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Giovedì, 26 Maggio 2022
polemica

Più soldi del PNRR al Sud Italia, insorge la Lega: "Lombardia penalizzata"

Lorenzo Grillo Della Berta, coordinatore provinciale della Lega: "Si rivedano i parametri discriminatori nei confronti dei nostri territori e si rifinanzi, con i 900 i milioni di euro necessari, il bando sulla rigenerazione urbana al fine di realizzare tutti i progetti presentati e ammissibili"

La Lega della provincia di Sondrio alza la voce con il Governo dopo lo stanziamento delle prime risorse del Piano Nazione di Ripresa e Resilienza. A scontentare è la graduatoria dei finanziamenti per le opere di rigenerazione urbana con i fondi del PNRR, pubblicata gli ultimi giorni del 2021. Il 92,6% dei progetti dei comuni del Nord ammessi al bando non sono finanziati. Un dato spropositato rispetto all’1% dei comuni del Sud e il 6,4% dei comuni del centro.

"Dei 5,7 miliardi di euro del PNRR riservati ai progetti di rigenerazione urbana si era già optato di destinare d’ufficio il 40% delle risorse, pari a 2,3 miliardi, ai comuni del sud. I restanti 3,4 miliardi rimanenti erano stati messi a bando applicando tra i criteri 'l’indice di vulnerabilità', determinando di fatto l’esclusione dal bando di due terzi dei Comuni lombardi che erano stati ammessi, ma non sono poi stati finanziati. In termini concreti sui circa 440 milioni euro di finanziamenti ammessi per i Comuni lombardi solo circa 170 milioni sono stati finanziati, che per il nostro Comune vuol dire non ricevere un finanziamento di circa 5,5 milioni di euro" ha evidenziato Lorenzo Grillo della Berta, coordinatore della Lega Lombarda per Salvini Premier per la Provincia di Sondrio oltre che vicesindaco del capoluogo valtellinese.

Nuovi parametri

Grillo Della Berta è determinato, "nella consapevolezza della diversità di sviluppo del Sud e del Nord, ma nell’altrettanta certezza che la Lombardia deve continuare ad essere la locomotiva economica e di sviluppo sostenibile dell’Italia e dell’Europa, è opportuno riconsiderare l’indice di vulnerabilità sociale ed economica, soprattutto in previsione dei prossimi bandi, tenendo conto anche dei parametri relativi alla sostenibilità dei servizi economici, turistici, sociali di territori che devono competere con il resto d’Europa".

"Non possiamo correre il rischio di penalizzare i tanti comuni della Lombardia, delle aree metropolitane, provinciali o montane, che hanno le capacità di creare progetti con idee concrete per la propria gente e che hanno l’estrema necessità di attrarre risorse sui territori per svilupparsi. Questi Comuni non meritano di non essere considerati ma soprattutto non possono essere esclusi da una stagione di investimenti e finanziamenti così determinante" ha aggiunto il leghista. 

Una disparità da superare tanto che il gruppo della Lega in Comune a Sondrio ha depositato un ordine del giorno, che verrà discusso nella seduta consiliare del prossimo 28 gennaio. In quell'occasione, se la richiesta dovesse "passare", si chiederà al Governo, attraverso l'intercessione del sindaco, "di rivedere i parametri discriminatori nei confronti dei nostri territori e di rifinanziare, con i 900 i milioni di euro necessari, il bando sulla rigenerazione urbana al fine di realizzare tutti i progetti presentati e ammissibili, chiedendo altresì di considerare il riutilizzo nei comuni virtuosi dei fondi che non dovessero essere spesi nei tempi previsti" ha concluso il vicesindaco sondriese. 

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