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A Chiavenna lo spettacolo "Prego" di Nancy Brilli

Molinari: "Ritengo che il teatro, attraverso il suo linguaggio, sia uno dei mezzi più efficaci per consentire ai ragazzi di riflettere su temi complessi quali, ad esempio, quello della guerra"

Uno spettacolo teatrale per sensibilizzare gli studenti sul tema della guerra ma anche al rispetto delle diversità culturali e sociali, al principio dell’uguaglianza civile e al diritto di ciascun essere vivente. È questa l’anima di “Prego – Dialogo con una gallina in tempo di guerra”, lo spettacolo prodotto da Nancy Brilli, di e con Giovanna Mori (Luci: Gianfranco Lucchino – Costume: Chiara Aversano – Scelte musicali: Leone Pompucci) che andrà in scena mercoledì 23 gennaio 2019 presso il Cineteatro Victoria di Chiavenna alle ore 10.00 e che si rivolge agli studenti degli istituti chiavennaschi.

SINOSSI DELLO SPETTACOLO

Il 10 gennaio 2015 a pagina 7 di un quotidiano, la notizia di una bambina kamikaze di “circa 7 anni….identificata dalle trecce” che ha fatto una strage in un mercato nella quale sono morte 15 persone. Da qui’ l’urgenza di PREGO dialogo tra una donna e una gallina in tempo di guerra. "Prego" è la storia dell’incontro tra una donna e di una gallina. La donna abita in una casa su una strada larga di quelle che portano alla tangenziale. La gallina è scappata dal camion che la portava alla fabbrica di hamburger di pollo. La donna quel mattino ha letto una notizia sul giornale e si sente perduta. La gallina invece, che è contenta di essere scappata, di essersi salvata si accoccola sul davanzale della finestra della donna. La donna la caccia. La gallina resta li e fa: Coccodè. E la donna capisce quello che la gallina ha detto. Non ci può credere. Ma ci deve credere perché la gallina fa un altro Coccodè e la donna capisce ancora quello che la gallina le ha detto. Ha detto: Ricordati che in tempo di guerra una gallina serve sempre. La donna allora ricorda che pure sua nonna glielo diceva sempre. E poi la gallina ha detto quello che lei non osava dirsi. Ha detto che siamo in guerra. E la donna e la gallina si mettono a parlare. Escono. Camminano insieme. Incontrano. Incontrano vita e morte apocalisse e miracoli. Pregano anche. Come possono pregare una gallina e una donna insieme in una rosticceria. E quando la donna chiede alla gallina: Tu che di sicuro sai chi è nato prima tra l’uovo e la gallina e che quindi conosci il mistero, dimmelo per favore, ne ho bisogno. E la gallina dice: Zitta e ascolta.

Spettacolo vincitore della IV edizione del PREMIO FEDERGAT I TEATRI DEL SACRO

IL TEATRO E LA FORMAZIONE

«Ritengo che il teatro, attraverso il suo linguaggio, sia uno dei mezzi più efficaci per consentire ai ragazzi di riflettere su temi complessi quali, ad esempio, quello della guerra – dichiara il dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Sondrio (UST), Fabio Molinari –. Più in generale, l’universo delle espressioni d’arte, può rappresentare un ottimo strumento per la formazione, la crescita consapevole e l’integrazione dei nostri ragazzi. La rappresentazione di Giovanna Mori va proprio in questa direzione e sono molto felice che alcuni studenti di Chiavenna abbiano la possibilità di vederla. Avvicinare i giovani al teatro e all’arte è per me una missione importante».

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