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Giovedì, 13 Giugno 2024
La forza delle idee

Nuova Sondrio: "Ridevano di me, ora siamo in serie D"

Il direttore sportivo Christian Salvadori ripercorre i due anni e mezzo in biancazzurro, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa e proiettandosi, però, anche al futuro

Si gode il riposo, prima di tuffarsi a capofitto sulla prossima stagione, ma Christian Salvadori, direttore sportivo della Nuova Sondrio ci tiene ancora a rimarcare la portata di quanto realizzato da lui e dalla società biancazzurra, passati, in due anni, dalla Promozione alla serie D, conquistata lo scorso 5 maggio, sotto la guida di mister Ruben Dario Bolzan, grazie al 3-0 casalingo inflitto al Mapello (intanto qualificatosi alla fase nazionale dei playoff d'Eccellenza dopo l'1-1 contro la Leon di ieri).

"Gli attestati di stima ed apprezzamento sono stati tantissimi. Personaggi illustri, tanti in più di quelli che avete potuto vedere nelle testimonianze dei videomessaggi - ha spiegato Salvadori -. Incredibile la partecipazione e la condivisione che c'è stata da ogni parte del mondo. Piano piano si inizia a percepire la vera entità di ciò che abbiamo realizzato. Mi ripeterò, ma è veramente un motivo d'orgoglio aver contribuito in maniera così determinante ad una scalata che resterà memorabile".

Se, anche da fuori provincia, in molti hanno riconosciuto quanto realizzato dalla Nuova Sondrio, non tutti, a dicembre 2021 quando Salvadori è approdato in Valtellina insieme a mister Fabio Fraschetti e ha iniziato a operare sul mercato, credevano nelle sue parole e nel suo progetto. Anche per questo ora il dirigente rivendica con forza la bontà della propria programmazione: "Non dimentico coloro che quasi mi ridevano dietro quando, sul baratro della retrocessione in Prima categoria, mi sentivano progettare una scalata in D - ha tenuto a precisare Salvadori -. Come non dimentico quei pochi che invece mi hanno creduto ed appoggiato fin da subito. In primis ovviamente la persona piu importante, il presidente Michele Rigamonti. E i fedelissimi tifosi che ci sono sempre stati. A loro va il mio grazie".

Ed è stata proprio l'unità di intenti con Michele Rigamonti a risultare decisiva per la scalata in serie D: "Con Michele Siamo stati due folli  sognatori, ma rendersi conto che poi alla fine abbiamo trascinato tutti, ecco questo è un vanto vero e proprio. Le intuizioni migliori? - racconta Salvadori -. Beh, ce ne sono state tante: mi viene in mente lo zoccolo duro della squadra che sono riuscito a convincere del progetto, già  dall'anno scorso in Promozione.
Giocatori forti e uomini veri. L'altra intuizione di cui vado fiero è quella riguardante la scelta del ruolo di Tommaso Del Nero. Di grande importanza, la scelta di Luca Lacchini: ritagliargli un ruolo da Team  Manager, che ha svolto in maniera egregia. I nuovi innesti, insomma: per ottenere certi risultati ci vuole tanto lavoro, tanto impegno, idee brillanti e pure un pizzico di fortuna naturalmente". 

Ora, come detto, è il momento di festeggiare e godersi il meritato riposo, ma è vietato sedersi sugli allori, visto che c'è da costruire la squadra per la prossima stagione in serie D: "Adesso sono già proiettato al futuro, perche la categoria richiederà ancora maggior lavoro e dedizione - ha concluso Salvadori -. Di obiettivi ne parleremo una volta capite tante situazioni contingenti. Rinnovo a tutto il tessuto sociale, agli sponsor e alle istituzioni l'invito ad adoperarsi al massimo affinché si possa creare qualcosa di straordinario, visto che abbiamo raggiunto con due anni di anticipo quello che inizialmente era solo un auspicio nelle intenzioni del presidente".

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