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Economia

Turismo e Formazione: la missione di APF Valtellina

La Provincia presenta la sua nuova Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina. Parole chiave ascolto e confronto

Turismo e Formazione mai così affiancati in provincia di Sondrio grazie al nuovo corso di APF Valtellina (ex PFP). È dallo scorso giugno, con il cambio di statuto, che l'Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina, oltre alla storica scuola professionale, si occupa della promozione del territorio. Oggi a distanza di quasi un anno è tempo per i primi bilanci per l’azienda speciale della Provincia di Sondrio, presieduta da Elio Moretti, ex sindaco di Teglio ed ex presidente della Provincia, designato "per la sua lunga esperienza e capacità di ascolto e coordinamento", come spiegato dal presidente provinciale, Davide Menegola.

È dalla formazione che nasce il settore ricettivo e turistico di Valtellina e Valchiavenna. Ad APF il compito di concretizzare i progetti, partendo dalla positiva e decennale esperienza costruite nelle sue scuole professionali (nelle sedi di Sondrio e Sondalo). "La Provincia ha individuato nell’APF il supporto strategico e operativo per quanto riguarda i settori della formazione e della promozione territoriale. APF, grazie all’ascolto e al confronto, dovrà supportare tutti gli operatori, le attività economiche, le istituzioni così come il vasto mondo dell’associazionismo in un percorso di crescita culturale e professionale perché tutti i servizi alla base dell’accoglienza si evolvano in termini qualitativi consolidando così un sistema di rete territoriale capace di proporre e valorizzare un’offerta convincente e rispondente alle logiche di un mercato nazionale e internazionale sempre più esigente e diversificato”, ha rimarcato Menegola durante la conferenza stampa convocata ad hoc per fare il punto della situazione. 

Dal canto suo Moretti, affiancato dal direttore Evaristo Pini, è concentrato. "L’ascolto e il confronto con il territorio rappresentano la base per la costruzione di un percorso di sviluppo turistico aderente alle necessità del territorio. C’è molto lavoro da fare e risultati ambiziosi di lungo periodo potranno essere raggiunti soltanto con intelligenti sinergie e concreta volontà di costruire un modello di cooperazione. Ci stiamo avvicinando sempre di più alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, un appuntamento storico per la nostra destinazione e, ovviamente, molte attività strategiche di programmazione sono legate ad esse. APF ha però una visione di lungo termine e pertanto siamo già proiettati al post Olimpiadi".

L'eredita di Valtellina Turismo

A seguito di un bando pubblico di concorso svoltosi nei mesi scorsi e rivolto all’assunzione di figure professionali altamente qualificate nell’ambito del turismo, APF Valtellina si è così dotata di un primo nucleo operativo costituito da 4 persone, a breve è previsto l’inserimento di un’altra figura. APF Valtellina raccoglie un'eredità importante. In questi primi mesi di operatività ha dato continuità al lavoro di promozione territoriale portato avanti negli ultimi anni da Valtellina Turismo, da cui di fatto APF Valtellina riceve il passaggio di testimone: dalle attività di media e pubbliche relazioni alla realizzazione di campagne di promozione, dall’organizzazione di viaggi stampa a eventi con i media di settore fino alla partecipazione a eventi fieristici di comparto e alla gestione dei contenuti del portale valtellina.it e dei canali social Valtellina. 

"Devo ammettere che il passaggio di testimone non è stato semplice, soprattutto dopo la poco felice esperienza della DMO di qualche anno fa. Purtroppo Valtellina Turismo era poco dotata finanziariamente ed era vista troppo sotto il 'cappello' di Federalberghi e Unione Commercio. È per questo che abbiamo deciso di dare fiducia alla proposta di Menegola e Pini. Siamo riusciti a dare continuità a lavoratori e progetti e questo è un bene. Spiace non aver dato continuità al nome: la parola 'turismo' secondo me era importante tenerla. Due gli auspici che faccio: di poter 'cavalcare' i due anni olimpici e di essere in grado di fare una programmazione ad ampio respiro", ha rimarcato Roberto Galli, ancora presidente, seppur per poco, di Valtellina Turismo oltre che di Federalberghi Sondrio.

