Martedì, 21 Settembre 2021
Scuola Tirano

Aria "buona" nelle scuole di Tirano con i sensori (anche) anti-covid

La novità del nuovo anno scolastico. Il sindaco Spada: "Doveroso prestare massima attenzione verso i nostri bambini"

Importante novità per gli studenti dell’istituto comprensivo di Tirano rientrati in classe dopo le vacanze estive. Ad attenderli nelle loro 41 aule, infatti, dei nuovi rilevatori di contaminazione ambientale, pensati per valutare il livello di salubrità dell'aria. Un importante intervento di prevenzione, pensato per limitare un'eventuale diffusione di contagio da covid-19 nelle classi, con attenzione a bambini e ragazzi, soggetti non in età di vaccinazione.

"Abbiamo pensato ai rilevatori prima dell’arrivo della pandemia e servono anche a limitare la diffusione di malattie stagionali come l’influenza. Hanno, a mio avviso, anche un ruolo educativo facendo capire ai bambini l’importanza della qualità dell’aria. Si è capito anche ascoltando le persone che a Tirano hanno vissuto l’esperienza del covid-19 che la maggior casistica di contagio si ha per contaminazione di locali al chiuso e riscaldati. Personalmente ritengo doveroso prestare massima attenzione verso i nostri bambini" ha spiegato il primo cittadino abduano.

Nel concreto i sensori sono delle piccole lampade posizionate sulle pareti delle sezioni, visibili da tutti i presenti. Di colore azzurro se vi è una buona qualità dell’aria, si trasforma progressivamente in colore rosso quando i livelli di anidride carbonica (CO2) salgono, indicando la necessità di aprire la finestra.

Il monitoraggio è continuo e permette di controllare anche la temperatura ed il grado di umidità delle aule scolastiche. Secondo i produttori i rilevatori permetto un maggiore grado di concentrazione da parte della classe, una riduzione della trasmissione di malattie con la conseguente diminuzione delle assenze.

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