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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Economia

A gonfie vele il turismo in Valtellina e Lombardia, tornati ai livelli pre covid

"Le prospettive per la Valtellina e la Valchiavenna sono più che buone". A dirlo uno studio di Confcommercio-Swg

Come se la pandemia non ci fosse stata. Per il turismo in provincia di Sondrio e in Lombardia è come se fossimo tornati nel 2019 e le presenze di visitatori quest'anno tornano ai livelli pre covid. Ad affermarlo la relazione di fine anno del vicepresidente vicario della Confcommercio, Carlo Massoletti. In base allo studio di Confcommercio-Swg, che per Capodanno prevede 10,3 milioni di italiani in vacanza, la Lombardia è la terza regione nella classifica di quelle scelte da chi per queste feste passerà le vacanze in Italia.

"Le prospettive per la Valtellina e la Valchiavenna sono più che buone, a Livigno si profila un tutto esaurito fino all'Epifania ed anche le richieste per gennaio e febbraio si considerano già soddisfacenti", si legge ancora nella relazione. Le prospettive sono buone anche per il turismo d'arte e di montagna, Bresciano compreso. A Como e sul suo lago le presenze sono quelle del periodo pre-pandemico; a Varese le prenotazioni risultano "in linea con le aspettative"; mentre per Bergamo, Cremona e Mantova a capodanno si stima un'occupazione delle stanze d'albergo "compresa tra l'80% e il tutto esaurito".

"Il turismo - dice Massoletti - è un asset importante per l'economia regionale" e quindi "va sostenuto incrementando comunicazione e informazione, incentivando ammodernamento e riqualificazione sul fronte del sistema dell'accoglienza e investendo nelle infrastrutture di collegamento e mobilità che consentano, nella Regione che si prepara ad ospitare le olimpiadi invernali, di raggiungere sempre più facilmente le mete turistiche".

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