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Enjoy Stelvio Valtellina: il calendario degli appuntamenti per l'estate 2024

La manifestazione prevede la chiusura al traffico motorizzato di numerosi passi alpini e di molte delle più iconiche salite del ciclismo

Sport e natura: il connubio perfetto! Nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, torna l’appuntamento con Enjoy Stelvio Valtellina, la manifestazione non competitiva (e senza obbligo di registrazione) aperta a tutti e che prevede un calendario di chiusure al traffico motorizzato delle più famose e belle strade montane della provincia di Sondrio. L’iniziativa, promossa in origine da Ersaf - Parco Nazionale dello Stelvio, ha visto crescere negli anni l’interesse e la partecipazione da parte degli appassionati: basti pensare che lo scorso anno i partecipanti a Enjoy Stelvio Valtellina sono stati complessivamente oltre 23.000. 

A fianco delle grandi salite del Parco Nazionale dello Stelvio come Stelvio, Gavia, Mortirolo e Cancano, si sono aggiunte negli anni il Passo Spluga, il Passo San Marco, la salita di Campo Moro in Valmalenco e il Passo Forcola di Livigno. Tutte queste salite saranno protagoniste nuovamente di Enjoy Stelvio Valtellina, un’edizione che prevede quest’anno due importanti novità. La prima è l’aggiunta in calendario di un’ulteriore data di chiusura della salita di Campo Moro. L’altra grande novità è l’apertura di una nuova sfida, la possibilità per gli appassionati di scalare, nella giornata di giovedì 29 agosto, il Mortirolo da Sernio, percorrendo la dorsale che porta al mitico Passo seguendo quello che è stato in passato il tracciato del Giro d’Italia U23. Una notizia sicuramente gradita agli sportivi che, oltre alla “classica” chiusura del Mortirolo da Mazzo di Valtellina (sabato 13 luglio), potranno così provare un’alternativa di grande fascino.

Enjoy Stelvio Valtellina è quindi un’occasione imperdibile per godere, ciascuno secondo le proprie capacità, di questi percorsi unici. La manifestazione vuole infatti offrire a tutti, sportivi preparati o semplici appassionati dell’attività nella natura di montagna, la possibilità di godere delle emozioni che si provano percorrendo, in piena tranquillità, queste splendide sequenze di tornanti che si inerpicano in spettacolari scenari montani. Nei giorni dell’iniziativa, grazie alla chiusura al traffico motorizzato dei percorsi interessati, i protagonisti saranno quindi solo ciclisti e camminatori o chiunque, con le proprie forze, vorrà mettere alla prova le proprie capacità su queste strade storiche

Il calendario

Ecco il calendario completo:

GIUGNO

  • sabato 1 e domenica 2: Passo Forcola (strada chiusa dalle 8.00 alle 16.00 da loc. Parcheggio Alpe Vago - Livigno)
  • mercoledì 12: Passo dello Stelvio (strada chiusa dalle 9.00 alle 13.00 da loc. Bagni Vecchi, Bormio) 
  • giovedì 13: Salita ai laghi di Cancano (strada chiusa dalle 9.00 alle 13.00 da loc. Fior d’Alpe, in Valdidentro) 
  • venerdì 14: Passo Gavia (strada chiusa dalle 9.00 alle 13.00 da Santa Caterina Valfurva e da S. Apollonia) 
  • sabato 15: Passo San Marco (strada chiusa dalle 9.00 alle 13.00 da Albaredo per S. Marco e da Mezzoldo) 
  • domenica 30: Passo dello Spluga (strada chiusa dalle 8.00 alle 12.00 da loc. Campodolcino, in Valchiavenna) 

LUGLIO

  • sabato 6: Salita a Campo Moro - Da Franscia (strada chiusa dalle 9.00 alle 13.00 da loc. Franscia, in Valmalenco) 
  • venerdì 12: Salita ai laghi di Cancano (strada chiusa dalle 9.00 alle 13.00 da loc. Fior d’Alpe, in Valdidentro)
  • sabato 13: Passo del Mortirolo - Da Mazzo (strada chiusa dalle 9.00 alle 13.00 da Mazzo di Valtellina)

