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Martedì, 9 Agosto 2022
C'eravamo tanto amati

Crosio replica alla Lega: "Nessuna poltrona, ora si parli della Tangenziale di Tirano"

Continua senza sosta il botta e risposta - spesso piccato - tra Jonny Crosio e il suo vecchio partito: la Lega di Matteo Salvini

Continua senza sosta il botta e risposta - spesso piccato - tra Jonny Crosio e il suo vecchio partito: la Lega. Crosio, da poco entrato nelle file di Fratelli d'Italia, risponde a Lorenzo Grillo della Berta, referente provinciale della Lega Salvini Premier, che nei giorni scorsi lo aveva accusato di essere passato da 'idolatra di Salvini' all'adesione ad un altro partito per via della mancata candidatura alle elezioni europee. Il neo-meloniano, tramite i suoi profili social, cerca di riportare la discussione da un piano personale a quello politico, rilanciando il tema della Tangenziale di Tirano.

"Leggo con piacere la risposta alla nota di FdI Sondrio - scrive Jonny Crosio - che chiedeva lumi sulla tangenziale di Tirano, anche se forse si è andati un po' fuori tema. In ogni caso confermo quanto dichiarato da Lorenzo Grillo della Berta, referente provinciale di Sondrio della Lega Salvini Premier, e che non è un mistero, ovvero che ho militato nella Lega per diversi anni e che ho vissuto le fasi e l'evoluzione del movimento, oltre ad aver dato ed avuto molto dal movimento, compreso il mandato parlamentare che ha esercitato per 10 anni. E' vero, ho dato tanto, come credo giusto debba essere, e mi è stato dato tanto, immagino e spero per meriti e competenze".

Crosio: "Ho creduto in Salvini, ma sono rimasto deluso"

"In quanto all'idolatria, credo sia un po' eccessivo, ma certamente ho sostenuto il leader del partito politico in cui mi riconoscevo. E come potrebbe essere altrimenti? Ho creduto in lui e l'ho votato come molti altri, e come molti altri non ho mai nascosto la delusione per la piega che ha preso il movimento negli ultimi anni, un movimento in cui non ho mai nascosto di non credere più".

"Non mi è stata proposta nessuna poltrona"

"La delusione per una presunta mancata candidatura è una supposizione immagino, perché è assolutamente verificabile come negli ultimi anni mi sia allontanato da una situazione deludente nel suo complesso. Oggi ho trovato un gruppo coeso, serio e preparato, al fianco del quale ho deciso di schierarmi e a cui ho deciso di mettere a disposizione le mie competenze. E a chi si sta chiedendo quale poltrona mi sia stata proposta, posso affermare serenamente: nessuna. In paese e da più parti, i cittadini mi chiedono di mettermi al servizio della comunità e quindi sto valutando anche di mettermi a disposizione per il Comune di Dubino, ma questo prescinde dalla decisione di aderire al partito di Giorgia Meloni.

La stoccata finale: "Se qualcuno volesse anche rispondere ai dubbi sulla tangenziale di Tirano, ci farebbe piacere"

"Concludo ringraziando per gli auguri: "un futuro politico ricco di soddisfazioni e positivo per sé e per il territorio che rappresenta" mi dicono. Se poi nel frattempo qualcuno volesse anche rispondere ai dubbi sulla tangenziale di Tirano e sulle infrastrutture, ci farebbe piacere".

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