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Che carattere la Nuova Sondrio Calcio: vince anche in 10

La squadra di mister Fraschetti si impone anche sull'erba della Castellina davanti a tutte le autorità cittadine. Ora la vetta della classifica è solo ad un punto

Giornata speciale per la Nuova Sondrio, tornata dopo sei mesi a calcare il campo in erba della Castellina sottoposto a un lungo e laborioso intervento di sistemazione. La decima giornata del torneo di Promozione prevedeva l’incontro con il Lissone, ma è stato preceduto dalla suggestiva cerimonia di benedizione e posa della statua di San Giovanni Bosco nel giardinetto davanti agli spogliatoi, alla quale sono intervenute le autorità cittadine, tra cui il prefetto Roberto Bolognesi, il questore Angelo Giuseppe Re, il sindaco Marco Scaramellini, gli assessori Francesca Canovi e Michele Diasio, la presidente del comitato provinciale della Croce rossa, Giuliana Gualteroni, la sezione di Sondrio del Gruppo Alpini e numerose famiglie accorse per questo evento.

Fase della benedizione statua don bosco sondrio calcio 2-2

Molti di loro erano genitori dei giocatori di Primi Calci e Piccoli Amici, che nel pre partita hanno dato vita a un’esibizione sul campo in erba con tutta la loro voglia di divertirsi e stare insieme, acclamati dai tifosi del Grupp Sasèla al grido “Siete il nostro futuro”, accompagnando infine i giocatori della prima squadra in campo per un ingresso applaudito da una tribuna tornata a riempirsi.

Primi Calci e Piccoli Amici Sondrio calcio-2

La partita

L’incontro si presentava insidioso alla vigilia, sia per la necessità di adattarsi a un nuovo terreno di gioco che per lo spessore dell’avversario, formazione guidata da Simone Frassati, in grado di proporre gioco e creare occasioni pericolose, malgrado la classifica in questo momento non la premi.

Reso il giusto merito alla splendida coreografia del Grupp Sasèla, il primo squillo del match era di capitan Lamia dopo un solo giro di lancette, con la palla che terminava fuori. Al 10’ Busto scodellava un pallone a centro area, la difesa respingeva e Pietrantonio da buona posizione calciava lontano dallo specchio della porta. Due minuti più tardi il Sondrio perdeva il suo giocatore più talentuoso, con l’argentino Busto costretto a uscire per noie muscolari, lasciando il posto ad Ayoub.

Al 20’ arrivava l’occasione più clamorosa per gli ospiti, con Ferrari abile a calciare una punizione dal limite scavalcando la barriera e incocciando la traversa, con la palla che tornava in campo, dove Motta era il più lesto ad avventarsi sul pallone tirando però alto.

Scampato il pericolo, i biancazzurri si scuotevano e al 21’ era Mariano Escudero a provare la soluzione dal limite senza però centrare lo specchio della porta.

Tre minuti dopo l’azione decisiva dell’incontro, con Lamia che sfruttava una ripartenza, raccogliendo un tentativo di assist di Moroni respinto e colpendo all’altezza del dischetto indisturbato. La palla incocciava dapprima il palo alla destra di Mauri, per poi terminare la sua corsa in fondo alla rete: 1-0 ed esultanza sotto il settore dei sostenitori di casa.

I brianzoli non ci stavano e al 31’ era Gonzalo Escudero a sbrogliare un’azione pericolosa in mezzo all’area sondriese. L’ultimo sussulto però era ancora dei locali, sorretti a gran voce per tutto l’incontro dal Grupp Sasèla. Al 43’ Caballero non sfruttava un’eccellente opportunità, calciando alto dal limite.

La ripresa non offriva particolari emozioni in avvio, con gli ospiti alla ricerca di spazi per rendersi pericolosi, mentre i padroni di casa difendevano con ordine, ripartendo con decisione. Al 55’ era Cocuz a servire su corner una palla d’oro a Gonzalo Escudero, che si trovava in buona posizione sul vertice sinistro dell’area piccola per concludere verso Mauri, ma il tiro era centrale.

Quattro minuti dopo l’episodio che poteva cambiare l’esito del match, con lo stesso Cocuz espulso al termine di un parapiglia nato davanti alle tribune sugli sviluppi di un fallo laterale. Sondrio in dieci, ma quasi mai in sofferenza.

Al 66’ una delle poche conclusioni del Lissone, con Orellana che calciava fuori dal limite. La partita si snodava con gli ospiti a dettare inevitabilmente i ritmi, cercando di allargare la difesa ospite giocando sulle fasce, ma il Sondrio ergeva una diga ordinata ed efficace, correndo un pericolo solo all’88’ su conclusione dal limite di Borgoni, che Rodriguez sempre attento deviava in corner.

Dopo un lungo recupero il direttore di gara mandava le squadre negli spogliatoi, con i biancazzurri a festeggiare insieme ai propri tifosi una vittoria del gruppo, di squadra, che li avvicina a un solo punto dalla capolista Arcellasco. Martedì si torna ad allenarsi alla Castellina in vista della trasferta contro l’ostica Concorezzese, reduce da una serie positiva di risultati.  

Festa finale-2 sondrio calcio-2

Risultati

Risultati decima giornata campionato di Promozione girone B: Biassono-Grentarcadia 3-0, Casati Arcore-Missaglia 3-0, Concorezzese-Cavenago 1-0, Costamasnaga-Colicoderviese 1-0, Galbiate-Calolziocorte 1-3, Nuova Sondrio-Lissone 1-0, Olgiate Aurora-Agrate 0-2, Vibe Ronchese-Arcellasco 1-1.

Classifica: Arcellasco 24, Nuova Sondrio 23, Casati Arcore e Biassono 20, Cavenago e Calolziocorte 18, Vibe Ronchese 16, Colicoderviese 14, Agrate 12, Galbiate e Costamasnaga 11. Concorezzese 10, Lissone 9, Grentarcadia 8, Olgiate Aurora 7, Missaglia 2.

Prossimo turno domenica 13 novembre h.14.30: Arcellasco-Galbiate, Calolziocorte-Biassono, Cavenago-Casati-Arcore, Colicoderviese-Olgiate Aurora, Concorezzese-Nuova Sondrio, Grentarcadia-Costamasnaga, Missaglia-Vibe Ronchese, Agrate-Lissone

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