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Venerdì, 30 Settembre 2022
A caccia di una deroga

Chiusura asilo di Triangia, l'assessore Fratta invoca un ripensamento

Inviata una missiva, ancora senza risposta all'Ufficio scolastico territoriale e regionale per la concessione di una deroga secondo quanto previsto dall'accordo Anci-Ust Lombardia

A seguito delle sole nove iscrizioni pervenute per l'anno scolastico 2022-2023, a fronte delle almeno 18 necessarie per tenere "in vita" una sezione, è stata disposta la chiusura della scuola dell'infanzia di Triangia, proprio per il mancato raggiungimento dei numeri previsti dalla normativa.

Una decisione inevitabile da parte dell'Ufficio scolastico territoriale di Sondrio, su "imbeccata" dell'Ufficio scolastico regionale della Lombardia che non ha voluto concedere alcuna deroga. Una decisione, però, che non va giù non soltanto alle famiglie, ma anche all'assessore all'istruzione e alla cultura del Comune di Sondrio Marcella Fratta che, pur consapevole dei "freddi numeri" spera si possa arrivare a una deroga vista la particolarità della scuola dell'infanzia e della sua collocazione territoriale: "C'è la volontà di tenere vive le scuole nelle frazioni - ha spiegato Fratta nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale - e non ritengo di accettare una razionalizzazione. La scuola è fonte di vita per la frazione di Triangia e poi può facilitare l'amore  la vicinanza verso la montagna anche da parte di chi, invece, vive in città".

La lettera

Per questo proprio l'assessore Marcella Fratta ha inviato una lettera a Fabio Molinari, dirigente dell'ufficio scolastico territoriale di Sondrio e a Luca Volontà, dell'Ufficio scolastico regionale lombardo per sollecitare un'inversione di rotta circa la questione relativa alla chiusura dell'asilo di Triangia.

"Ricevuta notizia della decisione di non confermare, per l'anno scolastico 2022-2023, le attività educative presso la scuola dell'infanzia di Triangia, situata in territorio alpino a 800 metri sul livello del mare, si presenta l'importanza di mantenere il servizio in considerazione della volontà di salvaguardare l'attaccamento all'ambiente montano da parte degli alunni e delle famiglie, di attivare politiche di coesione e dinamiche di comunità a livello locale e non perdere l'identificazione con la propria terra. - si legge nella missiva - Si richiama, inoltre, il programma "Eco School" che ha contraddistinto l'offerta del plesso di Triangia in questi anni, che ha generato interesse da parte delle famiglie e importanti riconoscimenti. Si sollecita la vostra attenzione e la revisione degli attuali orientamenti anche in considerazione dell'accordo Anci-Ufficio scolastico regionale della Lombardia sulle deroghe ai parametri numerici previsti dal Dpr 81 del 2009".

Bisognerà comunque aspettare il 19 aprile per conoscere i numeri precisi dell'organico assegnato alle scuole della provincia di Sondrio, che già l'anno scorso ha comunque perso 22 unità relativamente al solo personale docente. In ogni caso, anche venisse confermata la chiusura dell'asilo di Triangia, quest'ultima non sarebbe definitiva, ma se i parametri numerici tornassero quelli richiesti dalla normativa, già dall'anno scolastico 2023-24 l'attività del plesso potrà ripartire regolarmente. 

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