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Martedì, 27 Febbraio 2024
Economia

Bps, Pedranzini non si stupirebbe di una lista unitaria con Unipol

Ad aprile l'assemblea dei soci con il rinnovo di un terzo dei consiglieri. L'ad: "Rapporto con l'azionista di maggioranza relativa di grande fiducia ed estremamente costruttivo". È una mossa anti Unicredit?

Si stringe l'alleanza tra la Banca Popolare di Sondrio e Unipol. Nelle ore in cui si fanno insistenti le voci di un serio interessamento da parte di Unicredit per l'acquisizione dell'istituto di piazza Garibaldi è stato l'amministratore delegato di BPS, Mario Pedranzini, a far intendere alla stampa come si stia lavorando di concerto con il colosso assicurativo, tanto che "non si stupirebbe di una lista unica con Unipol per il rinnovo del Cda della banca".  Lo ha affermato a margine dell'incontro pubblico con il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, tenutosi nella tarda mattinata del 2 febbraio presso la Camera di Commercio di Sondrio.

"Non sono in grado di dire nulla al momento, ma quello che posso dire è che il rapporto che con il nostro azionista di maggioranza relativa è di grande fiducia ed è estremamente costruttivo. C'è una partnership che dura da oltre 15 anni abbiamo un qualcosa in comune che sono i valori che contraddistinguono le rispettive imprese: noi come banca e loro come assicurazioni. In più abbiamo entrambi una matrice comune cooperativa, con una particolare attenzione a soddisfare le esigenze di tutti gli stakeholder", ha aggiunto Pedranzini.

Alla domanda esplicita se si sorprenderebbe di una lista unica tra il Cda e l'azionista Unipol il manager ha quindi replicato: "Assolutamente no, perché Unipol ha dimostrato piena fiducia al management che conduce la banca e alla sua governance. Questo è un elemento che contribuisce a dare quella serenità di cui il management ha bisogno per tenere fede ai suoi obiettivi". Parole chiare che richiamano ad una strategia bene precisa in vista dell'assemblea dei soci, in programma il prossimo 27 aprile, chiamata al rinnovo di 5 dei 15 amministratori in carica.

Nella stessa sede anche Giorgetti è intervenuto sull'argomento. "La Banca Popolare di Sondrio oltre ad essere una banca del territorio è anche una grande banca. Che qualcuno sia ingolosito da una grande banca è scontato. Questi processi sono delicati e occorre osservarli con grande attenzione".

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