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Economia

A2A, in un anno 71 milioni di euro per Valtellina e Valchiavenna

Presentato l'ottovo bilancio di sostenibilità territoriale della provincia di Sondrio. Giussani (Direttore Generazione & Trading): "Nonostante le difficoltà dovute alla siccità raggiunti risultati positivi sia per l’azienda sia per il territorio"

Il legame tra A2A e la provincia di Sondrio è molto forte. Lo testimonia quanto presentato oggi, venerdì 28 luglio, da Lorenzo Giussani, Direttore Generazione & Trading di A2A, nell’ottava edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Valtellina e Valchiavenna, l'evento che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2022 e i suoi piani di attività previsti per i prossimi anni.

“Nel 2022 abbiamo distribuito in questo territorio 71 milioni di euro, il 67% in più rispetto al 2021, e investito oltre 10 milioni per migliorare l’efficienza dei nostri impianti di produzione di energia – dichiara Lorenzo Giussani, Direttore Generazione & Trading di A2A – Come secondo operatore in Italia nella generazione idroelettrica e fra i principali player del ciclo idrico integrato, siamo consapevoli dell’importanza del nostro ruolo. È anche per questo che abbiamo avviato un percorso dedicato alla tutela dell’acqua per promuovere buone pratiche volte a proteggere e valorizzare questa risorsa. In particolare, in Valtellina e in Valchiavenna abbiamo organizzato le Giornate dell’Acqua: una tre giorni di iniziative per condividere l’importanza di una gestione responsabile con le comunità locali e i visitatori”.

La situazione critica dello scorso anno, con una siccità "complica da gestire" con il 35% in meno di risorsa idrica, è alle spalle. "Nonostante le difficoltà portiamo a casa dei risultati positivi sia per l’azienda sia per il territorio essendo riusciti ad incrementare le risorse distribuite e gli investimenti, grazie al lavoro fatto sull’efficienza e sulla disponibilità delle nostre. centrali. idroelettriche che sono la parte preponderante della nostra attività. Stiamo parlando della produzione in un anno veramente terribile di 1,8 terawattora, un contributo estremamente rilevante", ha aggiunto Giussani.

In continuità con l’impegno portato avanti nell’ultimo triennio per l’ascolto e il dialogo con le comunità in cui il Gruppo opera, nel 2023 il percorso dei Forum Multistakeholder di A2A prevede il coinvolgimento di 11 territori in tutta Italia, attraverso momenti di confronto per contribuiresinergicamenteallo sviluppo sostenibile del Paese. Nell’ambito delle “Alleanze per la transizione ecologica”, in collaborazione con The European House Ambrosetti, la presentazione del Bilancio è stata infatti preceduta da una discussione con gli stakeholder locali per identificare, sulla base dei risultati del primo ciclo di incontri del 2022, progettualità concrete e “su misura” per accelerare la transizione ecologica, anche alla luce degli obiettivi del Piano Industriale di A2A.

Tra le diverse iniziative portate avanti insieme agli stakeholder aderenti all’edizione 2022 del programma, l’azienda ha realizzato il progetto “Il potere delle buone abitudini”. A partire da un’indagine SWG sulle abitudini degli abitanti di Sondrio, sono state offerte attività di interpretazione dei risultati, con l’obiettivo di ottenere un quadro di riferimento tra cittadini e sostenibilità nel territorio, al fine di diffondere in modo capillare consigli e buone pratiche.

Il bilancio di sostenibilità

Il racconto del Bilancio di Sostenibilità territoriale di A2A si snoda sul filo di tre parole chiave; Pianeta, Persone, Prosperità. Ambiti identificati dal World Economic Forum con il documento “Measuring Stakeholder Capitalism: towards common metrics and consistent reporting of Sustainable value creation”.

Pianeta

L’energia prodotta da A2A in Valtellina e in Valchiavenna deriva al 100% da fonti rinnovabili: il sistema idroelettrico del Gruppo in questi territori ha una lunga storia, che comincia nel 1910 con la centrale di Grosotto. Oggi il Gruppo gestisce 10 dighe e 21 centrali idroelettriche che nel 2022 hanno generato 1.827 GWh di energia green, 665 GWh nel Nucleo della Valchiavenna e 1.162 GWh in quello della Valtellina, evitando l’emissione di 764mila tonnellate di CO2. Durante lo scorso anno, è stato implementato un vasto programma di ammodernamento e manutenzione degli impianti idroelettrici, che ha interessato innanzitutto le centrali di Premadio e Grosio.

