Torna il Giro d'Italia in Valtellina: oggi lo Stelvio con l'arrivo a Cancano

Vincenzo Nibali: «È diventata la tappa più importante. Il profilo altimetrico parla chiaro, ma tutto dipende dal ritmo di gara. Le aspettative sono alte, ma fare previsioni, per quello che è stato il Giro finora, è un azzardo»

 

La Valtellina, come spesso capita, torna grande protagonista al Giro d'Italia. Seppur in un'edizione anomala, svolta lungo il mese di ottobre a causa della pandemia in atto, la carovana rosa si appresta a tornare in provincia di Sondrio dalla sua porta più alta, il Passo dello Stelvio. Giovedì 22 ottobre infatti è in programma la 18esima tappa dell'edizione 2020 del Giro, con partenza da Pinzolo e arrivo in Alta Valtellina, presso i laghi di Cancano.

La tappa

Tappone alpino con sole quattro salite per oltre 5400 m di dislivello. Partenza in salita sul Passo Campo Carlo Magno che porta in Val di Sole e dopo circa 45 km si affronta l’inedito (strada di apertura recentissima) Passo Castrin/Hofmahdjoch che porta in Val d’Ultimo/Ultental. La lunga discesa su strade ampie, ben pavimentate serpeggianti a mezza costa porta ai sobborghi di Merano dove si riprende a salite da Foresta/Forst entrando in Val Venosta e risalendola quasi per intero.

Si affronta quindi lo Stelvio [2758 m] dal versante altotesino (quasi 25 km al 7.5% di cui metà oltre i 2000 m) e quindi immediatamente dopo la lunghissima discesa (numerose brevi gallerie nella parte centrale) si giunge a Bormio. Segue poi la salita finale ai laghi di Cancano con le “scale di Fraele” e i loro 21 tornanti perfettamente ritmati sul fianco della montagna.

La salita finale di quasi 9 km attorno al 7% porta alle Torri di Fraele circa a 2 km dall’arrivo. Seguono due brevi gallerie e una breve discesa fino al Lago delle Scale che si costeggia per circa 1 km perfettamente pianeggiante. Gli ultimi 500 m sono in leggera salita al 3.5 % circa. Rettilineo finale di 200 metri su asfalto.

«La tappa più importante»

Nella giornata di sabato 24 ottobre, a causa del divieto di assembramento imposto dal comune di Briançon per l’emergenza sanitaria in Francia, cambia la tappa di Sestriere. come annunciato dal direttore del Giro d'Italia, Mauro Vegni, il cambio di tracciato comporterà l'annullamento del passaggio dei corridori sui celebri Agnello, Izoard e Monginevro. Per ovviare si faranno tre volte il Sestriere (11,4 km con pendenza del 5,9% con punte del 9%) con arrivo sempre in cima al Colle.

«Alla luce del cambio di percorso di sabato e del risultato di oggi (mercoledì 21 ottobre, ndr), la tappa di Pinzolo-Cancano diventa la più importante. Il profilo altimetrico parla chiaro, ma tutto dipende dal ritmo di gara. Le aspettative sono alte, ma fare previsioni, per quello che è stato il Giro finora, è un azzardo» ha commentato il campione della Trek Vincenzo Nibali.

Le strade chiuse

«Con riferimento alla tappa Pinzolo - Laghi di Cancano, si è condivisa, d'intesa con il Commissariato del Governo di Bolzano, l'adozione di un provvedimento che prevede la chiusura al transito delle seguenti strade, nella giornata di giovedì 22 ottobre 2020 nelle ore sotto specificate, relativamente al territorio della provincia di Sondrio:

  • Tratto Passo Stelvio limite provincia – S.S. 38 località Bagni Vecchi, dalle ore 15.00 del 21 ottobre 2020 in entrambi i sensi di marcia;
  • Tratto S.S. 38 località Bagni Vecchi – S.S. 38 – S.S. 301 bivio per Isolaccia-Premadio-Isolaccia-Via Degola, dalle ore 14.30 in entrambi i sensi di marcia             
  • Tratto incrocio Via Degola/Via Fraele – Laghi di Cancano, dalle ore 20.00 del 21 ottobre 2020 in entrambi i sensi di marcia;
  • Tratto incrocio Via Degola/Via Cancano/strada Fior d’Alpe Cancano, dalle ore 20.00 del 21 ottobre 2020 in entrambi i sensi di marcia;

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