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Domenica, 2 Ottobre 2022
Marcia indietro

Sondrio, per via Stelvio è il sottopasso la soluzione migliore

Contestualmente all'annuncio della data di avvio dei lavori nell'ex area Enel, l'assessore all'urbanistica Carlo Mazza fa il punto sul discusso intervento, oggetto anche di un'interrogazione nel consiglio comunale di domani

Nel piano di rigenerazione urbana dell'ex area Enel è previsto anche il collegamento di quest'ultima con la zona a nord della ferrovia, già inserito nel Pgt: un'esigenza molto sentita dai residenti che verrà soddisfatta nelle modalità attualmente in fase di definizione, anche per quanto concerne il punto esatto di attraversamento, nei pressi del cimitero.

Intervento discusso

L'intervento, però, non rappresenta soltanto un'esigenza, ma è anche molto discusso sia dai residenti sia a livello politico, visto che la prima opzione individuata per il collegamento, quella di un sovrappasso, ha scatenato il malcontento dei cittadini che hanno dato vita a una raccolta firme e hanno chiesto e ottenuto audizione per esprimere le loro personali contrarietà all’adozione di una soluzione così impattante.

L'opzione sovrappasso, come detto, ha destato varie perplessità anche a livello politico, tanto che, innanzitutto nella commissione di presentazione del progetto generale di riqualificazione dell’area erano state portate critiche relativamente al notevole impatto visivo che interesserebbe una via di accesso importante alla città, e ora, in vista della seduta del consiglio comunale di domani a palazzo Pretorio, Gian Mario Palotti, consigliere della lista civica Giugni sindaco, ha presentato un'interrogazione per chiedere all'amministrazione  se sia pervenuta a una decisione circa la tipologia di collegamento da realizzare; e se siano state valutate soluzioni alternative meno impattanti.

Marcia indietro

Le risposte in tal senso sono già giunte oggi, contestualmente all'annuncio dell'inizio dei lavori di riqualificazione dell'intera area ex Enel nel 2023. Circa il collegamento proprio di quest'area con la zona a nord della ferrovia attraverso via Stelvio, l'assessore all'urbanistica del Comune di Sondrio Carlo Mazza ha fatto alcune precisazioni.

L'ipotesi sovrappasso a superare ferrovia e via Stelvio, formulata dai progettisti nello studio di fattibilità, infatti, presenta più di un problema, dunque è plausibile che si viri sul sottopasso: "Ciò che ci preme - spiega l'assessore Mazza - è realizzare il collegamento integrando due zone della città e migliorando l'accessibilità al centro. Valuteremo entrambe le opzioni per individuare quella che offre maggiori garanzie in fase realizzativa: dalle prime verifiche il sottopasso sembrerebbe la scelta migliore, poiché la presenza della ferrovia implicherebbe l'aumento dell'altezza della passerella ciclopedonale sopraelevata. La differenza sostanziale, rispetto al momento dell'inserimento del collegamento nel Pgt, è che oggi, grazie al finanziamento ottenuto, ci sono i soldi per realizzarlo".

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