rotate-mobile
Messaggi in musica

Nella giornata contro la violenza sulle donne si alza alta la voce dei cori femminili

Sabato sera è stata organizzata un'esibizione nella sala consiliare di palazzo Muzio

Sabato 25 novembre alle ore 20.45, presso la Sala Consiliare del Palazzo del Governo, di Sondrio, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne si terrà la manifestazione “Per un futuro armonico della famiglia umana. Canti e riflessioni sulla distruttività umana”.

La serata è nata dalla collaborazione tra Contatto APS - ETS dal Coro Femminile Di Nota in Nota, parte attiva dell’associazione Cantori “Giuseppe Fumasoni” di Berbenno, e la cooperazione ha dato vita ad un gruppo di lavoro interassociativo, che condivide l’obiettivo ultimo di focalizzare l’attenzione sul tema della violenza di genere, attraverso gli strumenti dell’arte e dello sviluppo di percorsi di consapevolezza. Il tema in oggetto è affrontato in termini artistici e naturalistici. Relativamente all’aspetto artistico, emerge la centralità del ruolo della voce, sottolineata attraverso il canto femminile. Per rafforzare ulteriormente l’azione femminile, il Coro Femminile Di Nota in Nota ha contattato anche il Coro Cai Femminile Valtellinese, altra realtà ben nota a livello corale della nostra provinciale.

L’aspetto naturalistico del tema vede il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche e si avvale di un’azione educativa ecologica profonda presente nel percorso didattico denominato: “Essere amici e custodi di Gaia". Il percorso è parte del progetto socio-culturale ed interassociativo 2023, patrocinato dalle amministrazioni provinciali e comunali di Sondrio il cui programma educativo - ecologico è stato inviato a tutti gli Istituti Comprensivi della provincia nell’agosto dell’anno corrente. L’azione di seguito descritta si propone pertanto di avviare un percorso significativo all’interno della cittadinanza, in particolare rivolta all’infanzia e alle famiglie degli alunni.

Il tema drammatico del femminicidio è introdotto e declinato in termini preventivi, tramite il riconoscimento dell’importante valore attribuito alla ricerca di un’armonia nella famiglia umana. La ricerca di una convivenza armonica nella grande famiglia dei viventi del pianeta è un lungo percorso intergenerazionale e multiculturale. La manifestazione desidera connotarsi con carattere ampio e provinciale in un quadro internazionale, in continuità con la mattinata del 22 maggio 2023, dedicata al tema "Essere cittadinanza in salute e attiva", patrocinata oltre che da enti e associazioni locali e nazionali anche dal Parlamento Europeo.

La manifestazione nasce da un’esigenza importante: quella di non arrendersi e continuare a far riflettere ed agire con un percorso sociale,civile, educativo e artistico sul tema della violenza in termini di distruttività in generale e contro le donne in particolare, una realtà ancora troppo presente nel nostro Paese e nel pianeta. Il gruppo di lavoro crede fortemente nella necessità di mettere in atto azioni concrete per contrastare la violenza sulle donne, e quale strumento e forma migliore se non la musica, straordinario linguaggio universale? Ma, soprattutto, quale strumento migliore se non il prestito della voce di un gruppo di donne alle tante donne a cui è stato imposto il silenzio, che non hanno più forza e speranza? Nella violenza, in ogni sua forma, non c’è voce autentica connessa al cuore, perché mancano le parole in una relazione dove predomina l’incapacità all’ascolto. Un silenzio del cuore, che però vuole e deve essere assordante per ciascuno di noi. E infatti il canto proposto non ha come unico fine quello di invitare le donne vittime di violenza a reagire, ma anche quello di trasmettere sempre più coraggio e consapevolezza alle donne in difficoltà e sofferenza. Il suono libera l’anima dalle angherie e dai soprusi in ogni tempo e spazio della storia umana. E’ un canto rivolto a tutte le donne e a tutti gli uomini uniti e universalmente determinati a vincere questa sfida, che è una sfida di civiltà. Il canto diviene un’esortazione ad una prospettiva di convivenza armonica nella diversità: tra i sessi, tra le genti,tra le creature del pianeta.

Occuparsi di armonia implica fare un viaggio nella profondità della vita e ritrovare il senso di una presenza rinnovata nella propria comunità vivente. 

Il programma

Ecco, nel dettaglio, il programma della manifestazione:

  • Saluti istituzionali
  • Introduzione e coordinamento del Contatto APS-ETS
  • Presentazione dei Cori Femminili 
  • Esibizione del Coro CAI Femminile Valtellinese  
  • Riflessione con la cittadinanza
  • Esibizione del Coro femminile Di Nota in Nota  
  • Prospettive culturali sul territorio provinciale, con invito specifico alle istituzioni scolastiche ein generale alla cittadinanza 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nella giornata contro la violenza sulle donne si alza alta la voce dei cori femminili

SondrioToday è in caricamento