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Economia

La Valtellina torna a casa soddisfatta dal Vinitaly

Bilancio positivo per il Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina. Il presidente Drocco: "Edizione molto soddisfacente con un’importante crescita del numero degli operatori stranieri che hanno visitato i nostri stand"

È un bilancio complessivamente positivo quello tracciato dal Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina dopo la partecipazione alla 56esima edizione di Vinitaly, in programma a Verona dal 14 al 17 aprile. "In una situazione generale complessa, su scala nazionale e internazionale, i segnali arrivati dai numerosi visitatori dello stand dei vini della Valtellina sono stati stimolanti e molto precisi. Un pubblico composto da operatori del settore, con una presenza significativa di stranieri e al tempo stesso, con un afflusso attento e curioso di moltissimi giovani", commentano dal Consorzio.

Per il Consorzio il messaggio è chiaro: "Il Nebbiolo delle Alpi è un vino capace di intercettare i gusti contemporanei e, al tempo stesso, di raccontare un territorio unico, ricco di biodiversità, storia e bellezza. La sfida futura sarà quella di connettere la bellezza, il benfatto, il buon gusto e la natura, con la sostenibilità economica, ambientale e sociale". Contento dell'esperienza a Verona anche Danilo Drocco, presidente del Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina: "È stata un’edizione molto soddisfacente, abbiamo registrato un’importante crescita del numero degli operatori stranieri che ci hanno visitato, si conferma quindi il trend positivo di aumento della percezione dell’importanza dei Vini di Valtellina, che si aggiunge a un mercato nazionale già consolidato".

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