Le sardine in piazza a Sondrio: «La nostra è una rivoluzione»

Oltre 350 persone hanno manifestato in piazza Campello contro odio e intolleranza. Tanti i giovani presenti

Le  sardine di montagna della provincia di Sondrio sono scese in piazza. Dopo settimane di frequentazioni virtuali anche le sardine "made in Valtellina" sono riuscite a manifestare concretamente contro odio ed intolleranza, ritrovandosi in piazza Campello, a Sondrio, nella serata di sabato 14 dicembre 2019.

Una manifestazione pacifica alla quale hanno partecipato centinaia di persone. Almeno 350 le persone presenti nel momento di massima affluenza; un numero certamente più alto se si considera il continuo via vai di sardine (o semplici simpatizzanti) lungo tutta la serata, non facilitate dal clima invernale e dalla poco accogliente piazza Campello, addobbata a festa con il buio delle scenografiche proiezioni di luci natalizie con annessa musica.

Le motivazioni della manifestazione

Una platea eterogenea per età e per formazione (da segnalare la presenza del deputato morbegnese di Italia Viva, Mauro Del Barba) riunitasi a Sondrio da tutta la provincia di Sondrio per sottolineare «il valore della pace, della tolleranza, del rispetto, dell'amore universale, dell'accoglienza, dei diritti per tutti, della partità dei sessi, della buona informazione, dell'istruzione, del pensiero critico e di un dialogo politico serio».

«Non siamo qui per lanciare proposte politiche ma per mettere in moto una rivoluzione, non solo in Italia ma nel mondo intero. La nostra è una rivoluzione di idee ed il nostro è un movimento globale che sogna di portare ogni essere umano ad evolvere verso l'amore universale e il rispetto per ogni persona, cultura o religione. Indipendentemente dal credo politico noi vogliamo unità» ha spiegato alla platea la portavoce delle sardine della provincia di Sondrio, Silvia Stigliani.

Appello a sinistra e destra

«Alla sinistra gridiamo basta compromessi illusori che mai realizzerete, basta con politici incapaci di rappresentare il popolo. Ci avete reso orfani. Basta con questa corruzione intellettuale che vi porta a passare da una bandiera all'altra in base a come tira il vento. Vogliamo coerenza e serietà. Alla sinistra gridiamo: "Svegliatevi!", noi siamo la vostra coscienza che vi sprona a cambiare rotta e tornare a fare vera politica» hanno denunciato le sardine della provincia di Sondrio.

«Alla destra invece urliamo basta con il pilotaggio di informazioni per fare propaganda, basta sfruttare l'ignoranza» ha aggiunto la portavoce delle sardine prima che la manifestazione proseguisse con canto di Bella Ciao, inno delle sardine del 2019, e con altri interventi.

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Tanti giovani

Da segnalare, infine, la forte presenza giovanile in piazza Campello. Una presenza partecipe e attenta, a dimostrazione che anche in Valtellina e Valchiavenna i giovani animi hanno qualcosa da chiedere e da raccontare.

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