decisamente positivo come attesta il sindaco della località del Piccolo Tibet Remo Galli.

"Sono stati tre giorni pieni d'emozione e che rimarranno nel cuore di tutti - ha sottolineato proprio Remo Galli -. Devo dire grazie ai cittadini che hanno risposto presente, ai volontari, ai bambini delle scuole, al Prefetto e al Questore, a Luca Moretti di Apt Livigno e a Gigi Negri, il nostro braccio operativo in Rcs".

Anche perchè appassionati e tifosi si sono goduti l'impresa di Tadej Pogacar, la grande serata di ieri con il concerto dei The Kolors, ma questa è stata solamente la punta dell'iceberg, visto che per garantire che tutto andasse al meglio ci sono volute settimane di lavoro e di attenta pianificazione.

Remo Galli sul podio con un festante Pogacar

Il concerto dei The Kolors

"Sono state settimane - conferma il sindaco Galli - e giorni di grande lavoro e grandi preoccupazioni, ma poi abbiamo vissuto giornate fantastiche. E' stato bellissimo vedere i ciclisti in giro lunedì a Livigno con le vetrine di alberghi e negozi colorate di rosa. Il mio grazie va anche a loro, ad albergatori e negozianti, visto che a Livigno si è veramente respirata l'aria del Giro d'Italia".

Unica piccola amarezza, quanto accaduto oggi visto che, a causa del maltempo, non solo è stata accorciata la tappa e i ciclisti non sono partiti da Livigno, ma è stata cancellata anche la prevista passerella dei ciclisti stessi per le vie del paese.

"La situazione è stata monitorata e abbiamo fatto davvero di tutto, prima per cambiare il percorso e poi per garantire almeno la passerella dei ciclisti davanti a cittadini e bambini. Sarebbe stato un modo speciale per dire grazie a tutti i livignaschi e poi - ha concluso il primo cittadino di Livigno - ci tenevamo davvero tanto a far passare i ciclisti, dopo Trepalle e Livigno anche a San Rocco. La mancata passerella oggi per noi è stata una piccola delusione e amarezza: purtroppo proprio al momento del taglio del nastro della tappa i corridori hanno deciso di non partire: capisco comunque le esigenze legate alla loro sicurezza".

Sulla linea d'arrivo della tappa di domenica

Anche perchè comunque, anche in chiave olimpica Livigno è stata ampiamente promossa dopo questa tre giorni: "Un'esperienza che si chiude in maniera decisamente positiva - ha concluso il sindaco Galli - e un'ottima prova in vista del futuro olimpico che ci attende. Anche Rcs infatti ha riconosciuto che Livigno è pronta ad ospitare eventi epici come il Giro d'Italia e come saranno le Olimpiadi".

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