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Giovedì, 13 Giugno 2024
Settore fondamentale

Il turismo in provincia di Sondrio cresce sempre di più

I numeri sono importanti. L'assessore regionale Barbara Mazzali: "Ora si punti sempre più alla destagionalizzazione e ad attirare turisti internazionali, anche in vista delle Olimpiadi"

La provincia di Sondrio offre un'accoglienza di qualità e ha un grande successo tra i turisti: la sfida attuale è quella di farla conoscere ancora di più anche al di fuori dei confini nazionali e destagionalizzare ancora di più le presenze con un occhio attento anche all'appuntamento olimpico di Milano-Cortina 2026.

Giornata valtellinese oggi per l'assessore regionale al turismo Barbara Mazzali che, nella sede della Camera di Commercio ha incontrato le istituzioni, le associazioni di categoria e gli stakeholders per tracciare un bilancio di quanto fatto in chiave turistica nel 2023 e nei primi mesi di quest'anno, e illustrare le possibilità offerte da Regione Lombardia, tra cui il marchio "Lombardia Style"

"La Valtellina per noi è fondamentale - ha evidenziato l'assessore Mazzali - per la sua offerta turistica. A determinare il suo successo, la qualità della sua accoglienza. Sondrio tra l'altro è una delle provincie più vivibili d'Italia. Si sta sviluppando un percorso virtuoso che stiamo accompagnando come Regione Lombardia e che passa anche per la qualità degli amministratori locali. La Valtellina e la Valchiavenna registrano i loro picchi di presenze in inverno, ma la sua offerta si presta a essere destagionalizzata e noi puntiamo a spalmarla su tutti i 12 mesi dell'anno".

I numeri

Nel 2023 in provincia di Sondrio sono stati registrati quasi 4 milioni di pernottamenti da parte dei turisti (+177 mila e +4,6% rispetto al 2019) e un incremento di presenze di 133 mila unità (+12,26% sempre rispetto al 2019). Anche il 2024 è iniziato bene con un incremento del 13,35% nei primi mesi dell'anno, determinato dal prolungamento della stagione invernale fino ad aprile. 

Il 60% dei pernottamenti avviene in strutture alberghiere, il 40% in strutture extraalberghiere che sono la maggioranza sul territorio, ma sono più piccole: basti pensare che in media un albergo offre 48 posti letto, mentre una struttura extra alberghiera solo otto.

"La vera sfida per la Valtellina ora - ha proseguito l'assessore Mazzali - è farla conoscere ancora di più. Per ora attrae un turismo interno e, soprattutto, invernale, ma vogliamo un turismo più internazionale che chiede proprio ciò che la Valtellina ha da offrire e cioè luoghi veri, emozionali, un turismo lento ed esperienziale che si inserisca e faccia scoprire le piccole comunità".

Le politiche regionali

Per farsi conoscere anche la provincia di Sondrio ha a disposizione una serie di misure e politiche a livello regionale: tra queste, innanzitutto, il nuovo marchio e campagna "Lombardia Style" che acomuna tutta la Lombardia, valorizzando però le eccellenze di ogni singolo territorio. Questo avviene tramite la pubblicazione (a luglio e dicembre) di una brochure da collezionare, con la possibilità di dotarsi del marchio "Lombardia Style", attraverso la realizzazione di un docu-film e con una serie di gadget brandizzati per ogni singola provincia realizzati da Jacopo Ascari.

Il logo dedicato alla provincia di Sondrio

Da non dimenticare poi i bandi: quello per partecipare alle fiere di Rimini, Londra e Lisbona, che scade il prossimo 7 giugno; il bando "Ognigiorno in Lombardia" e quello dedicato alle strutture ricettive; il bando "Demo e design" e quello per l'organizzazione dei grandi eventi.

Da non dimenticare poi, nemmeno l'albo digitale delle Pro Loco, per il quale sono già giunte 206 domande di registrazione, con l'assessore Mazzali che ha anche annunciato un'imminente delibera per l'attivazione di voucher a favore proprio delle Pro Loco, e l'istituzione del premio riservato agli alberghi storici con almeno 50 anni d'attività.

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