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Giovedì, 13 Giugno 2024
Irregolarità da sanare

Container sul tetto: "Non rispetta il regolamento edilizio del Comune"

Un'interrogazione di Sondrio Democratica chiede che si intervenga per sanare quest'irregolarità relativa a un condominio in via San Camillo De Lellis dove risiede anche l'assessore all'urbanistica Carlo Mazza

Il container comparso sul tetto di un condominio di via San Camillo De Lellis a Sondrio (dove risiedono 12 nuclei familiari tra cui anche quello dell'assessore all'urbanistica, ambiente e mobilità del capoluogo Carlo Mazza) a seguito di alcuni lavori di riqualificazione dell'edificio stesso, non solo è brutto da vedere e impatta in maniera pesante sull'ambiente e la zona circostanti, ma proprio per questi e altri motivi va contro il regolamento edilizio del Comune di Sondrio.

Per questo, con un'interrogazione che verrà discussa nella seduta del consiglio comunale del prossimo 31 maggio a Palazzo Pretorio, i consiglieri di Sondrio Democratica hanno chiesto (anche con il sostegno di tutti gli altri gruppi di minoranza che hanno firmato il documento) che si intervenga prontamente proprio per sanare questa irregolarità.

"I lavori sono stati eseguiti dopo la presentazione di una “Cilas” (comunicazione inizio lavori asseverata superbonus”) che è una richiesta autocertificata e non sottoposta all’approvazione dell’ufficio tecnico. Quest’ultimo, però, lo scorso 8 maggio, dunque ancora prima che il malcontento di molti cittadini diventasse pubblico, ha inviato una lettera in cui richiama il rispetto dell’articolo 43 del Regolamento edilizio del Comune di Sondrio facendo notare che: "le strutture, le attrezzature, gli impianti ed in generale tutti i manufatti finalizzati al raggiungimento dei requisiti di cui alla presente Sezione, devono essere inseriti in maniera armonica e coerente con i caratteri linguistici, compositivi ed architettonici del corpo edilizio - si legge nell'iinterrogazione -. Inoltre, lo stesso ufficio tecnico ha sottolineato come la Cilas fosse priva di qualsiasi dettaglio relativo alle finiture e carente di verifiche strutturali, chiedendo inoltre che fosse consegnata una variante progettuale corredata di esame dell’impatto paesaggistico che preveda soluzioni alternative a quella realizzata, in funzione di un corretto inserimento delle strutture tecnologiche in maniera armonica e coerente con i caratteri architettonici dell’edificio, come richiesto dal Regolamento Edilizio vigente".

Nella stessa lettera si puntualizzava, inoltre, come, nella Cilas presentata il 24 novembre 2022 fosse sì previsto un manufatto denominato "cabina speciale- centrale termica preassemblata", ma come, altresì quest'ultimo dovesse essere collocato in una posizione diversa rispetto a quella in cui si trova attualmente.

Ecco, dunque, che il container, come indicato sempre nella lettera dell'ufficio tecnico, non rispetta il regolamento edilizio "in quanto appare come un corpo estraneo all'edificio, disgiunto e sopraelevato dalal copertura sottostante, con colorazioni difformi alla schermatura, privo di schermature e in posizione particolarmente visibile dagli spazi pubblici circostanti".

Da qui le richieste dell'ufficio tecnico, che ora vengono riprese dai consiglieri di Sondrio Democratica e indirizzate alla giunta Scaramellini nella speranza che si intervenga effettivamente al più presto.

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