Tra le novità del 2022, infatti, è stata installata una nuova cabina elettrica nella Centrale di Premadio, con l’obiettivo di razionalizzare le reti in Valtellina in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Nella centrale di Grosio è stata sostituita una girante del gruppo generazione (110 MW), necessaria per migliorare l’affidabilità dei sistemi di generazione, ed è stata interrata una tratta della linea MT per eliminare possibili interferenze nella costruzione della tangenziale di Tirano: questa operazione ha permesso un importante miglioramento dell’impatto visivo sul paesaggio circostante.

Inoltre, il Gruppo ha progettato il rinnovo impiantistico e lo svaso della Diga di Isolato, caratterizzato da un’elevata complessità tecnico ingegneristica. A questo proposito, è stato avviato il dialogo con il territorio per spiegare il progetto e per valutare il riutilizzo del sedimento asportato dal bacino in opere di pubblica utilità, in un’ottica di economia circolare. Infine, per migliorare l’efficienza degli impianti e ridurne l’impatto ambientale, A2A ha effettuato interventi sul fiume Mera e sulla diga di Villa di Chiavenna e si è dedicata alla manutenzione sul canale derivatore in galleria in Val Bodengo, mentre nella centrale di San Pietro Sovera (comprensorio del Lago di Lugano) è stato completato il rifacimento totale del gruppo turbina-alternatore e dei relativi impianti ausiliari.

Persone

A2A, in qualità di Life Company, è impegnata a creare un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e sostenibile, per accompagnare la sua popolazione aziendale in tutti i territori in cui opera: a questo proposito, nel novembre 2022 si è tenuta una convention guidata dal concept «Light up Life» con oltre 1.400 partecipanti per condividere le principali evoluzioni del Piano strategico 2021-2030.

Inoltre, a cavallo tra il 2021 e il 2022, è stato erogato il percorso «Leadership for Life» dedicato a tutti i manager del Gruppo, di cui 65 per la Valtellina e la Valchiavenna, volto ad approfondire con 10 workshop online i tre pillar del Piano Strategico: sostenibilità, economia circolare e transizione energetica. Lo scorso anno sono state assunte 15 nuove risorse nelle sedi della Provincia di Sondrio, l’80% sotto i 30 anni, e sono state erogate oltre 5.000 ore di formazione complessiva, di cui il 78% sulla salute e sicurezza.

Nel 2022 sono poi proseguite le iniziative di sensibilizzazione per tutti i dipendenti sul territorio, con l’obiettivo di creare consapevolezza sul tema delle questioni di genere e per valorizzare le diversità, ufficializzando il proprio impegno attraverso la sottoscrizione della Dichiarazione di Impegno sui temi di Diversity, Equity & Inclusion.

Prosperità

Nel 2022, A2A ha sostenuto lo sviluppo economico e sociale del territorio, contribuendo alla sua prosperità attraverso l'implementazione di iniziative di carattere sociale, culturale e ambientale: in Valtellina e Valchiavenna, l’azienda ha distribuito complessivamente 71 milioni di euro, il 67% in più rispetto all’anno precedente, sotto forma di dividendi, imposte, canoni e concessioni locali, ordini a fornitori, sponsorizzazioni e remunerazione dei dipendenti.

Inoltre, il Gruppo ha destinato 10,4 milioni di euro per investimenti infrastrutturali e la manutenzione degli impianti, per contribuire alla modernizzazione e al potenziamento delle sue infrastrutture, in particolare per gli interventi di manutenzione straordinaria presso i nuclei della Valtellina e di Mese: il 25% in più a confronto con il 2021. 39 sono i fornitori locali attivati e l’importo degli ordini ha raggiunto 6,6 milioni di euro, di cui oltre l’80% destinati a micro e piccole imprese. A2A contribuisce inoltre alla crescita del territorio in Valtellina e Valchiavenna incentivando i consumi sostenibili e investendo in infrastrutture innovative in partnership con gli attori locali.

Offerta variegata

L’offerta A2A per il segmento residenziale è composta al 100% da energia elettrica verde certificata, e nel 2022 ne sono stati venduti 46 GWh. Allo stesso tempo, favorire la mobilità elettrica è uno dei principali impegni dell’azienda per un’economia low carbon: infatti, sono state erogate 84.085 kWh di energia elettrica e sono stati percorsi 561mila km a emissioni zero, a fronte di un risparmio di 61 tonnellate di CO2.

L’e-mobility non riguarda solo le auto: la Ciclovia dell’Energia è il percorso ciclopedonale che collega le centrali idroelettriche di A2A in Valtellina, percorribile anche con le biciclette elettriche. Nell’ambito del progetto, che è stato realizzato in accordo con i Comuni di Grosio e l’ERSAF – Parco nazionale dello Stelvio, sono state installate tre colonnine di ricarica a Eita, Malghera e Fusino, e due a Cancano.

