Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Politica

La Provincia di Sondrio vuole diventare Zona economica speciale: meno tasse per le aziende

Già avviato l'iter per ottenere dal Governo il riconoscimento. C'è l'ok del Pirellone

La Provincia di Sondrio ha ufficialmente avviato l’iter per chiedere al Governo di diventare una Zona Economica Speciale (ZES). Dopo l'approvazione unanime da parte del Consiglio provinciale, avvenuta nel pomeriggio di lunedì 22 marzo 2021, l'attenzione è rivolta a Roma. Un iter complesso che permetterebbe alle imprese di Valtellina e Valchiavenna, una volta concluso, di avere non poche agevolazioni in ambito fiscale ed economico. Una bella spinta per ripartire dopo la crisi causata dalla pandemia ancora in corso.

«Abbiamo il dovere di essere attenti a sfruttare ogni possibilità per far sì che si riescano a risolvere i problemi economici causati dalla pandemia. Diventare una ZES è un’ottima opzione, non sarà facile ma è doveroso da parte nostra provarci» ha commentato il presidente della Provincia di Sondrio, Elio Moretti, in occasione della votazione.

Già incassato l'appoggio convinto di Regione Lombardia. «Sia io che il presidente Fontana siamo favorevoli alle istituzioni di queste aree nei territori di confine per aiutare le imprese, l’occupazione e tornare a crescere dopo i gravi danni economici dovuti al Covid» ha dichiarato l'assessore regionale alla Montagna e agli Enti locali, Massimo Sertori.

Cosa sono le ZES

Le Zone Economiche Speciali sono state introdotte nel 2017 con il Decreto legge n. 91, convertito con modificazioni dalla legge n. 123 del 3 agosto dello stesso anno. Pensate nell’ambito degli interventi urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno, le ZES sono applicabili in territori in cui delle imprese, sia già operative che di nuovo insediamento, siano in grado beneficiare di agevolazioni fiscali e di semplificazioni amministrative. L'obiettivo delle ZES è «favorire la creazione di condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi, che consentano lo sviluppo, in alcune aree del Paese, delle imprese gia' operanti, nonchè l'insediamento di nuove imprese».

«Per ZES si intendono alcune zone geograficamente delimitate e chiaramente identificate, situate entro i confini dello Stato, costituite anche da aree non territorialmente adiacenti purchè presentino un nesso economico funzionale. La loro durata non può essere inferiore a sette anni e superiore a quattordici, prorogabile fino a un massimo di ulteriori sette anni, su richiesta delle regioni interessate sulla base dei risultati del monitoraggio» si legge delle norme di definizione.

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