rotate-mobile
Lunedì, 27 Maggio 2024
Esperienza e gioventù

Per una città solidale e sostenibile Sinistra per Sondrio corre con Simone Del Curto

Presentati oggi negli spazi di Adda Coworking i candidati della lista a sostegno del medico sondriese

Affrontare le importanti sfide del futuro con uno sguardo nuovo e con una visione che si apra al mondo: è questo l'obiettivo dei componenti della lista di Sinistra per Sondrio che sostengono la candidatura a sindaco del capoluogo di Simone Del Curto.

A tempo pieno

"La nostra lista - ha evidenziato il capo lista Alberto Maspero - raccoglie persone che possono vantare un'esperienza di lunga data, tanti amministratori, ma anche giovani e volti nuovi. Poter sostenere un candidato come Simone Del Curto ci riempie d'orgoglio perchè con lui condividiamo i valori e la visione dell'amministrare, della città e del mondo. Simone si è sempre contraddistinto per essere una persona da cui c'è tanto da prendere e inoltre potrà essere un sindaco a tempo pieno che potrà così ascoltare le istanze della città".

"Stiamo attraversando un momento difficile - ha proseguito Maspero - e ci sono tante sfide aperte come quelle legate ai cambiamenti climatici, alla tutela del paesaggio, a una situazione sanitaria molto difficile. La nostra, poi, è una lista che può vantare una cospicua presenza giovanile e vuole portare le istanze proprio dei giovani. In questi anni in troppi hanno lasciato la città: si tratta, sicuramente, di un problema complesso su cui l'amministrazione dovrà agire in modo interdisciplinare. La città è poco attrattiva perchè mancano svaghi e posti dove trovarsi: bisogna trovare nuovi spazi di aggregazione, anche propositivi attraverso un'offerta culturale. Trovo allucinante, ad esempio, che la biblioteca non sia aperta il sabato. Esiste il problema della qualità del lavoro e dei servizi sociali: ci sono servizi ridotti per le famiglie giovani, per le quali non si è voluto investire. I servizi sono un costo, è vero, ma devono essere in mano al pubblico dall'inizio alla fine e il Comune non deve demandare i suoi servizi sociali al privato. In questo modo sarà possibile avere una città in cui è bello costruire la propria famiglia".

Il paesaggio

Sofia Vanotti, studente di architettura si è invece soffermata più sulle tematiche relative alla tutela del paesaggio e del territorio: "Nel fondo valle sono nate costruzioni come funghi - ha sottolineato la giovane candidata - e tutto questo non è stato accompagnato da un'adeguata politica sui trasporti. Inoltre, abbiamo assistito a un abbandono e a uno spopolamento delle frazioni che sempre più sono diventate quartieri dormitorio. Le persone sono state sradicate dalle loro radici culturali e la Media e la Bassa Valtellina sono diventate una tabula rasa, un pò come la Pianura Padana, in cui sono sorte nuove costruzioni che non hanno legami con il territorio e il paesaggio. Noi vorremmo, con i nostri interventi di urbanistica riportare alla loro antica bellezza non solo il fondo valle, ma anche le frazioni di "mezza costa" come Ponchiera, S.Anna e Mossini. Sono stati realizzati molti progetti senza pensiero, il territorio è stato riempito di capannoni senza trasporti adeguati per l'interconnesione con i centri abitati".

Una politica che si è ripetuta anche relativamente a uno dei progetti più discussi degli ultimi mesi, cioè quello del nuovo svincolo della Sassella: "Un progetto propagandistico - ha spiegato Sofia Vanotti -, ma molto poco lungimirante. Si mette una pezza e un problema che però non è solo infrastrutturale e si causa un danno paesaggistico davvero molto impattante. E' necessaria un'amministrazione in grado non solo di mettere in campo interventi puntuali nel Comune, ma che sappia dialogare anche con gli altri per sanare le profonde ferite del territorio".

