rotate-mobile
Valorizzazione del territorio / Ponte in Valtellina

Da domani si va alla scoperta di Ponte in Valtellina con i "Percorsi culturali"

A seguito del bando regionale l'assessorato alla cultura della località tellina vuole sostenere il patrimonio storico culturale del territorio.

È il momento giusto per la rivalutazione del cosiddetto “turismo culturale”. Questo settore del ben più ampio universo dei viaggi è stato spesso bollato come noioso, per anziani, da adulti e boicottato dai più giovani. Oggi però sono tornati “di moda” gli itinerari insoliti e tra questi è stato inserito a sorpresa anche quello del turismo della conoscenza.

Su questa strada, a seguito del bando di Regione Lombardia “OgniGiorno inLombardia” volto a sostenere eventi e iniziative di carattere attrattivo-turistico-culturale delle destinazioni lombarde, il Comune di Ponte in Valtellina ha presentato il progetto “Intorno a Ponte in Fiore”.

Da domani, venerdì 4 agosto fino almeno, in questa prima parte, a ottobre 2023 partiranno una serie di visite con lo scopo non solo di incrociare ed identificare alcuni dei luoghi di interesse del territorio, ma anche costruire dei percorsi spesso fuori da circuiti a volte poco ordinari e conosciuti. "L'ambizione del Comune grazie anche al contributo regionale - ha commentato l’assessore al bilancio e turismo del Comune di Ponte Cristina Casali - è di far conoscere il grande patrimonio storico artistico e di tradizione del nostro territorio con attenzione alla sostenibilità delle proposte rispetto alla tutela dei beni culturali interessati. In prospettiva, l’auspicio è di aumentare l’attrattività anche in chiave economica così da incentivare il recupero degli immobili per finalità turistico ricettiva attraverso iniziative private. Il progetto approvato dalla Regione nell’ambito del bando Ogni Giorno In Lombardia prevede varie azioni che contribuiranno a migliorare la fruizione del territorio di Ponte da parte del turista e che verranno presentate successivamente".

Se lo scrittore Paolo Coelho ha affermato che se si vuole capire l’animo di un territorio è opportuno passeggiare tra le vie, conoscere la vita quotidiana e ciò aiuta a capire meglio i siti culturali così come i gli stessi ci aiuteranno a collocare la vita di tutti i giorni secondo una visione storica consolidata, questo progetto ne coglie il perfetto valore.

La cultura e il turismo nel nostro Mandamento - ha concluso Roberto Pinna, direttore del Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco -, può essere un modello di sviluppo turistico ed economico di elevato livello qualitativo. Se la cultura è l’attività più sfuggente, meno definibile, più flessibile, meno decifrabile, più sconfinata e più soggettiva, il turismo è il suo volto economico, la logica che la trasforma in un prodotto del mercato e che ne rivaluta la sua marginalità.

Il programma e le informazioni per relative prenotazioni alle visite sono inserite nella pagina del sito https://www.sondrioevalmalenco.it/it/visite-guidate-ponte-valtellina-e-val-darigna nell’area dedicata ai focus del territorio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Da domani si va alla scoperta di Ponte in Valtellina con i "Percorsi culturali"

SondrioToday è in caricamento