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Presentati i candidati

Provincia, sanità e Olimpiadi: le promesse di Forza Italia

Oggi al Grand Hotel della Posta la presentazione di Antonella Furlini e Dario Ruttico, candidati alle elezioni regionali, alla presenza della senatrice Licia Ronzulli

Questa mattina al Grand Hotel della Posta sono stati presentati i candidati alle elezioni regionali del prossimo 12-13 febbraio di Forza Italia, Antonella Furlini e Dario Ruttico. Al centro della conferenza stampa i principali temi che riguardano il futuro di Valtellina e Valchiavenna.

A fare gku onori di casa, Claudio Righi, commissario del partito per la provincia di Sondrio, che ha subito affrontato un argomento molto attuale, quello relativo all'amministrazione provinciale.

La Provincia

"Una delle questioni più importanti - ha esordito Righi - è legato alla proposta di legge, avanzata dalla nostra senatrice Licia Ronzulli, per l'elezione diretta del presidente e del consiglio provinciale. Il presidente della Provincia avrà un ruolo importante per i rapporti con Regione, Stato e Comitato olimpico internazionale anche in vista delle Olimpiadi e la scarsa partecipazione alle elezioni di domenica è un sintomo di disagio diffuso e sinceramente può far sì che il nuovo presidente sia un pò delegittimato proprio nei rapporti con gli enti superiori e nella gestione del triennio olimpico".

"Il disegno di legge sull'elezione diretta di consiglio e presidente provinciale - ha poi spiegato Licia Ronzulli, Capogruppo dei Senatori di Forza Italia e Commissaria di Forza Italia per la Lombardia - è stato presentato tre settimane fa e tutta la maggioranza lo sostiene. Le tempistiche per la sua approvazione, dunque, saranno veloci. Poi bisognerà vedere se si opterà per l'elezione del consiglio, lasciando il presidente attualmente in carica, che però risulterebbe esautorato, oppure per l'elezione anche di un nuovo presidente ed è proprio questa la direzione verso la quale io mi orienterei".

La sanità

Altro tema centrale per la provincia di Sondrio è quello legato alla sanità: "Per quanto mi riguarda - ha sottolineato Antonella Furlini, vice sindaco di Albaredo - la candidatura è un modo per mettere a disposizione la mia esperienza. Ho sempre creduto nelle istituzioni e, ora che sento la mancanza di passione verso la politica, specie nei giovani, credo che dobbiamo dare il segnale che proprio la politica è fatti e non solo parole, quello che si dice si fa. Un tema importante è sicuramente quello della sanità e noi vogliamo proporre un piano sanitario di medio-lungo periodo analizzando le esigenze dei cittadini e del territorio anche alla luce delle nuove tecnologie. Per questo puntiamo sulla telemedicina che può permettere la delocalizzazione di tante attività e di raggiungere aree decentrate. La delocalizzazione è molto importante per l'occupazione e se crei lavoro crei turismo, crei le condizioni affinché i giovani possano rimanere a vivere qui. Abbiamo gli strumenti per lavorare bene anche in continuità con ciò che è stato fatto negli ultimi cinque anni".

E, se per Dario Ruttico, proprio nella sanità, negli ultimi cinque anni "c'è stato qualche inciampo ed errore di valutazione, comunque assolutamente non madornale, che si deve migliorare parlando con il territorio per far sì che i cittadini delle aree montane abbiano pari dignità di quelli dell'area metropolitana", sempre su questo tema la senatrice Ronzulli ha approfittato per tirare una "bordata" all'ex alleata Letizia Moratti: "Noi ci stiamo battendo per gli ospedali di Sondrio e Sondalo - ha evidenziato la Ronzulli -  e quella sulla chiusura del Morelli è una fake news. La scelta, pensata da Regione Lombardia del dottor Melazzini come manager è proprio il segno che la Regione stessa vuole investire su queste strutture. Piuttosto era Letizia Moratti che voleva chiudere il Morelli e proprio su questo è nata la diatriba con il presidente Fontana, della cui conferma siamo certi. Speriamo che i cittadini non sprechino il voto dandolo proprio alla Moratti e a quello che si delinea come un polo centrista e liberale, ma che qui in Lombardia corre con Moratti, mentre nel Lazio sostiene il Pd, interpretando valori opposti. Proprio per questo non merita di essere votato".

