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Scuola, in provincia di Sondrio più di 3mila studenti sosterranno gli esami di stato

Esami stravolti a causa del coronavirus per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L'incoraggiamento del dirigente Molinari

Anche per gli studenti della provincia di Sondrio l’8 giugno si conclude l’anno scolastico 2019/2020 e, come di consueto, i ragazzi all’ultimo anno delle scuole secondarie di I e II grado si accingono ad affrontare gli Esami di Stato, seppur attraverso modalità del tutto inedite rese necessarie dall’emergenza Coronavirus che negli ultimi mesi ha investito il Paese. 

Quest’anno gli studenti della secondaria di I grado che si apprestano a sostenere l’esame (che prevede un colloquio orale con la presentazione di una tesina) sono complessivamente 1.735 (1.715 delle scuole Statali e 20 della Paritaria a cui si aggiungono 73 studenti del CPIA) e le prove, che coinvolgeranno 83 classi terze di tutta la provincia, avranno inizio la settimana che segue la fine delle lezioni, con date diverse in base a ciascun Istituto.

Per quanto riguarda invece la secondaria di II grado, gli studenti che affronteranno l’esame di Maturità (che quest’anno prevede un’unica prova orale) sono 1.364 di cui 554 nei Licei, 514 negli Istituti tecnici, 279 negli Istituti professionali e 17 privatisti. Le prove di maturità, che coinvolgeranno in tutto 72 classi e 36 commissioni, avranno inizio il 17 giugno. 

L'incoraggiamento

«L’Esame di Stato rappresenta un momento cruciale per ogni studente: una sorta di rituale di passaggio che nessuno mai dimenticherà e che, come tale, va affrontato con la giusta dose di impegno e responsabilità – dichiara il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Sondrio, Fabio Molinari –. Quest’anno, le circostanze legate all’emergenza sanitaria, hanno reso necessario adottare nuove modalità per sostenere le prove ma ciò non deve rappresentare in alcun modo un pretesto per sottovalutarne l’importanza. Al tempo stesso mi sento di rassicurare gli studenti poiché sono certo che, chi si è applicato con costanza durante l’anno, non avrà grosse difficoltà. A tutti, indistintamente, va il mio più sincero “in bocca al lupo”».

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