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Lombardia, approvato il bilancio. Zero Irap per chi apre nei centri storici. Il Piano Lombardia passa a 4 miliardi

Le principali misure approvate dal consiglio regionale

Tasse invariate e in qualche caso abbassate per i cittadini lombardi, altri 500 milioni per il Piano Lombardia che passa da 3,5 a 4 miliardi per interventi destinati a far ripartire l'economia della Regione dopo la crisi provocata dalla pandemia Covid, zero Irap dal 2021 per tutte le nuove attività commerciali e artigianali che apriranno in centro storico.

Sono alcuni degli elementi salienti del bilancio della Regione Lombardia approvato dall'aula del Pirellone. Un bilancio che, secondo il presidente Attilio Fontana, «di fatto anticipa il Recovery Fund». Tra gli elementi cardine del blianci 2021-2023, l'invarianza della pressione fiscale, un ulteriore taglio dei costi di funzionamento della macchina regionale e la conferma degli investimenti. Nell'anno della pandemia Covid, aggiunge Davide Caparini, assessore al bilancio, «non era scontato chiudere il bilancio senza aumentare le tasse ai lombardi».

E veniamo ad alcuni provvedimenti specifici. Viene ampliata l'agevolazione "zero Irap" per le nuove imprese commerciali nei centri storici dei Comuni di tutta la Lombardia. La tassa di posseso dell'auto è anch'essa azzerata, per li 2021, per taxi e noleggio con conducente, categorie gravemente colpite dagli effetti del lockdownd. In tema di mobilità, sono stati rinnovati e ampliati per il 2021 gli ecoincentivi per acquisto di veicoli a basso impatto ambientale (ibridi a benzina e benzina Euro 5 e 6) con contestuale rottamazione di veicoli Euro 0, 1 a benzina e fino ad Euro 4 a gasolio. Confermato, anche per il 2021, il contributo di 90 euro per la demolizione di veicoli a maggior impatto ambientale.

Sulla sostenibilità ambientale, sono stati stanziati 15 milioni nel triennio per l'efficientamento energetico e 14,6 per le funzioni di salvaguardia ambientale, 24 milioni per il territorio montano, oltre a 12 milioni per la riqualificazione e manutenzione del sistema dei navigli e dei corsi d'acqua di competenza regionale. 

La Regione ha poi finanziato interventi per le imprese commerciali (21 milioni nel biennio 2022-2023), quelle produttive (75 milioni) e il commercio di vicinato (20 milioni). Confermate le misure di sostegno come le varie "doti" (dote sculola, dote sport e così via). Otto milioni andranno alla difesa del suolo, cinque alla valorizzazione del Duomo di Milano, due alle infrastrutture sportive.

 "Per la difesa del suolo - ha specificato Caparini - abbiamo messo in bilancio 6 milioni che affidiamo ai Comuni per la manutenzione straordinaria, per la cultura sono stati mobilitati 25,5 milioni per le imprese culturali, le istituzioni sociali e private, i cinema, i bandi a sostegno delle biblioteche, archivi storici, siti archeologici e Unesco; 4,2 milioni per i progetti di pubblico interesse di associazioni o partecipate della Regione  3,5 milioni; per il bando di adeguamento strutturale e tecnologico  delle sale di spettacolo e 5 milioni per la Veneranda Fabbrica del Duomo".

L'agricoltura "riceve" investimenti per 38 milioni. Tra gli interventi, quelli a favore dell'agricoltura di montagna (6 milioni), per la biosicurezza (un milione), per la salvaguardia dei boschi (14,6 milioni), per la filiera bosco-legno (6 milioni), per la riduzione delle emissioni prodotte dalle attività (7,5 milioni). Al "sistema montagna" nel suo complesso vanno 83 milioni, di cui 14 per interventi energetici tra cui la riduzione dell'inquinamento luminoso. Le piste da sci ricevono 4 milioni, le piste ciclabili 7 milioni, le strade 18,5 milioni.

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