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Giovedì, 13 Giugno 2024
Ventata di aria fresca / Colorina

Luca Taccogna vuole una "Colorina che cambia"

Il giovane 22enne sfiderà Doriano Codega alle elezioni comunali di sabato e domenica prossimi

Con la sua lista civica “Colorina che cambia” sarà Luca Taccogna a sfidare Doriano Codega alle elezioni comunali dei prossimi 8 e 9 giugno per il Comune di Colorina.

Giovane 22enne, diplomato presso il Liceo Scientifico C. Donegani, laureando presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università Statale di Milano, Taccogna spiega la sua candidatura: "Ho deciso di intraprendere questo progetto, oltre che per la mia personale passione per la politica, per un profondo senso civico nei confronti del mio territorio e della mia comunità: nelle ultime due tornate elettorali, nel Comune di Colorina, era presente una sola lista, e, per questo motivo, avendone le capacità e le possibilità, ho deciso di mettermi al servizio dei concittadini, dando loro una seconda opportunità".

La lista

Ecco, nel dettaglio, i componenti della lista civica "Colorina che cambia":

  • Letizia Carnazzola
  • Mario Bertolini
  • Cristina Raschetti
  • Aldo Maria Aili
  • Maria Luisa Rinaldi
  • Luca Leoni
  • Maria Codega
  • Marco Aramini
  • Mauro Pradella

I candidati della lista Colorina che cambia

“Ho formato una squadra unita e coesa, dove l’età media è 35 anni (il più giovane del gruppo ha soli 20 anni): siamo un gruppo affiatato, attento alle necessità del territorio, e che riunisce sotto di sé diverse capacità, potenzialità ed esperienze - ha spiegato il candidato al ruolo di primo cittadino -. Molti ci ritengono troppo giovani per il ruolo che ci candidiamo a ricoprire, vista la nostra inesperienza: la nostra risposta è che siamo noi il futuro del nostro Comune e della politica, e siamo pronti a portare una ventata d’aria fresca, legata ad innovazione amministrativa e cambiamento per rendere nuova la nostra Colorina".

Il programma

Lo stesso Luca Taccogna scende poi nel dettaglio del suo programma elettorale, basato su tre pilastri principali: "Il nostro programma si sviluppa intorno a tre fondamenti principali, quali innovazione, trasparenza e coesione territoriale. Vogliamo guardare al futuro della nostra Comunità, portando nuove progettualità, ma senza dimenticare le tradizioni, profonde e radicate, che siamo pronti ad ereditare, e perché no, svilupparle in maniera tale che possano essere motivo d’attrazione anche a livello turistico - ha sottolineato Taccogna -. Il tutto si svilupperà nel pieno rispetto del territorio, nella sua interezza, con la giusta osservazione ed attenzione: è vero si che il nostro territorio ha un'importante estensione, che va dalla Poira, passando per Colorina e Valle, fino a Selvetta e Rodolo, ma noi saremo pronti, preparati e presenti in tutti i luoghi, ascoltando quelle che sono le necessità peculiari di ciascuno, senza dimenticarci che le frazioni compongono il paese stesso. Infine, ma non per importanza, vogliamo portare avanti il concetto di trasparenza, inteso come dialogo attento e puntuale con il cittadino, che si declina sia come ascolto, sia come informazione da parte dell’amministrazione. Vuole essere un metodo attraverso il quale ciascun cittadino possa prendere parte all’attività amministrativa, sviluppando il concetto di amministrazione condivisa, che è anche l'argomento della mia tesi, ossia il ruolo che i soggetti privati giocano all’interno della pubblica amministrazione".

"Per entrare nel vivo del programma elettorale, disponibile nella sua forma ufficiale sul sito internet del Comune, è necessario fare qualche precisazione iniziale: risulta si essere un programma molto ambizioso, ma è sviluppato a partire dalla conoscenza attenta e puntuale delle caratteristiche e capacità del territorio di Colorina - ha proseguito Taccogna -. È frutto del lavoro di squadra degli ultimi 6 mesi, dove ognuno di noi, attraverso le proprie competenze ed esperienze, ha dato il suo contributo. Nella piena conoscenza della diversità di Colorina rispetto ad altre realtà limitrofe, abbiamo sviluppato una serie di progetti che possano insediarsi nel territorio senza cambiarne i connotati, ma che al contempo rendano possibile una diversificazione delle entrate e la nascita di una nuova imprenditoria. Questi si declinano principalmente sui concetti di rivalutazione del costruito, nell’ottica di sfruttare tutte le potenzialità che i cosiddetti volumi vuoti che abbiamo nel paese possano essere di nuovo utilizzati e fruibili alla popolazione, e di riqualificazione di alcune aree, come quelle sportive presso le frazioni di Poira e di Selvetta, dove abbiamo ragionato l’instaurazione di attività che possano essere appetibili non solo agli abitanti del luogo, ma anche ad un pubblico esterno".

Il logo della lista civica

L’ex centro giovanile, adiacente al palazzo del Comune, è per noi luogo con innumerevoli potenzialità: nell’ottica di rivalutazione del costruito, sarebbe per noi adatto all’insediamento della Casa delle Associazioni, punto di ritrovo per i gruppi sociali che tanto lavoro hanno fatto e continueranno a fare per il territorio, dove poter riunirsi e sviluppare le attività; ma anche luogo di incontro per le persone del paese, in particolare modo quelle anziane, dove possano dialogare e socializzare, ma anche per i giovani ed i bambini, dove sarà possibile sviluppare una serie di attività a loro rivolte lungo tutto l’arco dell’anno. Per la riqualificazione delle aree, in particolare per l’area della Poira abbiamo pensato alla creazione di un’area camper sostenibile, vista già la presenza dei sotto-servizi, che possa essere punto di appoggio anche per i turisti. Questo di concerto con un’attenzione dal punto di vista energetico, con l’apposizione di pannelli fotovoltaici sulla tenso-struttura già presente, in maniera tale da avere energia green per la creazione di nuovi servizi per il cittadino, cosi da rendere l’intera area un punto strategico per tutta la popolazione. Mentre per l’area di Selvetta, abbiamo immaginato lo sviluppo di un hub per il bike-sharing, sempre coadiuvato allo sviluppo di energia green in maniera tale da poter apporre anche le colonnine di ricarica, da cui poi sviluppare una serie di percorsi che portino alla scoperta di luoghi di interesse, quali i piccoli borghi montani, sempre nel rispetto della natura che tanto ci è cara".

"Ovviamente la nostra attività amministrativa non sarà volta solo all’instaurazione di nuove opere, ma si avrà un attento e puntuale riguardo per le opere già in essere: la manutenzione è un altro tassello importante del nostro programma. Siamo convinti che sia la primaria attività di interesse del cittadino, in quanto denota la attenta presenza sul territorio da parte dell’amministrazione: è opportuno pensare alla manutenzione, ordinaria e straordinaria, dei servizi già presenti che tutti i giorni viviamo, piuttosto che all’installazione di nuovi servizi, magari anche superflui - ha concluso Taccogna -. Vi sarà inoltre l’instaurazione di un tavolo di confronto con gli enti locali e quelli superiori affinché vi possa essere un lavoro di squadra anche tra istituzioni, al fine di porre rimedio a problemi strutturali ai quali ormai non si può più sottostare, primi fra tutti le infrastrutture e la viabilità. Non è plausibile continuare in questa direzione, è giunta l’ora di prendersi le proprie responsabilità nell’ottica di preservare la sicurezza pubblica e la vivibilità del cittadino".

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