La rianimazione

"Sondrio - ha fatto eco Carlo Ruina, in passato assessore della giunta Molteni - ha bisogno di una rianimazione, bisogna ridare un'anima a questa città che non ha più un'identità. Si è andati avanti a lungo con una Sondrio un pò sonnolenta, con le due banche del territorio, con una sanità decente, con un commercio abbastanza di rilievo e di questo ci si è accontentati. Ora il quadro è diverso: le banche non sono più così floride, il commercio sta evaporando e serve un'amministrazione che ridia un'anima alla città e stimoli il commercio interlocuendo anche con l'associazione di categoria. Bisogna poi intervenire sul discorso abitativo, visto che ci sono moltissime case sfitte, ma allo stesso tempo c'è un bisogno abitativo inevaso anche per le mancate assegnazioni da parte di Aler. Assistiamo a un calo della popolazione e in questo senso bisogna capire che rapporto abbiamo con l'immigrazione, tema che tocca anche Sondrio e che non è un'emergenza, ma un dato strutturale che va affrontato con una visione di prospettiva e di lungo periodo".

"I giovani - ha poi proseguito Ruina - specie quelli laureati qui non sanno cosa fare: dobbiamo rompere questo schema e sostenere i ragazzi che studiano a Milano. Sondrio deve cambiare in toto e perchè ciò avvenga serve anche chi ha idee radicali e collochi la visione della città all'interno di quella del mondo".

Aria di novità

A tirare le fila, il candidato sindaco Simone Del Curto: "Mi piace avere al fianco così tanta gente giovane, con voglia di fare e che è anche emozionata a parlare. Tutto questo promette bene per una politica nuova - ha sottolineato Del Curto -. Abbiamo scelto di presentare la lista negli spazi di Adda Coworking perchè rappresentano un simbolo di come vogliamo lavorare insieme. Qui alla Piastra ha chiuso la ludoteca, sono venuti a mancare spazi per stare insieme e noi vorremmo riaprirli, ad esempio con sale di lettura dove leggere, per l'appunto, insieme, ed è stato spostato il "Drop in" in un'altra zona. Non si tratta, però, solo della Piastra: anche il quartiere sud-est si ritrova senza servizi con un progetto a lunga scadenza sull'ex edificio Enel che però non è stato discusso o condiviso con gli abitanti del quartiere stesso. Anche in centro, avevamo l'asilo nido "La Coccinella" che era un fiore all'occhiello e ora è stato privatizzato: cercheremo di "prenderlo di nuovo in mano".

La sanità

"La Lombardia - ha poi proseguito Del Curto - ha fatto terra bruciata per quanto riguarda la sanità pubblica e abbiamo assistito a una depauperizzazione di tutti gli ospedali della provincia. Per quanto riguarda quello di Sondrio sono spariti dei servizi e ora c'è il rischio che l'urgenza-emergenza venga spostata su Lecco. Qui un giovane medico non ha possibilità di imparare, di fare carriera o di andare a frequentare dei corsi. Il lavoro dei medici è mortificato e questo va cambiato".

"A Sondrio comunque - ha concluso il candidato sindaco - si sente un'aria di novità e c'è la possibilità di partire con una nuova amministrazione. Infine, per quanto riguarda gli anziani, spesso soli, credo serva creare uno sportello che possa dare informazioni sui servizi che ci sono e risposte soddisfacenti ai problemi. Ad esempio durante il covid era stato istituito il servizio di consegna di pasti e farmaci: c'è ancora, ma davvero in pochi lo sanno".

I candidati

Ecco, infine, la lista completa dei candidati di Sinistra per Sondrio alle elezioni comunali del 14 e 15 maggio prossimi:

  • Alberto Maspero (capo lista)
  • Alfredo Alesiano
  • Carlo Barlassina
  • Silvana Bassola
  • Nicoletta Cabello
  • Anna Carrara
  • Maria Pia Conca
  • Nicolò Cioccarelli
  • Francesco Di Franco
  • Mario Gatti
  • Daniela Gianoncelli
  • Marisa Gualzetti     
  • Cinzia La Fata
  • Niccolò Leoncelli
  • Ermanno Madé
  • Nadia Marconato
  • Maria Fatima Marongiu
  • Alessia Anna Opreni
  • Paolo Pedranzini
  • Massimo Piliego
  • Claudio Protto
  • Rita Ravagnani
  • Paolo Romeri
  • Carlo Ruina
  • Vincenzo Servile
  • Martina Simonini
  • Davide Sosio
  • Fabio Speziale
  • Francesca Tagni
  • Gianmaria Toffi
  • Valerio Trabucchi
  • Sofia Vanotti

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Per una città solidale e sostenibile Sinistra per Sondrio corre con Simone Del Curto

SondrioToday è in caricamento