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Giovedì, 25 Aprile 2024
Anniversario speciale

Domani al Teatro Sociale di Sondrio rivive la magia di Charlie Chaplin

In occasione del 70esimo anniversario del Rotary Club Sondrio, i cortometraggi incontrano le musiche di Rossella Spinosa, eseguite dal vivo dall'orchestra di Bellagio e del lago di Como

Il linguaggio del cinema che si fonde con quello della musica in una sorprendente narrazione. Domani, domenica 14 maggio alle 17, in occasione del 70esimo anniversario della nascita del Rotary Club di Sondrio, va in scena, con i filmati del Fondo Chaplin restaurati dalla Cineteca di Bologna, il cine-concerto intitolato Chapliniana, volto ad avvicinare il pubblico adulto e quello più giovane al mondo del cinema con la riscoperta di pellicole storiche dalla forte valenza sociale.

In Chapliniana i più divertenti cortometraggi di e con Charlie Chaplin e Mabel Normand sono riproposti con le musiche originali di Rossella Spinosa, tra le più affermate compositrici per il cinema muto a livello internazionale, con all’attivo commissioni da importanti orchestre e la scrittura delle musiche per oltre un centinaio di pellicole storiche che hanno riscosso grandi apprezzamenti dal pubblico e dalla critica di settore. Le musiche di Rossella Spinosa sono eseguite dal vivo dall’Orchestra di Bellagio e del Lago di Como, con Rossella Spinosa al pianoforte e Alessandro Calcagnile alla direzione.

“Musicare i film comici ma, ancor di più, i film con e di Charlie Chaplin - dichiara Rossella Spinosa - implica un impegno importante dal punto di vista compositivo, poiché non si può non tener conto dell’aspettativa anche “musicale” del pubblico. Il lavoro che ho affrontato ha cercato di mettere insieme la mia personale ricerca con un imprinting sonoro di richiamo filologico, scegliendo anche di lavorare in modo accurato sulla timbrica strumentale. Ecco perché un organico come quello prescelto, con archi, percussioni e pianoforte. La stessa partitura di The Vagabond - realizzata in prima per pianoforte e orchestra sinfonica per l’anniversario dei 100 anni di Charlot su commissione del Teatro Vittorio Emanuele di Messina - sarà qui riproposta in una versione nuova proprio per l’organico predetto, in modo da garantire una omogeneità timbrica all’intera produzione. La presenza sia all’interno di una manifestazione cinematografica importante come il Lecco Film Fest sia di sale prestigiose come quelle che ci ospiteranno, rappresenta una importante occasione per un’operazione di divulgazione - ma insieme di sperimentazione musicale - davvero rilevante. Sono realmente felice di poter essere l’anima compositiva di questa kermesse”.

Lo spazio principale nello spettacolo è riservato al film The Vagabond (Il Vagabondo), cortometraggio del 1916 interpretato, diretto e prodotto da Charlie Chaplin, dove appare definitivamente quello Charlot che sarà protagonista dei celebri The Kid e The Circus. Al fianco di Chaplin, sullo schermo e dietro le quinte troveremo poi Mabel Normand, sceneggiatrice e regista di comiche cinematografiche, autrice di divertenti cortometraggi di grande successo.

In un inarrestabile susseguirsi di memorie e sorprese che combinano sogno e verità, lo spettacolo, grazie alle musiche di Rossella Spinosa che con tecnica e sensibilità trascinano nel divertente e commovente mondo di Charlot, consente di riscoprire capitoli cinematografici che hanno segnato l’immaginario di inizio Novecento. Un viaggio tra suoni e visioni guidati da eterogenee atmosfere sonore e dalle indimenticabili inventive dei due straordinari protagonisti, Charlie Chaplin e Mabel Normand, “La Charlot femmina”, regina indiscussa della commedia durante gli anni pionieristici del cinema muto.

“70 anni sono un’età ragguardevole - dichiara Raniero Spaterna, presidente del Rotary Club di Sondrio - un’età dove l’esperienza e la saggezza hanno il sopravvento sull’entusiasmo e la passione, un’età dove la riflessione si sostituisce all’impeto e dove si comincia a trarre il bilancio di una vita, guardando al futuro come ad un tramonto. Questo sostituire le caratteristiche della giovinezza con quelle della maturità è cosa vera per chi tocca i 70 anni, ma non per tutti, il Rotary Club di Sondrio compie 70 anni, raccogliendo in sé le peculiarità sia della giovinezza che della maturità. Il Rotary Club di Sondrio è uno splendido connubio di entusiasmo e passione, che viene nutrito dall’esperienza e dalla saggezza di anni di progetti e unione di intenti, con un costante impeto di animo e di operatività, nel quale la riflessione è motore operativo delle azioni condotte, in un costante proiettarsi in progettualità supportate dall’esperienza di una vita di servizio, trascorsa insieme dai suoi soci, che ne sono da sempre l’anima e la forza trainante e che sanno, con il loro impegno, di avere lasciato un cammino segnato, per un futuro di condivisione e nella consapevolezza di aver fatto la differenza e di continuare a farlo in un costante susseguirsi di splendide albe. Questo è il Rotary Club di Sondrio: un Club sano, un Club impegnato, un Club che vive della passione e dell’amicizia dei suoi soci, un Club sempre più inclusivo e che fa la differenza nel mondo in cui vive, un Club dove essere diversamente giovani può solo arricchire l’entusiasmo e la passione dei giovani che avvicinandosi ad esso ne capiscono il senso, e ne condividono il significato ed i valori". 

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