rotate-mobile
Gioia incontenibile

Nuova Sondrio in serie D: "Ho pianto, emozioni bellissime"

Il presidente Michele Rigamonti si gode il successo del campionato d'Eccellenza

Praticamente tre anni fa, il 7 maggio 2021, Michele Rigamonti è diventato presidente della Nuova Sondrio. Il terzo compleanno del nuovo corso della società del capoluogo non potrebbe essere migliore, visto che sconfiggendo per 3-0 il Mapello domenica alla Castellina i biancazzurri sono stati promossi in serie D.

"Per me il calcio è un’esperienza nuova - ha raccontato Rigamonti -: in questi tre anni tutti coloro che hanno lavorato sono stati importanti, sarebbe troppo lungo nominarli tutti e rischio di dimenticarmi qualcuno e allora cito per tutti il direttore sportivo Christian Salvadori. Solo chi ci lavora sa cosa c’è davvero dietro una società di calcio e una stagione così".

Una stagione che si è conclusa nel migliore dei modi, conquistando la promozione all'ultima giornata con un successo per 3-0 così come era capitato anche l'anno scorso per salire dalla Promozione all'Eccellenza: "Era destino - ha evidenziato Rigamonti -: la partita contro il Mapello avrebbe dovuto esserci già alcune settimane fa. Tre settimane fa tutto era cambiato a nostro vantaggio in un minuto, sette giorni dopo era tornato tutto come prima. I ragazzi sono scesi in campo con tanta voglia e devo dire grazie a loro e ai tifosi di Grupp Sasela e Boys Sondrio. I playoff per noi non erano nemmeno contemplati: basti pensare che i giocatori avevano già preso i biglietti per tornare a casa nei prossimi giorni".

Altri ringraziamenti, il patron biancazzurro li riserva alle persone della sua sfera privata a lui più vicine: "Devo dire grazie ai miei familiari, a mia moglie, a mia sorella - ha voluto sottolineare Rigamonti -: mi sono stati sempre vicini anche se non è stato facile. In queste ultime settimane e partite l’ansia l’ha fatta da padrona ed ero sempre nervoso. Anche per questo alla fine della partita ho pianto e ho avuto questo sfogo: il calcio è una cosa bellissima e regala emozioni uniche".

Emozioni che ora cresceranno ulteriormente visto che da settembre la Nuova Sondrio disputerà la serie D. Una categoria che richiede il massimo impegno di tutti e in tal senso va l'appello proprio del presidente Rigamonti: "Avevo promesso di portare il Sondrio in serie D nel 2026 e ce l’ho fatta con due anni d’anticipo - ha concluso Rigamonti -: ora aumenterà l’impegno e quindi c’è bisogno dell’aiuto di tutti e anche di alcuni sponsor se vogliamo continuare a competere. Acquisti per la serie D? Per ora festeggiamo, anche perché se ci penso ora mi torna l’ansia".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuova Sondrio in serie D: "Ho pianto, emozioni bellissime"

SondrioToday è in caricamento