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Sabato, 3 Dicembre 2022
Storia ultracentenaria / Morbegno

Tra innovazione e tradizione ecco l'edizione 115 della Mostra del Bitto

Due giorni di eventi e degustazioni per ritrovare il piacere di stare insieme

La Mostra del Bitto ritorna al passato, agli anni che hanno preceduto la pandemia, per guardare al futuro, ritrova la sua formula tradizionale e la rinnova lungo il percorso di avvicinamento alle Olimpiadi Milano Cortina 2026 che garantiranno una straordinaria visibilità all'intero territorio provinciale. La 115esima edizione della manifestazione enogastronomica più longeva, conosciuta e amata della Valtellina, sabato 15 e domenica 16 ottobre, è stata presentata questo pomeriggio nella Sala assemblee della Comunità Montana, a Morbegno, alla presenza dei rappresentanti degli enti pubblici, delle associazioni e degli sponsor.

È toccato al presidente dell'ente comprensoriale Emanuele Nonini introdurre il programma (consultabile nella sua interezza al link https://www.mostradelbitto.com/MostraDelBitto2022.pdf?AS), ideato e coordinato da Simona Nava, che coniuga sapientemente cultura e intrattenimento, educazione e convivialità, per svelare il territorio nella sua vera essenza. A emergere saranno la bontà, la tipicità e la genuinità delle eccellenze agroalimentari, a cominciare da sua maestà il Bitto, circondato dalla sua corte di formaggi, insieme ai vini, alla bresaola, alle mele, al miele e ai pizzoccheri.

Protagonista della due giorni sarà la città di Morbegno, fondata ai piedi delle Orobie: dalla piazza Sant'Antonio, cuore pulsante dell'evento, agli attigui chiostri e all'auditorium, da Palazzo Malacrida alle vie pacificamente invase dai mercatini, fino al coinvolgimento di bar e ristoranti che proporranno speciali aperitivi e menù ispirati alla tradizione. Il sindaco di Morbegno Alberto Gavazzi ha evidenziato l'importanza che riveste per la città una manifestazione che si appropria degli spazi più suggestivi valorizzandoli.

Preziosa occasione

In una fase tutt'altro che positiva per il settore lattiero caseario e per l'economia in generale, l'appuntamento con la Mostra del Bitto è particolarmente atteso dai produttori, ha affermato il presidente del Consorzio di Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto Marco Deghi: la manifestazione, rispetto ad alcuni decenni orsono, è cresciuta per importanza e qualità e a beneficiarne sono stati proprio i produttori. Pieno sostegno è venuto dal presidente del Bim Alan Vaninetti, presente anche nelle vesti di consigliere provinciale, che ha inquadrato l'evento: un momento di festa e di gioia ma anche un marchio riconosciuto al di fuori dei confini provinciali.

Il Consorzio Turistico Porte di Valtellina garantisce il pieno supporto, a livello organizzativo e amministrativo: il presidente Simone Songini si è detto orgoglioso di sostenere una manifestazione che porta moltissime persone a Morbegno e nel resto della provincia. Sono intervenuti anche il consigliere del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina Mario Moro, che si è soffermato sulla vitalità di un settore strategico per la nostra valle, il presidente della Sezione di Morbegno di Confartigianato Imprese Sondrio Johnny Oregioni, che ha presentato "La Casa delle professioni artigiane... passato, presente e futuro", allestita in piazza Sant'Antonio, e Giacomo Bertolini di Bringsol, azienda morbegnese che ha scelto di affiancare il suo marchio a quello della Mostra del Bitto.

Gli show cooking

Due giorni per 20 ore complessive di apertura: sabato dalle ore 10 alle ore 22, domenica dalle ore 10 alle ore 18. L'ingresso è libero mentre è richiesta la prenotazione per le degustazioni. Tra gli show cooking quello più atteso vedrà protagonista la popolare food blogger e conduttrice televisiva Sonia Peronaci che sia sabato che domenica intratterrà i visitatori con la sua simpatia e la sua abilità in cucina proponendo piatti sfiziosi utilizzando quali ingredienti i prodotti tipici valtellinesi.

Il concorso

Nella serata di sabato 15 ottobre, alle ore 20.30, nell'auditorium, si svolgerà la cerimonia di premiazione del Concorso dei formaggi: ai premi per il miglior Bitto, del 2022 e di un anno, il miglior Valtellina Casera, nelle due stagionature, il miglior Scimudin e il miglior Latteria, si aggiungeranno i riconoscimenti al casaro più giovane, al Bitto più buono e al formaggio che ha ottenuto il punteggio più alto. Una commissione di esperti assaggiatori, coordinata dal Consorzio di Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto, già all'inizio della prossima settimana, si riunirà per valutare le forme presentate e stilare le classifiche. I formaggi vincitori, che rimarranno rigorosamente anonimi fino alla consegna dei premi, saranno esposti nella casera che sarà allestita nel chiostro di Sant'Antonio e i visitatori potranno anche assaggiarli, nella giornata di domenica, prenotando le degustazioni previste alle ore 14, per il Valtellina Casera, e  alle ore 16.30, per il Bitto.

Le degustazioni della Mostra del Bitto, che ogni anno si arricchiscono di nuove proposte, si distinguono per la ricercatezza degli abbinamenti e per l'accuratezza degli allestimenti, e consentono ai partecipanti di vivere esperienze indimenticabili fra prodotti della tradizione, cultura, musica, danza e teatro. Gli appuntamenti sono oltre 60 ospitati nel chiostro, a Palazzo Malacrida, nell'Auditorium, che per la prima volta aprirà le porte della sua cantina, nelle sale e sulla terrazza dell'ex convento.

In piazza Sant'Antonio, oltre agli eventi speciali e alle esibizioni previsti nell'area palco, i partecipanti potranno visitare la Mostra mercato con gli stand di produttori agricoli e artigianali e la Casa delle professioni artigiane allestita a cura di Confartigianato Imprese Sondrio, assistere alla lavorazione del Bitto e della ricotta nel tradizionale calecc e alla rievocazione degli antichi mestieri, oltre che incontrare i produttori e assaggiare i loro formaggi nello stand del Consorzio di Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto. Nella tensostruttura di piazza Sant'Antonio saranno proposti i laboratori per adulti e bambini per imparare a preparare i pizzoccheri e a produrre il formaggio, mentre nell'area esterna i più piccoli potranno divertirsi tra balle di fieno e giochi in legno. Spettacoli itineranti, in piazza e nel resto della città, allieteranno la visita, tra una degustazione e l'altra, e la passeggiata in città tra i mercatini: dalla musica alle acrobazie in cucina, dal ballo al teatro fino alle esibizioni delle farfalle giganti.

Come prenotare

Sul sito internet www.mostradelbitto.com è possibile scaricare il programma completo della due giorni, trovare recapiti e proposte di ristoranti e bar per "Menù al Dop" e "Cheese Hour", per i quali è sempre consigliata la prenotazione, oltre che prenotare una o più degustazioni scegliendo fra quelle in programma.

La Comunità Montana Valtellina di Morbegno guida il Comitato organizzatore che vede in prima linea il Comune di Morbegno, il Consorzio Turistico Porte di Valtellina e il Consorzio di Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto. La manifestazione è sostenuta dalla Regione, dalla Provincia, dal Bim, dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, da Confartigianato Imprese Sondrio e vede quali sponsor Iperal, BringSol e Tessuti Sondrio.

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