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Domenica, 25 Settembre 2022
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Il made in Italy riconosciuto a livello mondiale

L’export è una grande risorsa per le aziende: scopri perché

Il made in Italy non è un semplice slogan, ma è un simbolo che racchiude tutta la grandissima abilità e tradizione manufatturiera delle nostre industrie.

Made in Italy è sinonimo di qualità e materie prime d’eccellenza che sono riconosciute in tutto il mondo.

Il nostro paese è sempre stato un paese votato all’esportazione, ma qual è il suo impatto sul rendimento di un’azienda?

Scopriamolo insieme!

I numeri del made in Italy nel mondo

Quali sono i beni e le materie prime che lasciano maggiormente il nostro paese e che approdano in mercati esteri?

L’Italia nel 2021 ha esportato beni per un totale di 516 miliardi; il podio dei paesi destinatari dei nostri prodotti è occupato da Germania (67 mln), Francia (53 mln) e Stati Uniti (50 mln).

I settori più che generano più volumi sono: settore delle macchine industriali di cui il Bel Paese è leader mondiale, auto e motoveicoli, materie prime e prodotti finiti di abbigliamento.

Non possiamo poi non menzionare il settore del food che genera introiti per circa 41 miliardi e quello farmaceutico che genera introiti per circa 20 miliardi.

Come affacciarsi su mercati esteri?

Come abbiamo visto, il settore delle esportazioni è un mercato che non può non essere tenuto in considerazione.

È chiaro però che affacciarsi su un mercato straniero, dove lingua, abitudini commerciali e differenti regimi fiscali possono rappresentare uno scoglio molto difficile da superare.

Come si può agire quindi?

Affidandosi a degli esperti che riescano a creare le condizioni adeguate per penetrare il mercato e iniziare l’esportazione con la certezza di muoversi sulla strada giusta.

Stiamo parlando dei professionisti della Rete Ufficio Estero che dal 2007 offre assistenza e sostegno a tutte le imprese che vogliono affacciarsi su nuovi mercati, creando progetti “tagliati su misura” per ogni azienda.

Come lavora la Rete Ufficio Estero?

Il primo passo è l’analisi della realtà aziendale, una ricerca di informazioni necessaria per capire le potenzialità, le necessità e gli sbocchi commerciali dell’azienda.

In secondo luogo lo staff della Rete Ufficio Estero definisce, in comune accordo con l’azienda, quali siano i target e gli obiettivi da raggiungere.

Nella terza fase si individuano i paesi più adeguati al prodotto e al modello di business, si iniziano quindi a stringere le prime partnership commerciali.

Si passa alla fase operativa nel quarto passaggio andando a creare una strategia comunicativa efficace che passa dalla produzione di materiale cartaceo alla creazione di canali social tradotti nella lingua del paese obiettivo.

L’ultima fase è quella dell’analisi dei risultati raggiunti, dove i dati vengono raccolti e analizzati così da individuare aspetti positivi e negativi in modo da correggere e monitorare l’attività.

L’internazionalizzazione e l’esportazione rappresentano settori molto profittevoli e vantaggiosi, ma richiedono anche esperienza e preparazione.

La Rete Ufficio Estero ha aiutato in quasi vent’anni di attività centinaia di aziende ad ampliare i propri orizzonti di business arrivando su nuovi mercati.

La Rete Ufficio Estero vi guiderà e sosterrà nel percorso, lo staff qualificato lavorerà a stretto contatto con la vostra azienda e renderà possibile la creazione di un progetto di internazionalizzazione efficiente per la vostra azienda.

Sul sito potrete avere una panoramica più completa e prenotare un consulto con lo staff.

Il made in Italy passa dalla Rete Ufficio Estero.

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