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Livigno: uno chalet d’arte, per dormire nel ghiaccio

Una geniale idea di scolpire tipici chalet di montagna dove vivere per una notte l'esperienza Snow Dream Experience

Da più di 20 anni Lungolivigno si cimenta a trasformare in opere d'arte maestosi blocchi di neve. Da Art in Ice all'opera site specific di Michelangelo Pistoletto - Terzo Paradiso - alla geniale idea di scolpire tipici chalet di montagna, propriamente chiamate Tea, dove vivere per una notte l'esperienza Snow Dream Experience. Lungolivigno coglie l’occasione dell’avvicinarsi al solstizio d’inverno per festeggiare l’apertura ufficiale degli chalet di neve e per celebrare la neve stessa, ricchezza di Livigno che non solo regala agli sciatori emozionanti discese e paesaggi da cartolina ma si presta a tante altre interpretazioni. Come quella di essere lavorata dalle sapienti mani degli artisti e dar vita a costruzioni e opere d’arte. Se un tempo la neve era vissuta come ostacolo dagli abitanti delle regioni alpine, ora è diventata fonte di piacere e di divertimento. Il 19 dicembre alle ore 14 iniziano le danze. Nel vero senso della parola: dj music, uno spettacolo con le snow ball all'interno delle quali due artisti danzeranno, buffet di dolci e anche l’estrazione per vincere una notte nello snow chalet con cena e ingresso alla Mandira SPA dell’Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort.

Quest'anno la magia degli snow chalet ci porta in un bosco incantato, un bosco di neve pieno di magia, abitato da scoiattoli e cervi, ma anche da creature mitiche, come il dahu, lo stambecco dalle gambe asimmetriche per muoversi meglio sui ripidi pendii delle Alpi. Dal 19 dicembre si rinnova la Snow Dream Experience proposta da Lungolivigno: un grande chalet di neve, sul pendio davanti all’Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort e alla sua Mandira SPA, dalla grande piscina panoramica sulle vette innevate. Anche quest’anno, l’artista Vania Cusini ha trasformato anonimi blocchi di neve in due camere dal design alpino, ispirato ai secolari boschi di larice che coprono le pendici della valle di Livigno, e alle loro leggende. Il rifugio nel bosco è una stanza dove la neve diventa legno, rustica ma romantica, abitata dagli animali della foresta. Il mulino della legna accoglie con la grande ruota della segheria, gli attrezzi del falegname, le atmosfere della vecchia Livigno.

Da metà dicembre a fine marzo è possibile passare una notte magica nelle camere di neve a zero gradi, riscaldati dal sacco a pelo termico, mentre il termometro esterno scende sotto zero. Vania Cusini è un’apprezzata artista livignasca che si è cimentata più volte con le sculture di neve. Nel 2011 ha partecipato ad Art in Ice con l’opera “S-cultura ancora per quanto?”, vincendo il primo premio. Nel 2015 ha conquistato la Russian Cup of Snow and Ice Zimniy Vernissage, organizzata dal Ministero di Cultura Russo e nel gennaio 2016 si è aggiudicata il terzo posto al Festival internazionale di sculture di neve ad Harbin, Cina, con la scultura “Travel of life”.

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