La Bce stoppa la Banca Popolare di Sondrio, salta l'acquisizione della Cassa di Risparmio di Cento

Secondo la Banca Centrale Europea la priorità della Popso deve essere il derisking per rafforzare le strutture di governo e di presidio dei rischi

La sede della Bce a Francoforte

La Banca Centrale Europa non ha dato l’ok all’acquisizione di Cassa di Risparmio di Cento da parte di Banca Popolare di Sondrio, evidenziando la necessità per l’istituto valtellinese di dare priorità alle iniziative di derisking già in corso, al rafforzamento delle strutture di governo e di presidio dei rischi. Ad annunciarlo la stessa Popolare Sondrio in una nota diffusa nella tarda serata di giovedì 17 ottobre 2019. 

La Bce, nel dettaglio, ha sottolineato che tali iniziative di derisking, volte alla riduzione dei non performing loan, debbano avvenire mantenendo il capital buffer, “peraltro cospicuo”, di cui Popolare Sondrio dispone.  Non essendosi avverata una delle condizioni per il closing, l’accordo siglato con la Fondazione CR Cento e la Holding CRC viene meno. 

L’attività di Popolare Sondrio si concentrerà quindi nei prossimi mesi, anche attraverso il rafforzamento dell’attività di work-out, «a perseguire l’importante programma di riduzione dei crediti deteriorati classificati a sofferenza» comunicato lo scorso agosto.

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