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Attività da preservare

Alpeggi e transumanza: presentato un nuovo progetto di legge regionale

L'obiettivo è quello di tutelare e difendere queste attività preservandone il valore culturale

“Troppo spesso riconduciamo il termine filiera a pochi e brevi passaggi, ma se si approfondisce la questione ci si rende immediatamente conto che a fare la differenza sono quelle situazioni e quegli uomini che diamo per scontati. Infatti, i prodotti di alta qualità che permettono di alzare il valore gastronomico e potenzialmente legarlo alle strategie turistiche derivano dal lavoro del pastore. La vita in alpeggio apporta vantaggi agli animali da un punto di vista alimentare e vantaggi all’ambiente perché ne preserva la sua valenza naturale”: così il consigliere regionale Simona Pedrazzi, interviene presentando in commissione Agricoltura il Progetto di Legge che si pone l’importante obiettivo di promuovere la cultura del pastoralismo in Lombardia e per il quale si prevede un sostegno finanziario iniziale di 200 mila euro l’anno.

“È evidente - spiega Pedrazzi - che un ambiente vissuto è un ambiente curato e protetto anche sotto il profilo idrogeologico, di prevenzione agli incendi e di sicurezza per chi lo esplora turisticamente. Per questo motivo è necessario tutelare e valorizzare il pastoralismo, l’alpeggio e la transumanza.

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Un nodo importante che questo pdl va a sciogliere riguarda la gestione del territorio, che tuttora non è sottopposto ad alcuna “regola comune e incentivante” che stabilisca che il pastore può o debba fare manutenzione del territorio. Tutto è gestito in forma volontaria, ma è giusto che venga riconosciuta la valenza del ruolo del pastore, sia all’interno del mondo socio-lavorativo sia in termini economici.

"La pratica della transumanza inoltre, - prosegue Pedrazzi - è stata recentemente riconosciuta come patrimonio immateriale dell’ Unesco, un grande valore culturale che non andrà perduto solo se avviciniamo i giovani alla cultura del pastoralismo, senza rimanere ancorati a una mentalità rurale ma abbracciando invece la dimensione del tessuto collettivo".

Altri punti salienti di questo progetto di legge sono la promozione della sinergia tra pastori, alpeggiatori ed enti locali nello svolgimento di attività di manutenzione del territorio. Gli enti locali, per motivi di pubblica utilità e nel rispetto del decreto legislativo 50/2016 (Codice dei contratti pubblici), possono affidare ai pastori o ai conduttori d’alpeggio la manutenzione dei terreni abbandonati o incolti. La legge prevede inoltre un bando annuale a sostegno di manifestazioni a carattere storico e culturale, al fine di diffondere i valori e le pratiche legate al pastoralismo, all’alpeggio e alla transumanza, promuovendo forme di collaborazione con gli enti locali e le associazioni del territorio, i parchi naturali e regionali, il Parco nazionale dello Stelvio, le Comunità montane, l'Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, le Università, nonché gli enti organizzatori di fiere, sagre e manifestazioni tradizionali.

La legge incentiva anche lo studio della cultura legata al pastoralismo, all’alpeggio e alla transumanza mediante bandi di concorso annuali aventi a oggetto il conferimento di borse di studio, l’organizzazione di tirocini formativi e l’organizzazione di viaggi di istruzione rivolti agli studenti delle scuole secondarie che producano studi o elaborati inerenti alle suddette attività.

“Il progetto di legge - conclude Pedrazzi - ha cominciato oggi il suo iter in Commissione Agricoltura, dove nelle prossime settimane verranno svolte audizioni con tutti i soggetti interessati. Passerà poi al vaglio delle Commissioni Montagna e Bilancio prima dell’approvazione finale da parte del Consiglio Regionale prevista prima della pausa estiva”

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