Le Olimpiadi

Già citate per quanto riguarda la rappresentanza della Provincia ai livelli istituzionali superiori, le Olimpiadi preoccupano anche per le questioni legate alle infrastrutture con Forza Italia che, come ha sottolineato ancora Claudio Righi "vuole potenziare la rete ferroviaria e accelerare sulle infrastrutture viabilistiche anche perchè il Cio non fa sconti e se non saranno pronte prima dell'evento, ci sarà qualche rischio. Ecco dunque che, siccome siamo già in ritardo, ora sarà compito di tutti evitare questi rischi".

"Se ci sono ritardi - ha fatto eco Dario Ruttico - la responsabilità è anche della burocrazia: non è infatti possibile, ad esempio, che la tangenziale di Tirano sia rimasta ferma un anno per un ricorso al Tar. Noi vogliamo, per l'appunto, una semplificazione e, dove possibile, anche un'eliminazione della burocrazia che mette in difficoltà cittadini e aziende e genera insofferenza verso chi governa. Bisogna fare in modo che le autorizzazioni arrivino in modo più celere per poter così operare in modo deciso in qualsiasi attività".

Sul tema, comunque, è arrivato l'annuncio di Licia Ronzulli che ha svelato come "sulle Olimpiadi, su cui siamo in ritardo per colpa del precedente Governo, ora stiamo correndo e stiamo pensando, proprio per accelerare i lavori sulle infrastrutture, di concedere nuovi poteri al Commissario".

Claudio Righi, Dario Ruttico, Licia Ronzulli e Antonella Furlini-2

L'idroelettico

Sul rinnovo delle grandi derivazioni, il commissario provinciale di Forza Italia Claudio Righi ha auspicato che i benefici "non riguardino solo gli importanti ristorni dei sovracanoni, ma anche accordi per delocalizzare a livello locale determinati settori e creare occupazione".

Sempre a livello occupazione, Licia Ronzulli ha rilanciato il tema dell'abbassamento del cuneo fiscale per i lavoratori frontalieri con accordi tra Regione Lombardia e Confederazione elvetica che garantiscano proprio ai lavoratori circa 200 euro, mentre Claudio Righi ha sottolineato la questione della zona economica speciale che garantirebbe alla provincia di Sondrio "attrattività per investimenti esteri e benefici fiscali per gli imprenditori locali".

"Non bisogna dimenticarsi del turismo - ha invece spiegato Dario Ruttico - che è un'attività economica trasversale che rappresenta il 50% del Pil della nostra provincia: dobbiamo quindi stare attenti alle dinamiche di alcuni nostri concorrenti. In più è davvero importante anche il tema legato alla scuola: ci sono difficoltà per il raggiungimento di diversi plessi scolastici e degli atenei di fuori provincia e questo gap va colmato non portando in provincia di Sondrio le università, ma concedendo ai nostri studenti agevolazioni per combattere ad armi pari con quelli delle altre zone della Lombardia".

Ago della bilancia

Infine, i rappresentanti di Forza Italia hanno evidenziato il ruolo fondamentale del partito nel funzionamento della macchina politica nazionale e regionale: "Pensiamo di avere un buon riscontro a livello regionale - ha sottolineato Righi -: il programma del presidente Fontana è anche il nostro. Noi siamo un partito moderato che cerca l'equilibrio tra le varie parti e vuole dare un contributo fattivo anche con ricadute positive per Valtellina e Valchiavenna".

"Il nostro - ha confermato Dario Ruttico - è un partito di moderati e collante fondamentale per far funzionare la macchina politica". "Siamo l'ago della bilancia - ha concluso Licia Ronzulli -: siamo una forza moderata, liberale e centrista che darà la spinta per le prossime riforme. Senza di noi il Governo non avrebbe questo abbrivio, anzi non ci sarebbe". 

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