menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Valmalenco, sorpresi dalla neve e dalla nebbia: due ragazzi portati in salvo

Il sentiero era stato ricoperto dalla neve e, nel tentativo di riprenderlo, si sono ritrovati su un dirupo roccioso

Riportati a valle illesi due ragazzi di Lissone (MB) di 25 e 26 anni, bloccati a 2500 metri di quota. La Centrale operativa del Soccorso Alpino ha attivato la VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna, Stazione di Valmalenco, verso mezzogiorno. I due giovani avevano pernottato in quota e stavano scendendo dalla zona del rifugio Del Grande - Camerini ma hanno perso l’orientamento a causa della nebbia. Il sentiero era stato ricoperto dalla neve e, nel tentativo di riprenderlo, si sono ritrovati su un dirupo roccioso. Allora hanno chiesto aiuto: sono riusciti a fornire le coordinate ai tecnici del soccorso alpino, che li hanno localizzati in poco tempo. Due squadre li hanno raggiunti, erano illesi ma infreddoliti e affaticati. Sono stati accompagnati a valle.

Ogni periodo dell’anno presenta caratteristiche differenti: la montagna cambia ed è fondamentale adeguarsi. Le previsioni meteorologiche sono sempre da prendere in considerazione, perché lo stesso sentiero può presentare un differente livello di pericolosità in presenza di neve, pioggia o ghiaccio. La stessa cosa vale per la visibilità che, se compromessa, diventa fuorviante, soprattutto senza una conoscenza approfondita dei posti. Le calzature devono garantire una presa sicura sul terreno e l’equipaggiamento va sempre scelto con grande attenzione, per essere protetti dal freddo, dalla pioggia e dall’eventualità di dovere restare all’aperto più del previsto, quando sorgono delle complicazioni. I soccorritori del CNSAS sono sempre operativi, 24 ore al giorno, in ogni momento dell’anno e in ogni luogo ostile o impervio ma ci sono casi in cui il loro intervento può essere evitato, mettendo in atto i comportamenti di base per la prevenzione del rischio. Informazioni presso le Stazioni del Soccorso alpino oppure sul sito www.sicurinmontagna.it.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Cosa si può fare in zona arancione: le nuove regole spiegate

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SondrioToday è in caricamento