Infine, sono state numerose le attività didattiche e culturali svoltesi in Valchiavenna, per promuovere sempre di più il coinvolgimento degli stakeholder locali. Sono state organizzate visite di Porte Aperte alla centrale e alla traversa di Prestone, in collaborazione con l’Amministrazione di Campodolcino e il Consorzio turistico Valchiavenna, e con quest’ultimo è stata realizzata anche l’illuminazione natalizia delle dighe di A2A, mentre ai piedi della diga di Cardenello, con il supporto del Consorzio turistico di Madesimo, si è tenuto il concerto del pianista Alessandro Martire.

Gli appuntamenti di A2A per il 2022 hanno coinvolto anche professori e alunni, con l’obiettivo di educare i ragazzi alla sostenibilità. Insieme a Deascuola è stato proposto ai docenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado a livello nazionale il percorso formativo “Verso il 2050 con le scuole per un futuro sostenibile e circolare”: 10 webinar con esperti, ricercatori e divulgatori autorevoli, che hanno visto la partecipazione di 20 docenti dalle scuole della Valtellina e Valchiavenna. Per i più giovani sono stati inoltre realizzati School Engagement Tour alla scoperta degli impianti più innovativi di A2A, nel corso dei quali 77 ragazzi hanno svolto visite didattiche e lezioni presso le centrali idroelettriche di Mese e di Grosio, e in Valtellina Fondazione AEM ha supportato i progetti «Educare all’ambiente» assieme all’Ufficio Scolastico Territoriale Sondrio, e «La scuola va in montagna», a cura della Fondazione Bombardieri. Da ultimo, Fondazione AEM ha aderito all’iniziativa triennale promossa dal Parco Nazionale dello Stelvio dedicato alla storia ecologica e all’interazione uomo/ambiente nelle valli dell’Alta Valtellina.

Per concludere, Banco dell’Energia – che dal 2016 realizza iniziative legate al contrasto della povertà energetica – attraverso il bando “Doniamo Energia” ha messo a disposizione 50mila euro per il progetto «Segni positivi in rete», promosso da Solco Sondrio consorzio di cooperative sociali - Società Cooperativa Sociale.

All for zero

Alla luce dei dati annuali di A2A, come di consueto, siè tenuto il dibattito "Alla for zero". Al 'tavolo' insieme a Giussani sedevano anche Guglielmina Adele Diolaiuti, professoressa di Geografia fisica e Geomorfologia dell'Università Statale di Milano, l'imprenditore sondriese Michele Rigamonti e l’assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica Massimo Sertori. Al centro della discussione il delicato tema tra ambizioni economiche dei 'player' dell'idroelettrico e comunità.

"In Italia l’idroelettrico riveste un ruolo fondamentale nella produzione delle rinnovabili rappresentando il 40% del totale, di questo il 25% viene prodotto in Lombardia e il 12% in Valtellina. Si tratta di un’attività che, a differenza di altre, non può essere delocalizzata perché servono i dislivelli e l’acqua che ci sono qui. La Valtellina è dunque una protagonista ora e lo sarà domani anche nell’ambito dell’innovazione. Anche per questo bisogna tener conto dei giusti indennizzi da riconoscere alle comunità. Trovare una compensazione è imprescindibile", ha raccontato alla platea Sertori.

Se Rigamonti, dal canto suo, ha evidenziato le bellezze della provincia di Sondrio, parlando di autenticità e stili di vita da riscoprire, la professoressa Diolaiuti, forte dei lavori accademici condotti, ha posto l'accento sullo stato dei ghiacciai, fonte, loro malgrado, degli invasi idroelettrici. Il cambiamento climatico è una cosa verificata e non si può non tenerne conto. "Negli ultimi 50 anni i ghiacciai di Valtellina si sono dimezzati. Abbiamo valutato che dal 1981 al 2007 la fusione ha portato 56 milioni di metri cubi d’acqua ogni estate. Una piccola goccia se si considerano i 27 miliardi di metri cubi di acqua derivanti ogni anno dalle precipitazioni. Ma una piccola goccia molto importante". In provincia di Sondrio la fusione glaciale vale il 20% dell'acqua nelle dighe. "Un quantitativo modesto ma quando tra 50 anni questi ghiacciai non ci saranno più, perché purtroppo le proiezioni sono queste, allora avremo meno acqua disponibile e un problema soprattutto economico per l’idroelettrico. Oltre che paesaggistico, naturalistico e culturale per il territorio".

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