Dotazione importante

Come spiegato da Evaristo Pini, la Provincia ha potuto affidare la promozione territoriale ad APF grazie alla 'specificità montana' introdotta nel 2015 dalla legge regionale numero 19. Nell'anno in corso saranno oltre 6 i milioni di euro stanziati dalla Provincia per l'attività ordinaria di APF Valtellina: 2,5 milioni di euro circa per l'ambito turistico e 3,5 milioni di euro circa per la formazione. L'obiettivo è puntare sulla qualità. Per questo, per quanto riguarda la promozione territoriale è stato costituito nei giorni scorsi un 'Comitato di coordinamento per la promozione territoriale', presieduto dal presidente della Provincia e composto da 6 membri, in rappresentanza di istituzioni e operatori. Al tavolo siedono Fernando Baruffi (vicepresidente del Consorzio BIM dell’Adda), Claudio Palladi (presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina), Roberto Galli (presidente di Federalberghi Sondrio), Sergio Schena (membro del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Milano Cortina 2026), Francesco Romualdi (presidente del Consiglio Comunale di Sondrio), Marco Bonat (segretario generale della Camera di Commercio di Sondrio).

Stretto è il legame con le Olimpiadi. A confermarlo anche lo stesso Sergio Schena, presente alla conferenza stampa. "I Giochi, come spesso ripetiamo, sono una grande opportunità per il territorio. Lo è però solo se ci sono dei contenuti con una strategia ben definita. È importante che APF Valtellina si faccia carico di questo, un soggetto con una forte leadership. Serve anche alla Fondazione MilanoCortina 'avere' la Valtellina unita. Oramai siamo ritenuti un partner affidabile, molte volte ricevo molti complimenti negli altri territori. Sono certo che uniti sapremo raccogliere molte altre soddisfazioni".

Azioni e strategie

Come spiegato da Lucia Simonelli, responsabile turismo di APF Valtellina, sono già stati avviati diversi momenti di ascolto e confronto con il territorio: dai Consorzi turistici alle Comunità Montane e Comuni capoluoghi di mandamento, sino alle associazioni di categoria senza tralasciare gli impianti sciistici e gli enti naturalistici. E proprio dall’ascolto e dal coinvolgimento del territorio APF Valtellina trarrà elementi utili per tracciare la strategia di programmazione anche alla luce dei prossimi appuntamenti - uno fra tutti quello olimpico - che saranno decisivi per lo sviluppo turistico della provincia di Sondrio.

Durante la conferenza stampa, APF Valtellina ha illustrato alcuni punti cardine alla base della propria programmazione strategica, definiti anche e soprattutto alla luce dell’ormai imminente appuntamento olimpico. In primis la crescita culturale con formazione continua agli operatori, con il coinvolgimento sempre più forte della comunità locale e degli studenti più giovani. A tale proposito è stato citato il progetto “Milano Cortina 2026 nella scuola – Valtellina” nell’ambito del programma “Education GEN26” avviato da APF Valtellina. In secondo luogo si è parlato dell'approccio analitico utilizzato e dell'importanza di una rete collaborativa sia internamente sia esternamente: da un lato l'implementazione nella raccolta dei dati qualitativi e quantitativi, con il monitoraggio del brand Valtellina e la relativa condivisione con il territorio e dall’altro la realizzazione di un piano di collaborazione con consorzi e altri attori, tra i quali il settore agroalimentare. Non da ultimo, la collaborazione esterna con i territori limitrofi con cui sviluppare sinergie ad hoc. A tal proposito Lucia Simonelli ha voluto lanciare un messaggio. "Voglio lanciare un appello. Il coordinamento viene fortemente richiesto dal territorio, il nostro intento non è quello di dire agli altri cosa fare. Vogliamo essere facilitatori, mettendo insieme tutti i 'tasselli' che il territorio produce, incanalandoli in una strategia unica, capace di essere maggiormente efficace. Per fare ciò è necessario un lavoro di squadra. I soggetti del territorio, Comuni, Comunità Montane e Consorzi, comunichino con noi e ci aiutino nel nostro lavoro per trovare la sinergia utile per i bene della Valtellina". 

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