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Valmalenco, "libera la mente e libera il tallone..." con la piega malenca!

Un fine settimana dedicato alla sciata a tallone libero, la più antica tecnica dello sci, con istruttori professionisti, eventi e piacere di stare insieme

“Libera la mente e libera il tallone…“ questo è il motto dei telemarkers che anche quest’anno tornano in Valmalenco con la Piega Malenca, evento previsto per i primi di marzo. Contatto con la natura e sano divertimento sono gli ingredienti principe dell’inverno in montagna, se a questi si aggiunge un pizzico di tradizioni, ritorno alle origini e costumi tipici… ecco che si ha la ricetta base caratterizzante la kermesse malenca.

Quando si parla di libertà nello sci, non si può non pensare alla pionieristica sciata a tallone libero: inventata nella metà dell’ottocento dai montanari del distretto di Telemark in Norvegia per spostarsi agevolmente in discesa e sui tratti pianeggianti è stata sostituita nel novecento da nuove e moderne tecniche. Oggi la tecnica del “tallone libero” resiste ed è tuttora utilizzata dai fondisti, dai saltatori di trampolino e da tutti coloro che vogliono provare una nuova dimensione dello sci con nuove sensazioni, nuovi equilibri e nuovi spazi.

La “Piega Malenca” torna anche quest'anno nella cornice alpina della Valmalenco per offrire un evento importante per appassionati e per chi vuole apprendere i segreti dello sci ancestrale, con il distintivo andamento ondeggiante e flessuoso.

Il programma prevede per venerdì 2 marzo l'inaugurazione alle ore 21.00 c/o la TECA di Chiesa in Valmalenco con la presenza di Fabiano Monti che parlerà di un tema sempre all’ordine del giorno per gli amanti della montagna “ Come funzionano e non le valanghe”. Ma una vera inaugurazione non può esistere senza un il brindisi augurale (ndr. Azienda Vinicola Polini). Durante la serata comunque resterà la possibilità per i ritardatari di effettuare l’accreditamento alla manifestazione. Sabato e domenica il cuore della manifestazione si sposterà nel comprensorio dell’Alpe Palu’ dove, in un “turn over” d’attività, le giornate passeranno tra sport, divertimento e momenti di approfondimento non solo sulle tecniche ma anche alla sicurezza.

La parola d’ordine comunque sarà la voglia di stare insieme e la scoperta di angoli nascosti della Valmalenco grazie anche ai tour previsti dal programma. Tour che faranno apprezzare tutte le caratteristiche che la Valmalenco propone non solo agli amanti di questa disciplina.

Anche quest’anno la riuscita della manifestazione nasce dal supporto reale dei numerosi sponsor che non solo hanno voluto credere nell’evento ma soprattutto hanno voluto sostenere questa disciplina che ha antiche e profonde origini nel DNA della montagna.

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