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Martedì, 7 Febbraio 2023
Politica

La Lega in Regione perde tre consiglieri: nasce il gruppo 'nordista'

Mura, Formenti e Lena escono dalla Lega e vengono espulsi dal partito: al Pirellone il gruppo autonomista ispirato dalla corrente di Umberto Bossi

Tre consiglieri regionali abbandonano la Lega e formano un gruppo autonomo. Si tratta di Roberto Mura, Federico Lena e Antonello Formenti, eletti nel 2018 nelle circoscrizioni di Pavia, Cremona e Lecco (rispettivamente). La decisione era nell'aria, tanto che veniva dato per certo l'addio al Carroccio anche di altri consiglieri, come il milanese Max Bastoni o i brianzoli Andrea Monti e Marco Mariani. Per ora, però, la 'mossa' riguarda solo questi tre. Un altro, Gianmarco Senna, se n'era andato per trasmigrare in Italia Viva, poche settimane fa.

Mura, Lena e Formenti formeranno un gruppo (occorrono almeno tre consiglieri per farlo) ispirato alle politiche della Lega delle origini, quella autonomista, sulla scia della corrente interna 'Comitato del Nord' fondata tra gli altri da Umberto Bossi, che però al momento resta nel partito. L'annuncio dell'abbandono è stato affidato ad un comunicato ridotto all'osso, nel quale si cita "l'abbandono totale delle tematiche autonomiste nordiste". 

Pronta la risposta della Lega. Il "comitato di disciplina e garanzia", secondo quanto annunciato dal coordinatore regionale leghista Fabrizio Cecchetti, ha espulso dal partito i tre consiglieri fuoriusciti. Cecchetti ha bollato la loro decisione definendola "un tradimento del mandato ricevuto da migliaia di elettori e militanti leghisti". Ma ha anche contestato che la Lega abbia "abbandonato" le tematiche autonomiste, sottolineando che invece il ministro delle Infrastrutture (e segretario del partito) Matteo Salvini ha appena "sbloccato miliardi per opere infrastrutturali lombarde". E un altro ministro leghista lombardo, Roberto Calderoli, ha "accelerato l'iter dell'autonomia regionale".

Sulla vicenda non si è fatta mancare l'opinione dell'ispiratore del nuovo movimento, Umberto Bossi. "Negli ultimi giorni abbiamo recuperato molte persone che si erano allontanate dalla Nostra Lega, e ci impegneremo nel continuare su questa strada. Chiederò a Salvini l'annullamento del provvedimento disciplinare per i tre consiglieri, perché la Lega ha bisogno di unità'' ha dichiarato il senatur.

Dove andranno i fuoriusciti?

Nulla è dato di sapere, al momento, sulle intenzioni di Mura, Lena e Formenti (e, magari, di altri che si aggiungeranno a loro) circa le elezioni regionali del 12 e 13 febbraio 2023. Certo è che i gruppi costituiti nel momento dello scioglimento del consiglio regionale non devono raccogliere le firme per presentarsi nuovamente alle elezioni. E' possibile quindi che questo nuovo gruppo sia l'embrione di una lista che si candiderà a febbraio: resta da vedere chi appoggerà come presidente.

La replica di Andrea Monti

"Leggo alcune notizie di stampa che accosterebbero il mio nome tra i fuoriusciti. Ho già smentito, smentisco nuovamente. Non sono d'accordo con i tre ormai ex colleghi di partito Mura, Formenti e Lena e, come fatto con l'altro ex collega Senna, prendo atto di scelte sbagliate frutto di personalismi che non condivido". Così Andrea Monti, consigliere regionale e vicecapogruppo della Lega al Pirellone in riferimento alla costituzione di un nuovo gruppo consigliare in regione Lombardia.

"Le notizie che accostavano il mio nome tra quelli dei possibili aderenti al nuovo gruppo sono del tutto prive di fondamento. Come già ribadito la mia intenzione è quella di rimanere nel gruppo della Lega, così come sono stato della Lega negli ultimi 30 anni e coerentemente con il mandato ricevuto dagli elettori" aggiunge. "Personalmente sono già impegnato sul territorio per fare in modo che alle prossime regionali si possa raggiungere il miglior risultato utile per la Lega e per il nostro governatore Attilio Fontana", conclude Andrea Monti.

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