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Domenica, 27 Novembre 2022
Le parole / Chiesa in Valmalenco

Chiesa Valmalenco, Simona Pedrazzi torna a parlare dopo la revoca delle deleghe

La leghista resta in Consiglio comunale: "Rimango con impegno a disposizione della comunità e dei cittadini"

Simona Pedrazzi torna a parlare pubblicamente del suo ruolo di consigliere comunale a Chiesa Valmalenco dopo la revoca delle deleghe a Urbanistica, Gestione Risorse Umane, Rapporti con Enti Sovracomunali dello scorso maggio. È dopo l’approvazione in Consiglio Comunale della variazione di Bilancio che la leghista ha voluto commentare la situazione in corso, senza però entrare nel dettaglio di quanto accaduto: "Rimango con impegno a disposizione della comunità e dei cittadini perché sono convinta che lavorare in squadra significa fare in modo che persone comuni raggiungano obbiettivi non comuni".

“Il mio lavoro sarà svolto in continuità con quanto fatto fino ad ora e con lo sguardo proiettato al futuro. Voterò, come sempre ho fatto, con il massimo senso di responsabilità e impegno per il bene del nostro paese. Purtroppo - spiega Pedrazzi - la congiuntura economica attuale evidenzia che il costo dell’energia e la 'sovranità alimentare' toccheranno da vicino sempre più imprese e famiglie. Ecco perché, mai come prima, questo deve essere il momento della concretezza. Il mio impegno, quindi, sarà quello di favorire la costituzione di 'comunità energetiche' all’interno della Valmalenco per contrastare i costi dell’energia, partendo dalle situazioni più fragili. La digitalizzazione, inoltre, rientra tra le linee programmatiche del PNRR e non si può attendere oltre per rendere competitivi e appetibili aziende e territorio. Con lo sguardo alle Olimpiadi e Paralimpiadi del 2026, con orgoglio e impegno per il territorio provinciale e quindi anche per la Valmalenco, sarà mio dovere collaborare affinché questo evento possa migliorare l'attrattività della montagna, come luogo in cui scegliere di vivere, invertendo la tendenza allo spopolamento e avanzando nuove strategie sostenibili e inclusive per il turismo”.

Fondi per la Valmalenco

L'attenzione ai bisogni della Valmalenco è al centro dell'operato di Simona Pedrazzi. È la diretta interessata a rimarcare gli obiettivi raggiunti. “Nel corso della mia attività come consigliere regionale - rivendica la malenca - oltre alle risorse stanziate da Regione per i dissesti idrogeologici avvenuti, i bandi messi a disposizione e le risorse per varie lavorazioni, mi sono attivamente impegnata al fine di reperire altre risorse necessarie per un continuo miglioramento. Nello specifico, voglio ricordare alcuni interventi destinati alla Valmalenco nei Bilanci Regionali del 2020: 100.000 euro per lavori presso il centro sportivo di Vassalini, di proprietà dell’Unione dei Comuni della Valmalenco; 300.000, euro per la costruzione di una nuova struttura quale sede di: protezione civile, C.R.I., soccorso alpino, convenzionata con l’Unione dei Comuni della Valmalenco e l’Unione dei Comuni di Spriana e Torre di Santa Maria; 140.000 euro per la realizzazione del completamento dell’anello della pista ciclopedonale, fra il comune di Chiesa e Lanzada; 200.000 euro per la sistemazione strutturale e viabile della strada comunale che congiunge il centro di Chiesa con la frazione di Primolo, 200.000 euro per il consolidamento ponti di Chiesa". 

"In un’ottica di progettualità futura, tramite strumenti di programmazione negoziata regolati dalla Legge regionale n. 19 del 29 novembre 2019 “Disciplina della programmazione negoziata di interesse regionale”, sono stati avviati una serie di  progetti, tra cui il Patto Territoriale per la valorizzazione del comprensorio sciistico della Valmalenco e dei servizi pubblici attinenti, coinvolgendo i comuni facenti parte dell’Unione. Iniziativa questa, che ho intrapreso con tutti i comuni della valle nel 2019; il progetto “Alta Via della Valmalenco MTB - Le Valli del Bernina in Mountain-Bike”, completamento dell’anello ciclopedonale delle terre alte, coinvolgendo nuovamente tutti i comuni della Valmalenco. Questo progetto è partito nel dicembre 2018 con una previsione di stanziamento di 600.000 euro. Altri progetti sono in fase di definizione, come un finanziamento relativo alla sistemazione del parco di Vassalini, per il quale ho avviato un’ interlocuzione con la Provincia di Sondrio e lo studio per la riorganizzazione e riqualificazione degli edifici scolastici”.

Questione Urbsnistica

“Per quanto riguarda invece la delega all’urbanistica, - conclude Pedrazzi- forte del fatto di aver seguito e promosso i provvedimenti in Regione, in qualità di componente proprio della commissione Regionale Territorio e Urbanistica,  ritengo che l'urbanistica non possa essere vista come fine a sé stessa, ma debba invece essere legata ad un concetto ambientale e di sviluppo territoriale secondo un'ottica di sviluppo sostenibile, secondo le Agende Europee e l'Agenda del Governo Italiano e deve essere legata ad un concetto di cultura. Le parole chiave sono e devono essere 'semplificazione', 'territorio', 'sussidiarietà' e 'inclusione'. Questo strumento deve avere l'ambizione, di una visione integrata e multidisciplinare, prendendo spunto anche dalla crisi economica del 2008/2009, dove il mondo edilizio ha avuto una parte rilevante, alla pandemia dovuta al Covid. A suo tempo, inoltre, avevo chiesto e continuo a sollecitare, di poter istituire la commissione urbanistica coinvolgendo i rappresentanti del territorio e la minoranza del Comune”.

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