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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Economia

Crédit Agricole Italia, un bilancio 2023 da 1,3 miliardi di euro

il Gruppo Crédit Agricole Italia ha fatto registrare un risultato netto aggregato superiore del 19% rispetto all'anno precedente

Anche per il Gruppo Crédit Agricole Italia è tempo di bilancio 2023. L'anno si è concluso con un risultato netto aggregato pari a 1 miliardo e 310 milioni di euro (+19% rispetto all'anno precedente). Sotto la guida di Giampiero Maioli, amministratore delegato di Crédit Agricole Italia e senior country officer, le diverse linee di business hanno potenziato ulteriormente il loro coordinamento sinergico facendo registrare una crescita del totale dei finanziamenti all’economia pari a circa 100 miliardi di euro e una Raccolta Totale pari a 331 miliardi di euro.

Numeri ancora una volta in aumento per un Gruppo che nel nostro Paese, suo secondo mercato domestico, è presente con circa 16.200 collaboratori e circa 6 milioni di clienti. Il Gruppo è composto, oltre che da Crédit Agricole Italia, anche dal Corporate e Investment Banking (CACIB), e dalle società di Servizi Finanziari Specializzati (Agos, CA Auto Bank), Leasing (Crédit Agricole Leasing, parte di Crédit Agricole Italia) e Factoring (CA Factor), Asset Management e Asset Services (Amundi, CACEIS), Assicurazioni (Crédit Agricole Vita, Crédit Agricole Assicurazioni, Crédit Agricole Creditor Insurance) e Wealth Management (CA Indosuez Wealth Management in Italia e CA Indosuez Fiduciaria).

Crédit Agricole Italia (Gruppo Bancario)

Anche Crédit Agricole Italia ha presentato i risultati relativi al 2023, confermando il trend positivo. L’utile netto consolidato si attesta a 708 milioni di euro (+63,7% rispetto al 2022). Ulteriormente rafforzata la posizione patrimoniale con un Common Equity Tier 1 Fully Loaded che sale al 13,5%, e un Total Capital Ratio pari al 18,6%, mantenendo un buffer ampiamente superiore rispetto ai requisiti minimi assegnati dalla BCE. A dimostrazione della solidità del Gruppo e a seguito della revisione dell’outlook sul debito sovrano italiano, Moody’s ha confermato il rating (Baa1) al livello più alto del sistema bancario italiano, migliorando l’outlook a stabile.

Proseguito il forte sostegno finanziario a famiglie e imprese, a dispetto di uno scenario caratterizzato da un generalizzato irrigidimento del credito. In forte e progressiva crescita le erogazioni di mutui residenziali (+65% S2/S1): nel 2023 sono state realizzate erogazioni per quasi 4 miliardi (+10% vs 2022) con incremento in un solo semestre dal 12% al 18% della quota di mutui green. Segno più anche per gli impieghi del comparto Banca d’Impresa (+7% a/a), con deciso sviluppo dei volumi erogati alle piccole e medie imprese (+38% T4/T4), e per l’Agri-Agro, in aumento del +2,9% vs dic-22 (trend di settore in calo del -2,2% a/a) con quota di mercato stabile al 7,9%.

Significativo il dinamismo commerciale con l’acquisizione di 175 mila nuovi clienti (+16% a/a), grazie anche all’apporto del canale digitale (36% dic-23 vs 30% dic-22). Collocati oltre 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed è rilevante l’evoluzione dei premi delle polizze ramo danni (+14% a/a). Le performance riflettono l’apprezzamento della clientela, che fanno salire Crédit Agricole Italia al 1° posto tra le banche tradizionali in Italia nell’Indice di Raccomandazione dei Clienti (IRC).

Complessivamente, a livello globale, il Gruppo Crédit Agricole ha ottenuto un utile netto reported di 8,258 nel 2023 di miliardi di euro, con ricavi pari a 36,492 miliardi di euro.

Innovazione: Le Village delle Alpi a Sondrio

Il digitale e l’innovazione continuano a dare un contributo importante: cresce la quota dei digitalizzati (che hanno superato l’80%), degli utenti attivi sui canali digitali (pari al 60%) e delle transazioni effettuate in digitale (complessivamente pari a circa l’87%). In particolare, l’App registra livelli di utilizzo in costante aumento e si conferma il canale preferito. L’attenzione per l’innovazione si è declinata anche nell’ulteriore sviluppo del sistema dei Village by CA: sono oltre 150 le startup complessivamente ospitate dagli ecosistemi di Milano, Parma e Padova, che si sono imposti come punti di riferimento del settore a livello nazionale e regionale.

È di giovedì 8 gennaio l’inaugurazione a Sondrio del Village by CA delle Alpi, quarto acceleratore del Gruppo in Italia. Fondamentale avamposto dell’innovazione per la Valtellina, è dedicato all’avvio di startup orientate all’economia della montagna declinata in 7 punti: agroalimentare, turismo, filiera del legno, ciclo dell’acqua, energie rinnovabili, qualità della vita e conversione biologica.

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