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Valchiavenna e Viamala: l'intesa corre tra i due versanti del Passo Spluga

Una strategia comune per lo sviluppo

Il progetto Interreg come strumento, la riqualificazione della Via Spluga come obiettivo già condiviso, la costruzione di una strategia d’area comune come ideale da perseguire attraverso scambi, confronti e collaborazioni da una parte all’altra del confine. A distanza di cinque mesi dall’incontro di Thusis, i rappresentanti istituzionali della Valchiavenna e della Regione Viamala si sono nuovamente riuniti, mercoledì scorso nella sede della Comunità Montana, per proseguire i colloqui nel solco degli accordi bilaterali sottoscritti nel 1998.

«Si tratta di un percorso condiviso già ben avviato - sottolinea il presidente della Comunità Montana della Valchiavenna Flavio Oregioni -, per il quale è doveroso ringraziare il Presidente Werner Natter e, in particolare, l’ex sindaco di Thusis Claudia Kleis che tanto si è impegnata. i nostri territori hanno molte affinità e condividono potenzialità e criticità. Il lavoro comune e la definizione di una strategia ci consentiranno di sviluppare le prime e di risolvere le seconde partendo da un settore fondamentale qual è il turismo in grado di creare indotto».

Nelle intenzioni c’è molto di più di un progetto, c’è il concetto di comunità alpina: l’incontro come momento di scambio tra enti pubblici, imprese, consorzi turistici e associazioni culturali. Tutti attori protagonisti in grado di svolgere un ruolo importante nella definizione di una strategia comune per lo sviluppo che parta dalle peculiarità individuate quale arma contro la globalità. In un mercato turistico sempre più globale a eccellere sono gli aspetti che distinguono i territori gli uni dagli altri. Il filo rosso da tessere è la Via Spluga, unica per definizione, con il suo patrimonio di storia e di cultura in un contesto naturalistico di rara suggestione, che unisce Chiavenna e Thusis. L’azione di riqualificazione del percorso è al centro del progetto Interreg, ma il turismo è soltanto il primo dei settori che verranno coinvolti. Dopo il confronto la giornata è proseguita con la visita ad alcune aziende dell’area industriale di Gordona e con il pranzo presso l’Istituto Crotto Caurga per far conoscere agli ospiti svizzeri le eccellenze produttive e quelle enogastronomiche, altre delle peculiarità da valorizzare.

«Il progetto Interreg sulla Via Spluga è soltanto il punto di partenza, il patrimonio comune da valorizzare oggi e in futuro - spiega il sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta -. Ci saranno altri incontri e verranno organizzati tavoli di lavoro per definire le azioni nell’ambito del turismo ma subito dopo il discorso verrà allargato anche agli altri settori poiché in quanto piccole comunità abbiamo la necessità di valorizzare tutte le nostre peculiarità all’interno di una strategia condivisa».

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