Rogolo, ottima la prima partita di Daniele Padelli con la maglia dell'Inter in Serie A

Bella prestazione per il portiere valtellinese contro l'Udinese. Soddisfatto mister Conte: «Contento della sua prova, ha dato sicurezza alla squadra»

Daniele Padelli durante il riscaldamento prima di Udinese-Inter (Foto Inter/fb)

Ha finalmente esordito in Serie A con la maglia dell'Inter Daniele Padelli, il portiere valtellinese di Rogolo, chiamato da mister Antonio Conte a difendere la porta nerazzurra in occasione della 22esima giornata di campionato, sul campo dell'Udinese.

Complice l'infortunio riportato alla mano sinistra dal portiere titolare Samir Handonovic, Padelli ha potuto così coronare il sogno di giocare nella massima serie italiana con la maglia della sua squadra del cuore. Una buona prestazione dove Padelli ha mostrato di essere ancora un ottimo portiere.

Contento della prestazione di Padelli anche mister Conte: «Sono contento della prova di Padelli, ha dato sicurezza alla squadra».

L'esperienza nerazzurra

All'Inter dall'estate 2017 dopo aver collezionato 100 presenze in serie A e 10 in Europa League con il Torino, Padelli in due stagioni e mezzo con l'Inter aveva collezionato finora soltanto due presenze in Coppa Italia: Inter-Pordenone del 12 dicembre 2017, finita 5-4 dopo i calci di rigore, ed Inter-Benevento (6-2), giocata il 13  gennaio 2019.

Prima di giocare per la squadra di Suning, Daniele Padelli aveva giocato con le maglie di Udinese, Bari, Avellino, Pisa, Liverpool, Crotone, Pizzighettone e Sampdoria.

L'intervista a fine partita 

Alla fine del match contro l'Udinese, il portierone valtellinese è stato intervistato ai microfoni di Skysport per commentare la partita ed il suo esordio in Serie A con la maglia dell'Inter.

Cosa hai pensato quando hai saputo che saresti dovuto scendere in campo?

«Prima di tutto ho pensato di dover guarire. Perché oggi pomeriggio avevo la febbre. Avevamo anche Berni squalificato e ci sarebbe stato Filip Stankovic. Era una cosa passeggera. Ma chiaro che erano 1200 giorni che non giocavo quindi per me era difficile, c’era anche tanta emozione nel vestire la maglia dell’Inter che è la mia squadra da sempre. Mi godo questo momento e poi vediamo in settimana» ha risposto il portiere di Rogolo. 

Il primo pensiero quando Conte ti ha detto giochi tu? 

«Quando Samir ha preso la botta ho pensato fosse una cosa da nulla. Poi ho visto che non si è allenato e ho cominciato a pensare di poter giocare. Sono contento perché ho dimostrato a me stesso di essermi sempre allenato bene e seriamente. Il mio è un ruolo particolare dietro a Samir che per me è il migliore in Europa in questo momento. Sono contento perché mi sono fatto trovare pronto» ha continuato Padelli. 

Gestita con tranquillità e forse con dispiacere perché non hai giocato neanche in Coppa Italia. Hai saputo trasformarlo in una gara di grande concentrazione. 

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«Era complicato farsi trovare pronto per una serie di cose. Perché Samir non molla mai e gioca sempre dimostrando di essere il più forte. Stare dietro di lui mi ha aiutato a crescere tanto. Ma poi è sul campo che si vedono questi miglioramento e penso che oggi ho disputato una buona partita. Niente di particolare ma spero di aver disputato una buona partita» ha concluso il portiere dell'Inter. 

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