AGOSTO

  • giovedì 29: Passo del Mortirolo - Da Sernio (strada chiusa dalle 9.00 alle 13.00 da Sernio - dorsale fino al Passo Mortirolo)
  • venerdì 30: Salita ai Laghi di Cancano (strada chiusa dalle 9.00 alle 13.00 da loc. Fior d’Alpe, in Valdidentro) 
  • sabato 31: Passo dello Stelvio, Scalata Cima Coppi 22° edizione (strada chiusa dalle 8.00 alle 16.00 da loc. Bagni Vecchi, Bormio, da loc. Trafoi e da Santa Maria in Val Müstair) 

SETTEMBRE

  • domenica 1: Passo Gavia (strada chiusa dalle 9.00 alle 13.00 da Santa Caterina Valfurva e da S. Apollonia) 
  • domenica 8: Salita al Campo Moro - Da Lanzada (strada chiusa dalle 9.00 alle 13.00 da Lanzada, Centro Sportivo Pradasc in Valmalenco) 

“Ormai da tempo il cicloturismo nelle sue diverse declinazioni ha arricchito l’offerta che Valtellina e Valchiavenna sono in grado di garantire anche ai più esigenti appassionati - dichiara Davide Menegola, presidente della Provincia di Sondrio -. Dopo anni di investimenti mirati su tutto il territorio, i numeri sono incoraggianti. In questo ambito, la natura, è il caso di dirlo, ci ha davvero favoriti. Il nostro territorio, infatti, ben si presta alla pratica agonista e turistica di questo sport. Interventi, promozione e comunicazione hanno contribuito a rendere quella che fino a qualche anno fa era solo una visione una vera e propria vocazione. La Provincia di Sondrio si è, infatti, affermata come una tra le mete d’elezione per gli amanti delle due ruote. Un ruolo fondamentale lo ha giocato, inoltre, anche l'organizzazione di eventi prestigiosi, basti pensare al ritorno delle tappe Giro d’Italia che già in passato hanno reso famosi i nostri passi alpini. Non posso, quindi, che apprezzare l’iniziativa Enjoy Stelvio Valtellina, ulteriore e significativo tassello all’interno di una mirata strategia di valorizzazione di un turismo sempre più sostenibile rivolto a tutti coloro che desiderano pedalare in tutta tranquillità e sicurezza”.

“La storia del Parco nazionale dello Stelvio è, un po’, la storia delle sue strade. La presenza umana in Alta Valtellina è stata condizionata dalla presenza dei transiti storici. Cancano e Stelvio erano fin dall’antichità importanti vie di collegamento verso la Svizzera e il Tirolo mentre il Gavia garantiva il transito tra Valtellina e Valle Camonica. In tempi più recenti, penso alla Grande Guerra, la necessità di difendere queste strade ha spinto i combattenti fino alle più alte quote del conflitto mondiale. Qui, nel regno dell’inverno, la guerra è diventata la Guerra Bianca. Questi luoghi - afferma Franco Claretti direttore del Parco -, oltre a straordinari paesaggi montani e ambienti naturali di alta quota di grande bellezza e valora ambientale, sono anche luoghi della memoria. Luoghi in cui oggi, grazie all’attività sportiva, si è aggiunto un ulteriore valore, ricreativo e di scoperta assieme. Enjoy permette, allora, un’esperienza ad ampio spettro: sportiva, estetica, culturale e di immersione in una natura per una volta senza auto. Un’esperienza che vale la pena vivere". 

Si ricorda che l’iniziativa Enjoy Stelvio Valtellina rientra nel Progetto di Promozione del Cicloturismo 2024 della Provincia di Sondrio e che il calendario completo di tutte le iniziative legate al cicloturismo sarà presentato a breve.

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