Traona saluta don Luigi: un amore forse mai nato

Sono state tante le decisioni contestate a don “Gigi”: lo scioglimento della storica corale femminile, la chiusura del gruppo oratorio e infine (e più criticato) lo scioglimento del gruppo animatori nel 2018.

È nell’occasione della festa patronale di sant’Alessandro che don Luigi Pedroni ha celebrato la sua ultima messa presso la parrocchiale di Traona. Il parroco di origine valchiavennasca si era insediato nel settembre 2016 succedendo a don Maurizio Divitini parroco del quale i traonesi hanno un bellissimo ricordo. Proprio in virtù di questo non è stato facile guidare la parrocchia in quanto replicare o fare meglio del precedente arciprete risultava un compito molto impegnativo.

Sono state tante le decisioni contestate a don “Gigi”: lo scioglimento della storica corale femminile, la chiusura del gruppo oratorio e infine (e più criticato) lo scioglimento del gruppo animatori nel 2018. Proprio quest’ultima decisione scatenò 2 anni fa un vero e proprio polverone in quanto il gruppo composto da 35 ragazzi circa era lo stesso che Don Maurizio aveva costituito negli anni precedenti e di cui tutti (mamme e bambini) avevano grande stima. Inoltre molti parrocchiani si sono lamentati delle prediche che a loro modo di vedere non contenevano messaggi di speranza ma erano un continuo ripetere di: inferno, diavolo e morte. Infine sono noti a tutti i dissidi con il neo eletto sindaco Maurizio Papini con il quale il parroco si è scontrato per la questione campi estivi e per il quale i giornali locali pubblicavano il titolo :”Traona: riecco Don Camillo e Peppone”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In considerazione di tutto ciò resta comunque strano il fatto che ci sia stato un cambio di parroco dopo soli 4 anni. La spiegazione a tutto questo sta nel fatto che qualche parrocchiano stanco della situazione abbia mandato più lettere a mons. Cantoni vescovo di Como ( queste sono le voci che corrono in paese)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Morbegno piange Alberto Vinci, l'anima del Lokalino

  • Coronavirus, focolaio tra medici ed infermieri del Morelli di Sondalo dopo una festa tra colleghi

  • Giro d'Italia, dopo la partenza da Morbegno i ciclisti protestano per pioggia e freddo: tappa accorciata

  • Coronavirus a scuola, tre nuove classi (con le insegnanti) in isolamento a Livigno

  • Il coprifuoco in Lombardia è ufficiale: firmata l'ordinanza, torna l'autocertificazione

  • Livigno annuncia l'apertura della stagione invernale 2020-2021

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
SondrioToday è in caricamento