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Grande festa / Berbenno di Valtellina

Berbenno ha abbracciato la sua leggenda olimpica

La festa per Arianna Fontana che ha prima "sfilato" in auto per le vie del paese e poi è stata celebrata in palestra dai suoi tifosi. Le foto

Un intero paese, Berbenno, ha sognato con la sua campionessa, Arianna Fontana, per tre settimane; ha trattenuto il fiato a ogni curva sul ghiaccio, a ogni contatto e a ogni arrivo in volata; ed è poi esploso di gioia per le tre medaglie conquistate dalla stessa Fontana, bottino che ha portato il suo totale a 11 e l'ha resa l'atleta italiana più medagliata di sempre alle Olimpiadi.

La festa

Dopo le fatiche a Pechino, la campionessa di Polaggia è tornata a casa e si è goduta qualche giorno di riposo: il suo fan club ufficiale, dunque, oltre a riservarle un'accoglienza trionfale già all'aeroporto di Malpensa, ha organizzato una festa in suo onore.

Arianna Fontana ha attraversato in auto le vie di tutto il paese, tra gli applausi dei suoi cari e di tutti coloro che l'hanno vista crescere sin da piccola, che si sono affacciati alle finestre e ai balconi dove, tra l'altro, hanno anche esposto molte bandiere tricolori.

Poi l'approdo in palestra dove la leggenda dello short-track ha rivissuto le emozioni olimpiche e si è concessa all'abbraccio dei suoi tifosi. 

L'abbraccio di Berbenno ad Arianna Fontana

Lo straordinario diventa ordinario

"Febbraio 2022: un mese bello intenso, né? Talmente intenso che dalla tua prima medaglia ai Giochi Olimpici Invernali sono trascorse "solo" 3 settimane che a me sembrano 3 mesi. - così Luca Fumasoni, presidente del fan club ufficiale di Arianna Fontana - ha sintetizzato, con un post su Facebook, il suo intervento nel corso della festa, rivolto direttamente alla campionessa azzurra - Sei stata capace in poco tempo di stravolgere l'ordinarietà delle nostre vite, "semplicemente" continuando a fare la cosa che nella vita più ti piace e più ti fa emozionare. E hai trascinato anche noi in questo vortice: la cosa che più piaceva a te era la cosa che più piaceva a noi, le emozioni che provavi tu a Pechino le provavamo noi a Berbenno. Il grande insegnamento che ci lasci è che con il sacrificio e l'impegno si può trasformare lo straordinario in ordinario. Da questa possibilità dobbiamo ripartire. Perché il calendario dice che tra 3 giorni è marzo. Ma nel cuore di tutti noi continuerà a essere Febbraio 2022."

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