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Domenica, 5 Febbraio 2023
La strada della continuità

La Lega verso le elezioni regionali: "Costruiamo insieme il futuro della Valtellina"

Oggi al Grand Hotel della Posta la presentazione dei candidati Massimo Sertori e Silvana Snider

Condizioni che non si sono mai presentate prima per la provincia di Sondrio e che sono assolutamente da sfruttare e, se da un lato la Lega può garantire, come accaduto negli ultimi cinque anni, la presenza nella "stanza dei bottoni", fondamentale perchè le istanze e le esigenze del territorio vengano ascoltate e soddisfatte, dall'altro, è necessario che tutti facciano la propria parte, anche al di là delle divisioni politiche, affinchè si costruisca nel modo migliore possibile il futuro di Valtellina e Valchiavenna.

Questa la "strada maestra" indicata da Massimo Sertori e Silvana Snider, candidati per la Lega alle prossime elezioni regionali, nel corso della loro presentazione avvenuta oggi al Grand Hotel della Posta: "In 5 anni - ha esordito Massimo Sertori, attuale assessore regionale agli enti locali, montagna e piccoli Comuni - sono stati stanziati per la provincia di Sondrio 1,3 miliardi di euro, una cifra iperbolica. Abbiamo quindi già consegnato una Valtellina diversa da quella attuale e impostato le basi strategiche per il futuro dei nostri figli in provincia di Sondrio. Un lavoro straordinario, magari poco raccontato".

Un lavoro che ora deve continuare, secondo Massimo Sertori, sulla linea della continuità, ma in modo diverso: "Bisognerà cambiare paradigma - ha proseguito l'assessore regionale -: le Olimpiadi, la legge sull'idroelettrico, l'autonomia costituiscono un treno che passa una volta: quindi giusto il confronto, giuste le critiche, ma ci troviamo in condizioni che non ci sono mai state e dunque bisogna sfruttarle e costruire qualcosa. Si possono avere idee diverse, essere di partiti diversi, ma poi ognuno deve fare la propria parte. E poi, permettetemi di dirlo, se comunque togliamo il miliardo arrivato in Valtellina in questi anni, non ci sarebbe più nulla di cui discutere".

"Ho riflettuto molto se candidarmi - ha sottolineato sempre Sertori - e la scelta di farlo va oltre il partito, è una scelta di territorio, è una scelta da valtellinese. Lo slogan "Valtellinesi e concreti" sottolinea dei tratti che noi abbiamo. L'esperienza da presidente della Provincia è stata importante perchè mi ha permesso di conoscere il territorio e le sue diversità e di portare avanti battaglie importanti con una grande forza territoriale in cui cadevano anche gli steccati dei partiti, come la raccolta firme per non togliere l'elezione diretta del presidente proprio della Provincia. Però, allora, si aveva qualche contatto personale, ma nessuno nella "stanza dei bottoni" e un conto è questa situazione, un conto è essere dentro questa "stanza dei bottoni" e poter fare tante cose da assessore. Quindi sono convinto che Fontana sarà ancora presidente, il mio rapporto con lui tutti lo conoscono e quindi continuerò a lavorare per intercettare questo "treno" che per la nostra provincia sta passando e per farlo arrivare a destinazione".

Esperienza amministrativa

Il tasto della continuità e dell'esperienza amministrativa è stato toccato anche dall'altra candidata della Lega in provincia di Sondrio, Silvana Snider: "La Lega è radicata sui territori e punta a rappresentare le periferie. Chi ha conosciuto gli ingranaggi della pubblica amministrazione e le problematiche dei cittadini non può che essere un valore aggiunto - ha evidenziato proprio Snider - e per questo voglio dare una mano affinché i territori di Valchiavenna e Valtellina vengano considerati. Tra l'altro anche il presidente Fontana prima è stato sindaco e quindi sa bene come si amministrano i territori".

Quello della provincia di Sondrio, peraltro, è un territorio che porta con sé una spiccata specificità: "La montagna non è la pianura - ha proseguito Snider -: non fa piagnistei, ma sa che molte cose, come l'agricoltura, la costuzione di strade, sono diverse. Proprio per quanto riguarda la viabilità, da quando la Lega amministra ci sono stati molti interventi e cambiamenti. La forza che vogliamo portare è quella di un partito schierato con i propri cittadini per rendere la provincia di Sondrio una piccola zona autonoma e far sì che non venga considerata come un piccolo quartiere di Milano".

Specificità e criticità

La specificità porta con sé anche alcune criticità, come già sottolineato proprio da Silvana Snider: "Anche sulla sanità - ha spiegato la candidata della Lega -: c'è carenza di medici e lunghe liste d'attesa. Un problema, comunque, comunque a tutta Italia, ma che si accentua in un territorio montano come il nostro. A livello nazionale è stata sbagliata la programmazione, ma bisogna trovare incentivi a favore dei medici che scelgono di venire in una zona di montagna come la nostra e non dare comunque la colpa della situazione a un partito che ha portato sul territorio milioni di euro per la sanità".

Altra questione aperta è quella dei frontalieri, "oltre seimila, che sono da tutelare - ha evidenziato Snider - tenendo però anche conto delle difficoltà che hanno alcuni settori qui a trovare personale. Per questo bisogna lavorare in sinergia anche con gli altri territori".

Le Olimpiadi

Immancabile, poi, il riferimento all'appuntamento con Milano-Cortina 2026: "Le Olimpiadi - ha spiegato Massimo Sertori - sono un acceleratore per delle opere di cui c'è bisogno, ma che senza i soldi portati grazie alle Olimpiadi sarebbe stato più difficile realizzare; e sono anche veicolo di una grande visibilità e di flussi turistici importanti. Proprio a questo proposito, però, vogliamo spingere sui numeri o sulla qualità? Oggi arrivano 3,6 milioni di turisti, se si arrivasse a 10 siamo in grado di gestirli? Il pubblico può e deve fare la sua parte, ma poi serve un sistema virtuoso che coinvolga i soggetti privati".

Evento cruciale

"Le elezioni sono un evento cruciale per il nostro territorio - ha concluso il referente provinciale della Lega Lorenzo Grillo Della Berta -: sono state fatte molte cose e molte risorse sono state portate sul territorio grazie alla Lega che ha sempre concretizzato la vicinanza al territorio stesso con interventi e leggi che avranno effetti per lustri. Abbiamo scelto due amministratori con forte esperienza, che sono garanzia di competenza e vicinanza alla provincia di Sondrio. Tutti questi aspetti vanno considerati quando si andrà alle urne. Bisogna mettere da parte le suggestioni ideologiche e pensare alla concretezza: solo la Lega ha la possibilità di incidere in Regione e una sua vittoria significa una continuità nella rappresentanza della nostra provincia proprio nella Regione stessa". 

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