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Economia

Cambia la gestione del Turismo in provincia di Sondrio

Una nuova cabina di regina coordinerà la promozione territoriale. A gestirla per conto della Provincia l'ex PFP, ora diventato APF - Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina. Le novità

Una nuova cabina di regia per il Turismo di Valtellina e Valchiavenna. "Un salto di qualità" reso possibile dalla trasformazione del “PFP - Polo di Formazione Professionale Valtellina” in "APF - Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina". Ad approvarlo, con un cambio di statuto, il Consiglio provinciale riunitosi nel tardo pomeriggio di martedì 6 giugno. Un novità importante pensata per dare vigore e visione al comparto turistico provinciale, in previsione soprattutto delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, considerata più semplice e vantaggiosa rispetto alla creazione di una nuova società ad hoc.

Se dal 2006 PFP si era dedicato agli ambiti di formazione e di servizio legati al mondo del lavoro, da oggi si occuperà anche di promozione territoriale, per la "valorizzazione e lo sviluppo socio economico del territorio, mediante interventi di progettazione, raccolta e diffusione di dati, assistenza tecnico amministrativa, nonché ogni altra forma di supporto sempre finalizzata allo svolgimento di funzioni di competenza provinciale", come si legge nel nuovo statuto.

Come spiegato da Alan Vaninetti, consigliere provinciale oltre che presidente del Bim, "le risorse stanziate per la valorizzazione territoriale e turistica della provincia di Sondrio, per la formazione degli operatori turistici e per il coordinamento e la riorganizzazione dei servizi turistici, ammonteranno a 3 milioni di euro all'anno". Di poco superiori - 3,5 milioni di euro in totale - le risorse per il "vecchio" ramo d'azienda, per un bilancio totale di 6,5 milioni di euro. Il Consiglio di Amministrazione sarà composto da 3 membri, tutti nominati dal presidente della Provincia, esattamente come il presidente. Il direttore, invece, rappresentante legale dell’azienda, sarà nominato dal CdA.

Il nuovo statuto prevede anche l'istituzione di un Comitato di Coordinamento per la Promozione Territoriale, "al fine di assicurare il coordinamento delle strategie e delle attività dell’Azienda con quelle degli altri soggetti pubblici istituzionalmente preposti al sostegno dello sviluppo del territorio provinciale, assumendo quale prioritario riferimento le opportunità poste dalle Olimpiadi Invernali". Il Comitato sarà composto da 6 membri:  3 della Provincia di Sondrio, di cui uno designato dall'Unione Commercio, 2 del Consorzio BIM dell’Adda e uno della Camera di Commercio di Sondrio.

L'intento è quello di istituire un confronto stabile con "tutti gli operatori pubblici e privati valtellinesi interessati alla valorizzazione territoriale e turistica, nonché con la Fondazione Milano Cortina 2026, per raccogliere le loro proposte e condividerne gli obiettivi", per costituire una regia provinciale unica, creare un budget unico (gestito da APF Valtellina) e redigere un piano strategico di valorizzazione territoriale pluriennale.Alcune attività promozionali saranno svolte in collaborazione con i principali soggetti già operanti. Ad esempio consorzi turistici mandamentali, Fondazione Bormio, Bormio Marketing, APT Livigno, oltre ad altri soggetti rappresentativi a livello provinciale. Presso la sede provinciale di palazzo Muzio si insedierà il nuovo staff dedicato all'ambito turistico che sarà composto da personale altamente qualificato nell’ambito dell’organizzazione e della promozione, affiancato, quando necessario, da esperti di promozione turistica e dell’organizzazione sportiva.

"Salto di qualità"

"L’amministrazione provinciale avrà un ruolo di governance e indirizzo. Con questa nuova struttura un po' di sacrifici dai territori andranno fatti. Ad oggi ogni mandamento, ogni Comune, si pone degli obiettivi di promozione turistica 'singoli', andando però a 'sfilacciare' in tanti rivoli quella che è la promozione del territorio in generale. Con questa nuova struttura ci diamo un obiettivo molto alto, quello cioè di creare una regia provinciale unica, pur tenendo conto delle diverse peculiarità di ciascun ente e consorzio, per dare ordine alla filiera turistica", ha evidenziato Vaninetti.

"Oggi facciamo un salto di qualità. Da più parti, soprattutto private, si chiedeva alla Provincia di assumere un ruolo più centrale nella promozione turistica. Si sentiva la mancanza di un 'capo unico', che potesse far partire tutte le informazioni e le azioni. Eravamo partiti dalla vecchia DMO poi, con l'esperienza di Expo, eravamo riusciti a costituire Valtellina Turismo, un laboratorio dove le istituzioni, Provincia e BIM, si siedono insieme ai privati, Camera di Commercio, Unione Commercio e Consorzi. Le sue conoscenze non verranno perse, anzi. Importante lavorare sulla formazione dei lavoratori in ambito turistico-ricettivo grazie alle competenze di APF", ha aggiunto Franco Angelini, consigliere provinciale con delega al Turismo, oltre che sindaco di Faedo.

"La provincia ha bisogno di un ente che coordini la promozione turistica dei consorzi e delle apt. Serve un ente che guardi oltre l'evento Olimpico anche se oggi l'obiettivo vero è quello di fare capire che le Olimpiadi si svolgeranno anche in Valtellina e non sono a Milano e Cortina. La comunicazione è fondamentale", ha sottolineato Alessandro Pedrini, sindaco di Valdisotto e consigliere provinciale.

Soddisfatto anche il presidente della Provincia, Davide Menegola. "È per me un piacere e un onore chiudere questa vicenda portando a terra la nuova azienda, che va letta come lo sforzo del territorio. La provincia si offre, si mette davanti, accompagna il territorio per raggiungere obiettivi importanti. Le Olimpiadi del 2026 sono un punto di partenza, non un punto di arrivo. Sono convinto che faremo cose importanti e raggiungeremo obiettivi ambiziosi".

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