Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Villa di Chiavenna, auto confiscata alla dogana viene ricomprata dal proprietario

L'operazione dei funzionari dell'Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM) e dei militari della Guardia di Finanza. Cosa è accaduto

L'auto confiscata

Un’autovettura con targa svizzera, introdotta in Italia senza adempimento degli obblighi doganali da una cittadina comunitaria residente sul territorio italiano, dopo essere stata sottoposta a sequestro dai funzionari dell'Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM) della Sezione Operativa Territoriale di Villa di Chiavenna e dai militari della Guardia di Finanza, è stata, in esito alla confisca, riscattata dalla società estera proprietaria, con il pagamento del controvalore di 26.200 euro.

Nell’ambito dei controlli istituzionali volti al contrasto dei traffici illeciti, i funzionari delle dogane ed i finanzieri avevano, infatti, contestato il contrabbando, per introduzione nel territorio unionale dell’autovettura, in evasione di dazio e IVA. La Società estera proprietaria dell’auto, a seguito del provvedimento di confisca e al fine di rientrare in possesso della vettura, ha provveduto, al versamento della somma di 26.200 euro, comprensiva della sanzione e del controvalore di mercato del bene.

L’attività di servizio in argomento si inquadra in un più ampio e costante dispositivo di prevenzione posto in essere da ADM e GdF ai valichi di confine italo-svizzeri, a presidio della legalità e per garantire il rispetto della normativa doganale.

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