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Martedì, 7 Febbraio 2023
Questa mattina

Il bus sostitutivo non basta: studenti costretti a viaggiare in piedi

E' successo questa mattina a una decina di ragazzi a cui in un primo momento era stata addirittura negata la salita sul mezzo perché tutti i posti erano occupati

I disservizi e i disagi di questa mattina, causati da un guasto a un passaggio a livello erano stati preceduti da alcuni problemi capitati ad alcuni studenti che da Ponte in Valtellina dovevano raggiungere l'istituto dove studiano.

Per farlo, i ragazzi e le ragazze dovevano prendere un bus sostitutivo organizzato da Trenord da Sondrio a Tirano, ma non tutto è andato liscio come racconta uno dei pendolari a bordo del mezzo: "Questa mattina la corsa 1292A è partita già completa a Sondrio - racconta il pendolare -, e ha effettuato fermata a Ponte in Valtellina dove c’erano 10 studenti circa che dovevano salire. Per motivi di sicurezza (siccome gli autobus utilizzati non possono trasportare più del previsto), agli studenti in salita in un primo moento è stato negato il trasporto per insufficienza di posti. Per giuste proteste, e anche al fine di garantire due diritti fondamentali (quello allo studio e al lavoro) si è poi fatto in modo di far salire gli studenti che però per circa 30 minuti hanno viaggiato in piedi".

Una situazione, questa determinata da un cambiamento apportato da Trenord al suo orario lungo la linea Sondrio-Tirano: "Da due anni a questa parte è stato eliminato il fondamentale treno delle 6:40 che da Sondrio portava gli studenti a tirano e viceversa, alle 7:24 - ha proseguito il pendolare valtellinese -. Dal 2019 circa con il cambio orario, Trenord ha sostituito tutto un servizio svolto da un treno di quasi sempre tre vagoni (pieno più delle volte) con un unico bus di circa 50 posti".

Gli studenti in piedi sul bus

"Premesso il fatto che sia vergognoso il fatto che sia stato soppresso un treno a “vantaggio” di un solo bus per Tirano, è allucinante il fatto che oltre a non aver garantito l’imprescindibile servizio pubblico, si è messa in repentaglio la sicurezza di viaggiatori e autisti dei bus! Una cosa del genere non é assolutamente accettabile, Non è possibile da un punto all’altro cancellare un collegamento fondamentale per poi rimpiazzarlo in modo inadeguato e subumano - così ha concluso il pendolare -. Inoltre, per finire in bellezza, con il cambio orario del 12 giugno di quest’anno Trenord ha avuto la bellissima idea di rimuovere non un treno bensì una corsa sostituiva che partiva da Tirano alle 7:37 e andava a Sondrio lasciando un buco orario tra Sondrio e Tirano di 2 ore piene (alle 8 del mattino in piena ora di punta). La situazione che sta accadendo tra Sondrio e Tirano ogni anno è sempre peggiore: dalle prime soppressioni di treni avvenute nel 2010, si sono via via fatte complete sostituzioni con soli bus, per poi cominciare a cancellare collegamenti tra Sondrio e Tirano e paesini. Ormai su questa linea non c’è limite all’impossibile: vogliamo più tutela per la linea regionale Sondrio-Tirano".

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